Porqué vedi complotti ovunque?
Porqué metti in evidenza la pagliuzza negli occhi altrui e ignori la trave nei tuoi?
Porqué, una volta tanto, non stai zitto?
storie del presente e del passato, miti e nomi dimenticati, analisi e punzecchiature, libri e film
Incredibile! Almeno fino al posticipo di stasera tra Fiorentina e Milan, il Napoli è in vetta alla classifica di Serie A (a sole sei giornate dalla fine) a pari punti con i rossoneri! Chi avrebbe mai potuto immaginarlo... Oggi pomeriggio, a Bologna, gli uomini di Mazzarri hanno portato a casa una vittoria (0-2: Mascara e Hamsik su rigore, in alto le foto) col piglio della squadra di rango. E sugli spalti del Dall'Ara c'erano ben 15mila supporters azzurri al seguito della squadra (nella foto qui sotto). Adesso può davvero succedere qualsiasi cosa. Staremo a vedere... 
é dell'Inter. Forse nemmeno della Roma. Ma è il vero avversario di tutti. Ha tre giocatori che sanno fare davvero la differenza. I media, giustamente, parlano molto di Eto'o e di Ibrahimovic, ma Cavani ha segnato 6 reti più di uno e 11 più dell'altro. 12 più di Pato, 15 più di Robinho, 23 più di Pandev. Sono numeri che danno un'idea di cosa significhi avere questo giocatore. Accanto a Cavani funziona come chiave d'accesso Lavezzi, l'ultimo degli attaccanti agili, un piccolo Messi senza il senso del gol del titolare, ma un po' di tutto il resto sì. E dietro entrambi, il centrocampista che meglio sa inserirsi, Hamsik, uno abituato dalla sua nazionalità a essere solo quel che serve.
Quarta di copertina
Il rapporto tra Bruce Springsteen e il cinema è affascinante e complesso. E non può essere ridotto alla presenza del rocker del New Jersey nei film, in veste di attore o autore di brani da colonna sonora, come accade per Elvis, Beatles, Rolling Stones, Dylan o Bowie. Il caso di Springsteen è diverso, persino unico, per la profonda influenza che il patrimonio culturale del cinema americano ha esercitato sulla sua scrittura estremamente “visiva”; ma anche per come egli stesso ha ispirato tanti film e cineasti con “pezzi di immaginario” derivanti dalla sua produzione. Si è di fronte, dunque, a un rapporto fortemente empatico e assolutamente paritario, fatto di un “prendere” dal cinema ma anche di un generoso “dare” all’immaginario popolare americano. Il libro curato da Del Pozzo ed Esposito ne ripercorre le tappe e, con ulteriori approfondimenti (Tricomi e Maiello) e un’ampia analisi iconologica (Morra), ne restituisce la ricchezza e l’assoluta originalità.
I curatori
Diego Del Pozzo, giornalista e critico, è autore del libro Ai confini della realtà. Cinquant’anni di telefilm americani (Torino, 2002) e dei testi del volume fotografico di Gianni Fiorito Scenari. Dieci anni di cinema in Campania (Napoli, 2006). Ha curato con Vincenzo Esposito Rock Around the Screen (Napoli, 2009). Ha pubblicato numerosi saggi in volumi collettivi, enciclopedie, cataloghi di festival, riviste specializzate. Collabora col quotidiano Il Mattino e fa parte del comitato editoriale della rivista Quaderni di Cinemasud. Insegna Comunicazione pubblicitaria presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli (indirizzo Fotografia, Cinema, Televisione).
Vincenzo Esposito, storico del cinema, è autore di una monografia su Alf Sjöberg (Roma, 1998) e di un libro sul cinema svedese, La luce e il silenzio (Napoli, 2001). Ha curato con Diego Del Pozzo il volume Rock Around the Screen (Napoli, 2009). Ha pubblicato molti saggi in volumi collettivi e riviste specializzate. Dirige l’Italian Film Festival di Stoccolma. Insegna Teoria e Analisi del Cinema all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
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