Nel campionato 2008-09, il tecnico della squadra toscana, Silvio Baldini, l'ha fatto esordire giovanissimo in Serie B, facendogli disputare uno scampolo di partita contro il Sassuolo. Nella scorsa stagione, poi, anche Salvatore Campilongo gli ha dato fiducia in più di una occasione, nonostante qualche infortunio e gli impegni con la Primavera ne abbiano consigliato una gestione accorta. La Serie B 2010-2011 sarebbe stato il campionato del suo definitivo lancio in prima squadra, se il Napoli non avesse anticipato i tempi del suo acquisto per battere la concorrenza dei grandi club (Inter e Juventus su tutti) che avevano messo gli occhi sul talento empolese.Anche all'ombra del Vesuvio, comunque, Dumitru potrebbe ritagliarsi un suo spazio fin da subito, se quanto si dice di lui troverà conferme. Centravanti dal fisico possente ma anche veloce ed elegante, colpisce l'occhio per la progressione palla al piede, con una falcata che ricorda davvero Thierry Henry, ma anche per la potenza e il "timing" del colpo di testa. Fisicità e rapidità nella conclusione a rete sono le sue qualità migliori, rese ancora più significative dalla buona tecnica di base affinata dagli anni di lavoro nel vivaio dell'Empoli. Poiché Nicolao Dumitru si sente italiano a tutti gli effetti, una sua esplosione nel grande calcio potrebbe fare felici non soltanto i tifosi del Napoli, ma tutti gli italiani appassionati di football e sostenitori di una Nazionale più bisognosa che mai di "sangue fresco".
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