<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606</id><updated>2012-01-29T23:33:15.761+01:00</updated><category term='punture'/><category term='archivio &quot;febbre a 90&quot;'/><category term='comunicati'/><category term='made in england'/><category term='grande fratello'/><category term='pensiero della settimana'/><category term='macchina del tempo'/><category term='europa'/><category term='intro'/><category term='napoli'/><category term='off topic'/><category term='nazionali'/><category term='speciale mondiali 2010'/><category term='panoramiche'/><category term='serie a'/><category term='libri che meritano'/><category term='latinoamericana'/><title type='text'>calciopassioni</title><subtitle type='html'>storie del presente e del passato, miti e nomi dimenticati, analisi e punzecchiature, libri e film</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>659</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-82394195277006982</id><published>2012-01-02T17:50:00.002+01:00</published><updated>2012-01-02T17:55:15.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: un grande 2011 anche dal punto di vista economico</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Francesco De Luca&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; - 2 gennaio 2012)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non solo Mazzarri e gli azzurri offrono importanti numeri. Mentre la squadra avanza in Europa e va all’assalto del terzo posto, la società firma il quinto consecutivo bilancio in utile. Il dato conferma la qualità della politica economico-finanziaria del Napoli, che ha intrapreso questo percorso ancor prima del Fair play imposto dall’Uefa.&lt;br /&gt;La stagione 2010-2011 si è chiusa non soltanto con la qualificazione in Champions League, attesa per ventun anni, ma anche con un attivo di 4.197.829 euro. Aumentano gli investimenti sul mercato e gli stipendi, tuttavia i conti di De Laurentiis tornano sempre. Il presidente lo ha fatto notare nell’assemblea degli azionisti della Ssc Napoli, che ha un capitale sociale di 501.000 euro e quote azionarie cosi suddivise: 99,80 per cento Filmauro e 0,20 De Laurentiis. Peraltro, grazie agli utili&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-mCt-sCyhp_M/TwHhWBWlDHI/AAAAAAAACNA/_Ay-GVVaG7w/s1600/sport_calcio_italiano_de_laurentiis_napoli_ansa.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-mCt-sCyhp_M/TwHhWBWlDHI/AAAAAAAACNA/_Ay-GVVaG7w/s400/sport_calcio_italiano_de_laurentiis_napoli_ansa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693079172409527410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; realizzati dal 2007 in poi, più ricco è diventato il «fondo di riserva volontario»: un tesoretto a disposizione del club pari a 22.045.401 euro.&lt;br /&gt;Il presidente sottolinea nella relazione: «Pur proseguendo nel sistematico e costante perseguimento di politiche gestionali volte al miglioramento e al rafforzamento del profilo tecnico-qualitativo del parco calciatori e dello staff tecnico, con ulteriori e significativi investimenti effettuati tanto sotto il profilo patrimoniale che sotto quello del monte ingaggi, la società continua a conseguire e mantenere apprezzabili condizioni di equilibrio economico e finanziario dei conti aziendali». Il valore della produzione, quantificato in 131.476.940 euro, ha avuto un incremento di 20,6 milioni rispetto al 2010 grazie agli incassi allo stadio, agli introiti per sponsorizzazioni e diritti televisivi (dall’Uefa 3,9 per i match di Europa League). Evidenziati il decremento dei debiti verso la controllante Filmauro e l’assenza di indebitamento bancario.&lt;br /&gt;Sui risultati della squadra De Laurentiis rileva: «Sono importanti e ancor più significativi sotto il profilo della strategia di crescita perseguita dalla società e degli obiettivi economico-finanziari. La Ssc Napoli continua ad essere una società con moderni e ambiziosi programmi, che dal punto di vista sportivo, dopo aver raggiunto in soli tre anni la promozione in serie A, si pone l’obiettivo di competere in maniera sufficientemente stabile nell’ambito delle competizioni internazionali». Il presidente insiste sull’importanza del cosiddetto Brand equity, per rafforzarsi attraverso operazioni commerciali legate al marchio Napoli, e del settore giovanile, «asset strategico per la crescita del patrimonio aziendale e lo sviluppo del potenziale sportivo della squadra». Annunciate «iniziative finalizzate al potenziamento della prima squadra e del settore giovanile, mantenendo inalterata la filosofia dell’investimento capace di dare frutti nel tempo», come è accaduto con il ventiduenne cileno Vargas, e l’intenzione «di puntare sia allo sviluppo delle attività esistenti ma anche investire su settori capaci di generare proventi non ancora adeguatamente sviluppati o implementati, come il merchandising».&lt;br /&gt;C’e preoccupazione per eventuali problemi legati ai ricavi dai diritti televisivi. «La società, alla stregua delle altre, lega i suoi principali proventi al mercato dei diritti radiotelevisivi e pertanto, ove il mercato in questione dovesse subire una grave flessione degli introiti, anche la situazione economica della Ssc Napoli potrebbe subire ripercussioni negative». A differenza della precedente stagione, quando non c’era stato un corrispettivo economico per gli amministratori, è stato stabilito un compenso per i cinque componenti del consiglio d’amministrazione (De Laurentiis, sua moglie Jacqueline, i figli Edoardo e Valentina e il dirigente Chiavelli), per un importo complessivo di 2.999.000 al lordo delle imposte. Ufficializzato il dato di 12mila abbonati per questa stagione. Spulciando il bilancio al 30 giugno 2011, emergono una serie di interessanti dati. C’è stata una riduzione di 7,2 milioni degli introiti per lo sfruttamento dei diritti di immagine dei calciatori, aspetto contrattuale a cui De Laurentiis tiene particolarmente. Hanno superato i 3 milioni le spese per il lavoro degli osservatori in giro per il mondo e la mediazione dei procuratori. Il fitto di campi e uffici di Castelvolturno si è abbassato di 60mila euro (240mila). Più cari, invece, il canone per il San Paolo, basato sugli afflussi allo stadio (1.020.830, +85 per cento) e le spese per il servizio controlleria, aumentate di 737.228 euro. A proposito dei calciatori, versati al Liverpool altri 250mila per l’acquisto di Dossena dopo la qualificazione in Champions e incassato dal Parma un «premio di valorizzazione» di 800mila euro per Lucarelli, peraltro quasi mai utilizzato per problemi fisici. Il Napoli ha un contenzioso con il Real Saragozza per l’ultima tranche di Contini (550mila euro) e finirà di pagare Cavani al Palermo il 31 marzo 2014, rata da 1,2 milioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-82394195277006982?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/82394195277006982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2012/01/napoli-un-grande-2011-anche-dal-punto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/82394195277006982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/82394195277006982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2012/01/napoli-un-grande-2011-anche-dal-punto.html' title='napoli: un grande 2011 anche dal punto di vista economico'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mCt-sCyhp_M/TwHhWBWlDHI/AAAAAAAACNA/_Ay-GVVaG7w/s72-c/sport_calcio_italiano_de_laurentiis_napoli_ansa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-615164208871896541</id><published>2011-12-14T16:27:00.004+01:00</published><updated>2011-12-17T21:56:27.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri che meritano'/><title type='text'>libri sotto l'albero: un capolavoro di saggistica calcistica</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Mario Pagliara&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Libri/12-12-2011/sistema-barca-spiegato-coi-quanti-parabola-calcio-totale-804009819858.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 12 dicembre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Involontariamente forse, ma Sandro Modeo, parlando di un genere, ne ha inventato un altro. Modeo ha scomposto la sublimazione del calcio totale di origine olandese, divenuto il punto più alto del calcio postmoderno incarnatosi nel Barcellona di Pep Guardiola, finendo per scrivere un libro-totale: l'ultima frontiera della saggistica sul calcio. Una narrazione complessa, a tratti sfuggente, che ha il calcio totale, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;totaalvoetbal&lt;/span&gt;, come bussola ma che utilizza come strumenti della narrazione la biologia, la fisica quantistica, la neuropsicologia, la letteratura, la musica, l'arte, la storia e la geografia. La tesi è semplice: "Il calcio è l'unico fenomeno culturale innovativo in un'epoca così ripetitiva". Lo svolgimento, però, è complesso, argomentato, a tratti geniale: il calcio va analizzato come un'opera d'arte. Ne esce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Barça&lt;/span&gt;, un bel libro, forse il più originale (anche il migliore) pubblicato nel 2011. Parla di un buon calcio e ci invita a una lettura appassionante.&lt;br /&gt;Modeo naviga attraverso una&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-wTZ7eLTeBa0/Tu0B4e2SB1I/AAAAAAAACMc/a8b4Qkrbyuw/s1600/barca_800x600.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-wTZ7eLTeBa0/Tu0B4e2SB1I/AAAAAAAACMc/a8b4Qkrbyuw/s400/barca_800x600.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687203974303844178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; doppia galassia parallela. Da un lato rimette ordine nella storia del calcio totale; dall'altro ricerca nella scienza e nelle arti il genoma di questa invincibile armata, il Barcellona di Guardiola. Il Barça dei giovani della Masia diventa nella prosa di Modeo esempio di un organismo geneticamente modificato. Il calcio totale non nasce in Catalogna, ma qui, seguendo la teoria "in quel luogo, in quel tempo e da quel polo di attrazione" professata nella prefazione dal nostro Paolo Condò, si evolve, si sublima, fino a raggiungere la perfezione. Così Vic Buckingham, Rinus Michels, poi Johan Cruijff, Bobby Robson e il colonnello Lobanovskij diventano i patriarchi del calcio totale; Sacchi, Zeman, Van Gaal, Rijkaard gli apostoli; e infine Guardiola. L'uomo che ha condotto il calcio totale all'eccellenza.&lt;br /&gt;La metafora più affascinante a cui ricorre Modeo per rappresentare le dinamiche del gioco del Barcellona ci è parsa quella del Barça come il quantum di luce della fisica quantistica: ovvero, la continuità assoluta delle parti continue e di quelle discrete. "Non c’è un qui e un lì - scrive Modeo -, ma tutta una schiera di stati intermedi corrispondenti a miscele di quelle possibilità: un po' di qui e un po' di lì, sommati tra loro. E così il gioco del Barça è un continuum composto da parti discrete". Il calcio totale assume una dimensione polifonica e diventa una commistione di generi: come le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lezioni americane&lt;/span&gt; di Italo Calvino così il Barça è rapido, esatto, visibile, molteplice, complesso, leggero; è una squadra che suona come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kid A&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amnesiac&lt;/span&gt; dei Radiohead, o che sembra la suite dei Pink Floyd; oppure è una "squadra liquida", parafrasando la teoria della società liquida di Zygmunt Bauman, il più grande sociologo contemporaneo.&lt;br /&gt;Modeo gioca nella sua opera un "piccolo" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clasico&lt;/span&gt;. Scrive: "Oggi le due tendenze calcistiche dominanti sono il sistema-Barça e la prospettiva-Mourinho. Non si tratta solo della rivalità frontale, quasi scacchistica, tra i due coach. Si tratta di due modelli culturali, paralleli e opposti". Il sistema-Barça è la massima espressione del calcio totale, nell'accezione più pura; la prospettiva-Mourinho si muove su parametri diversi: giocatori funzionali e congeniali al suo metodo, con i campioni ma non coi prodotti del vivaio, gioco attendistico, corsa e forza fisica. Il sistema-Barça è più completo e flessibile, sembra avere risorse infinite, lancia talenti e valorizza la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cantera&lt;/span&gt;, ha il senso dello spazio e la dominante del possesso della palla.&lt;br /&gt;Il libro di Modeo ci è sembrato, in conclusione, la risposta a tutti quei discorsi da bar incentrati su "con quei giocatori lì, al Barcellona vincerei anch'io". Si propone come l'omaggio a una filosofia, si offre come il riconoscimento all'uomo umile e al tecnico innovatore Guardiola. Se il Barça è molto più che una squadra (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mes que un club&lt;/span&gt;), tra le pieghe di questo saggio abbiamo trovato l'ennesima prova che il calcio è molto più di un gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sandro Modeo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Barça&lt;/span&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Isbn edizioni - 208 pagine, 13.90 euro (prefazione di Paolo Condò, postfazione di Irvine Welsh)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-615164208871896541?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/615164208871896541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/libri-sotto-lalbero-un-capolavoro-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/615164208871896541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/615164208871896541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/libri-sotto-lalbero-un-capolavoro-di.html' title='libri sotto l&apos;albero: un capolavoro di saggistica calcistica'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wTZ7eLTeBa0/Tu0B4e2SB1I/AAAAAAAACMc/a8b4Qkrbyuw/s72-c/barca_800x600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8467653044287578565</id><published>2011-12-11T09:17:00.004+01:00</published><updated>2011-12-11T09:26:35.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>liga: il barcellona ancora una volta padrone al bernabeu</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Stefano Cantalupi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Liga/10-12-2011/barca-padrone-bernabeu-real-madrid-ko-clasico-803998032490.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 10 dicembre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clasico&lt;/span&gt; continua a essere proprietà del Barcellona. Il 20 aprile 2011 continua a essere la data dell'unica vittoria di Mourinho su Guardiola da tecnico del Real Madrid, in 8 incontri. Il 7 maggio 2008 continua a essere il giorno dell'ultimo successo dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blancos&lt;/span&gt; nelle sfide col Barça in campionato. E, soprattutto, i campioni in carica continuano a dettare legge in quanto a gioco, classe e qualità, al di là di ogni numero e al di là di quello che dice la classifica. Il Real Madrid perde 1-3 la partitissima del Bernabeu, anticipo della 16ª giornata della Liga. E si fa agganciare al comando, anche se resta virtualmente a +3 per via della gara da recuperare rispetto agli eterni rivali.&lt;br /&gt;La prima notizia degna di nota della se&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-iYvHqmoYSfA/TuRpJY1yrjI/AAAAAAAACMM/S59N1w4ECxQ/s1600/C_3_Media_1388387_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iYvHqmoYSfA/TuRpJY1yrjI/AAAAAAAACMM/S59N1w4ECxQ/s400/C_3_Media_1388387_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684784239656218162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rata precede addirittura il fischio d'inizio: è lo schieramento scelto da Mourinho, che opta per una mezzapunta in più (Ozil) e un mediano in meno (Khedira) nel 4-2-3-1, con tanti saluti all'atteggiamento sparagnino della scorsa stagione. Guardiola preferisce Sanchez e Fabregas a Pedro e Villa come cast di supporto di Messi nel trio d'attacco, mentre cosa volesse fare in difesa non lo sapremo mai. Il motivo? Semplice: dopo 23 secondi è già 1-0 per il Real Madrid, perché Valdes liscia malamente un rinvio dal fondo e Busquets viene centrato prima dal passaggio di Di Maria e poi dal tiro sballato di Ozil, con la carambola che finisce a Benzema prontissimo a insaccare. E a quel punto, pur con Alves, Piqué, Puyol e Abidal contemporaneamente in campo, Pep passa subito alla difesa a tre.&lt;br /&gt;Il gol immediato fa sì che la partita si apra immediatamente, con Casillas che al 7' è già chiamato al primo intervento da "san Iker" sul rasoterra di Messi. Ma il Real Madrid, che può chiudersi e ripartire, non sta a guardare e con Ronaldo ha due chance di raddoppiare: fiacco il primo tiro, orribile il destro con cui spreca un sublime assist di Benzema. Poco prima della mezz'ora iniziano le sportellate: la classe leggera e sgusciante di Messi e Di Maria propizia le ammonizioni di Xabi Alonso e Sanchez, mentre qualche minuto più tardi è il Pallone d'oro a beccarsi un giallo per proteste e a rischiare il clamoroso rosso per un intervento pericoloso prima dell'intervallo. La "panolada" del Bernabeu non convince un arbitro di personalità come Fernandez Borbalan. In mezzo, però, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pulga&lt;/span&gt; trova modo di far qualcosa che cambia la storia del match, vale a dire l'assist filtrante che ispira l'1-1 di Sanchez, con l'ex Udinese che elude il rientro del duo portoghese Coentrao-Pepe e trova l'angolino basso col destro in diagonale.&lt;br /&gt;Dagli spogliatoi esce di nuovo meglio il Real Madrid, Ronaldo fa ammonire Piqué e calcia un paio di punizioni, la seconda delle quali scalda le mani a Valdes. Poi, però, il flipper che si era messo in moto sul vantaggio madridista si aziona nuovamente, premiando stavolta i catalani: Xavi calcia di destro al volo, il pallone incoccia Marcelo e finisce in porta dopo aver ingannato Casillas. Il Barça la sfortuna se l'era andata a cercare con la follia di Valdes, il Real invece è solo jellato, ma la sostanza non cambia. La botta dell'1-2 è forte per i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blancos&lt;/span&gt;, Mourinho prova a scuoterli inserendo Kakà per lo spento Ozil, ma i cambi successivi dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Special One&lt;/span&gt; saranno dettati dalla disperazione, visto che Khedira deve rilevare un Diarra a rischio rosso e Higuain fa il suo ingresso nel match al posto di Di Maria quando il Real Madrid è già sotto di due gol. Sì, perché il Barça punisce un altro incredibile errore di Ronaldo (colpo di testa fuori da pochi passi) con la rete dell'1-3. E la dimostrazione di che razza di squadra sia questa viene dal fatto che a confezionare il gol siano i due blaugrana fin lì più opachi, con Alves a pennellare il cross e Fabregas a tuffarsi per la zuccata imparabile.&lt;br /&gt;Resta quasi mezz'ora di tempo al Real Madrid per tentare la rimonta, ma non c'è più la forza mentale per farlo. Benzema e Kakà avrebbero la chance di riaprire il match, ma per ogni occasione madridista ce ne sono tre catalane, con Iniesta che porta a scuola tutti i presenti sul campo e anche chi lo fischia al momento della sostituzione al 90'. Quando l'arbitro decide che può bastare, la conclusione del 216° &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clasico&lt;/span&gt; (85ª vittoria del Barça contro le 86 della Casa Blanca e 45 pareggi) coincide con la riapertura ufficiale della Liga, semmai qualcuno l'avesse considerata chiusa. Il popolo del Bernabeu esce deluso, tributando comunque un coro a Mourinho. Ma il portoghese ha altro per la testa: dovrà evitare che le cose prendano la piega della scorsa stagione, quando la prima sfida di campionato col Barça segnò i mesi successivi, fino al trionfo totale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blaugrana&lt;/span&gt;. L'unica sua consolazione è che almeno, stavolta, la sconfitta non costa il sorpasso in vetta. Chissà se basterà? Intanto stringe la mano a Tito Vilanova a fine match, un gesto che gli fa onore, dopo i colpi proibiti tra lui e il vice di Guardiola nella Supercoppa spagnola. Annotazione finale: Ferguson a maggio scelse di sfidare il Barça senza chiudersi troppo e il Manchester Utd perse la finale di Champions League per 3-1. Notate qualche similitudine con la scelta di Mourinho di stasera e con l'esito della stessa?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8467653044287578565?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8467653044287578565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/liga-il-barcellona-ancora-una-volta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8467653044287578565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8467653044287578565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/liga-il-barcellona-ancora-una-volta.html' title='liga: il barcellona ancora una volta padrone al bernabeu'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iYvHqmoYSfA/TuRpJY1yrjI/AAAAAAAACMM/S59N1w4ECxQ/s72-c/C_3_Media_1388387_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3077826296143858211</id><published>2011-12-08T18:45:00.006+01:00</published><updated>2011-12-10T00:07:13.207+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>champions: nel "gruppo della morte" si qualifica il napoli!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Mario Zaccaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_calcio/12/07/visualizza_new.html_8526404.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ansa&lt;/span&gt; - 7 dicembre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti in coro ''Oj vita, oj vita mia''. Cantano i quattromila tifosi del Napoli allo stadio El Madrigal. Gli azzurri sono negli ottavi di finale di Champions League. Per una squadra "rinata" da pochi anni dopo il fallimento è un traguardo prestigioso, grazie al quale la squadra, l'allenatore, il presidente entrano nella storia della società che non aveva mai realizzato un'impresa simile. Serviva una vittoria al Madrigal di Vila-Real e il Napoli la realizza. Senza grandi affanni, senza troppe sofferenze. D'altronde - e lo si era ben capito in occasione dei cinque precedenti incontri del girone - in questo momento la differenza tra le due squadre è netta. Il Villarreal è in crisi profonda e non è un caso che concluda &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-FWVGUGa5IQU/TuKTqGVNB_I/AAAAAAAACMA/9zb_37x0jSo/s1600/C_3_Media_1386745_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FWVGUGa5IQU/TuKTqGVNB_I/AAAAAAAACMA/9zb_37x0jSo/s400/C_3_Media_1386745_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684268031158323186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;con zero punti in classifica la sua stagione europea.&lt;br /&gt;L'impresa del Napoli è davvero eccezionale &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(qui, nella foto, l'esultanza dei calciatori azzurri dopo il primo gol di Inler)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. A Vila-Real mai nessuna squadra italiana era riuscita a portar via l'intero bottino. La squadra di Mazzarri, però, scende in campo con una sola idea in testa: la vittoria. Troppo diversa la determinazione tra le due squadre in campo, troppo grandi le motivazioni del Napoli, troppo pressanti, nella mente e nel cuore dei giocatori del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sottomarino giallo&lt;/span&gt;, i problemi di classifica nella Liga per trovare la concentrazione giusta e la forza mentale di giocarsela fino in fondo. "Perché, per chi", si saranno inconsciamente chiesti i padroni di casa? Spazzati via, fugati in una notte magica per il Napoli e per Napoli anche i dubbi e le preoccupazioni del presidente De Laurentiis su un ipotetico premio a vincere che il proprietario del Manchester City avrebbe potuto mettere in campo per alterare artificiosamente gli equilibri del girone e favorire la sua squadra a danno dei partenopei.&lt;br /&gt;All'inizio, per la verità, il Napoli è contratto e timoroso. Nel primo tempo, anzi, gioca la sua peggior partita nel torneo di Champions. Si vede lontano un miglio che gli uomini di Mazzarri sentono la responsabilità di un momento così importante. Sembra quasi che ai partenopei tremino le gambe, che siano più concentrati a difendere la propria porta, piuttosto che proiettarsi in avanti alla ricerca del gol decisivo. Il gioco è equilibrato e le azioni si svolgono ora da una parte ora dall'altra. In campo non c'è cattiveria, anche se l'arbitro norvegese Moen dispensa diverse ammonizioni tra gli spagnoli. Il centrocampo del Villarreal è quasi sempre in inferiorità numerica perché Hamsik scala molto spesso dietro la linea d'attacco per dare una consistente mano in mezzo al terreno di gioco. Ma nonostante ciò, è sull'impostazione delle manovre offensive che gli azzurri appaiono in difficoltà. Quando parte l'azione, chi deve farsi trovare a centro dell'area per la finalizzazione è sempre troppo lento e arriva in ritardo.&lt;br /&gt;Nelle primissime fasi di gioco il Napoli si procura una limpida occasione con Zuniga che conclude debolmente tra le braccia di Diego Lopez. Per tutto il resto del primo tempo, sotto le due porte, nulla da segnalare. La ripresa si apre con una limpida opportunità per De Guzman che si impappina solo davanti a De Sanctis e non riesce a concludere. Poi per forza d'inerzia è il Napoli a guadagnare campo, a mantenere con più continuità in mano il pallino del gioco e a cominciare ad affacciarsi minacciosamente in area di rigore. Dopo un paio di occasioni fallite, Inler trova dalla distanza la via della porta. La replica è affidata a Marek Hamsik e la partita può dirsi conclusa. Rimane solo spazio per la gioia dei tifosi partenopei che hanno invaso il piccolo stadio spagnolo. Ed è solo l'inizio dei festeggiamenti, destinati a durare a lungo, per il raggiungimento di un traguardo che a inizio di stagione sembrava solo un miraggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3077826296143858211?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3077826296143858211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/champions-nel-gruppo-della-morte-si.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3077826296143858211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3077826296143858211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/champions-nel-gruppo-della-morte-si.html' title='champions: nel &quot;gruppo della morte&quot; si qualifica il napoli!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FWVGUGa5IQU/TuKTqGVNB_I/AAAAAAAACMA/9zb_37x0jSo/s72-c/C_3_Media_1386745_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5171195888200328188</id><published>2011-12-05T11:03:00.002+01:00</published><updated>2011-12-05T11:15:51.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>addio a socrates: l'omaggio di uno scrittore calciofilo</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Marco Ciriello&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; - 5 dicembre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era uno strano tipo di calciatore. Aveva la faccia da Cristo allegro del sud, i ricci, la barba nera e folta, era alto (1,93 con un 37 di piede), predicava Gramsci, giocava a calcio in modo elegante e sorrideva triste: Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieria de Oliveira (57 anni). Morto ieri a San Paolo, per una infezione intestinale che si era andata ad aggiungere a un quadro clinico disastrato, conseguenza dell'abuso di alcol. Era uno splendido perdente, capitano di un Brasile meraviglioso (con Junior, Serginho, Zico, Eder, Falcao, Cerezo) che non riuscì a vincere i due mondiali che doveva avere in tasca (1982-1986).&lt;br /&gt;"Sócrate&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2011/12/4/1323002114770/1982-World-Cup-Finals.-Se-007.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 460px; height: 276px;" src="http://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2011/12/4/1323002114770/1982-World-Cup-Finals.-Se-007.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;s Souza, pediatra", diceva la targhetta di lato all’entrata di casa sua. Sì, perché lui era anche dottore, anzi lo era prima di essere calciatore, poi cantante, pittore, commentatore sportivo per giornali e tv. Ma la passione era la medicina non era mai venuta meno: "Il calcio si esaurisce presto - diceva -, la medicina resta e serve di più". Era il riassunto di un'epoca e di un pallone che non c'è più. Socrates non correva, pensava. Non crossava, la dava di tacco. Se dribblava era per tirare in porta e segnare, non per superare l'avversario. Si muoveva a testa alta, con uno stile da aristocratico. Mai stato veloce, agile sì. Aveva lunghe gambe e un tocco leggero. Era una gazzella marxista, un po' intellettuale e molto cazzaro. Non aveva la disperazione di Garrincha anche se poi li ha fregati entrambi l'alcol, ma gli è mancata la determinazione che calciatori molto meno bravi di lui hanno avuto, vincendo il mondiale.&lt;br /&gt;Il suo gol all'Urss, a Spagna ’82, è indimenticabile: un dribbling, una finta che apre la difesa e tiro da fuori area che si infila nell'angolo alto. Braccia alzate dentro maglia gialla e verde. Anche quello che fece a Zoff non era male, gliela mise tra lui e il palo, con una potenza e una velocità che tradirono per un attimo il suo animo: ai mondiali succede (segnò molto per un centrocampista: 76 gol in 157 partite ufficiali con le squadre di club, 22 reti in 60 partite con la maglia del Brasile). C’era in lui e nel suo gioco una sorta di ricorso alla semplicità, all’utilità della squadra, che poi erano anche i principi della democrazia corinthiana, un esperimento che Socrates si inventò durante gli anni della dittatura brasiliana. Applicare il socialismo in campo e nella vita della squadra, in attesa di estenderlo al Paese, usare le maglie e i corpi dei giocatori per inviare messaggi di democrazia. "I calciatori sono artisti e quindi hanno molto potere nelle loro teste", diceva fiducioso, poi ha cambiato idea vedendo il nuovo calcio.&lt;br /&gt;Per lui, il pallone era la continuazione non solo dei giochi ma anche dei libri di infanzia e giovinezza. Ammirava i filosofi greci - "Una degna professione" - e raccontava a tutti che stava finalmente scrivendo un romanzo, sui mondiali in Brasile del 2014 con l’Argentina che vinceva. Chissà se era una storia come la canzone &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Notte speciale&lt;/span&gt; per un disco rimasto inedito, che parlava di un uomo che aspetta la donna che ama e per non fare figuracce si mette a pulire la casa prima dell’appuntamento, "soprattutto la cucina, mi piacciono le metafore". Però in Italia disse chiaro e tondo che un anno, alla Fiorentina, poteva bastare, se ne tornò in Brasile. Il campionato italiano richiedeva sacrifici che non poteva accettare. Ribadendo il suo diritto di fumare, bere e giocare un calcio diverso. La sua vita è stata una corrida lenta, allegra e senza cadute, peccato sia arrivato in fretta alla fine.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5171195888200328188?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5171195888200328188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/addio-socrates-lomaggio-di-uno.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5171195888200328188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5171195888200328188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/12/addio-socrates-lomaggio-di-uno.html' title='addio a socrates: l&apos;omaggio di uno scrittore calciofilo'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2239752078425934325</id><published>2011-11-23T18:32:00.004+01:00</published><updated>2011-11-23T18:44:04.216+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>champions: un grande napoli batte il city e lo scavalca nel girone</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Mario Zaccaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2011/11/21/visualizza_new.html_15856135.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ansa&lt;/span&gt; - 23 novembre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte i miracoli si realizzano. Anche nel calcio. Il Napoli batte 2-1 il Manchester City e lo scavalca in classifica. Ora la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League non è più soltanto un sogno. Certo, occorrerà vincere l'ultima partita a Villarreal, per essere matematicamente certi, ma a questo Napoli dei miracoli nulla appare impossibile. Oggi serviva la partita perfetta ed il Napoli l'ha giocata. La vittoria degli azzurri non ha nulla di casuale. E' meritatissima ed anzi, viste le occasioni create, il risultato finale avrebbe potuto e dovuto essere ancora più rotondo. Il Manchester City conferma quello che si era visto nella partita d'andata, quando solo una punizione di Kolarov aveva nascosto le magagne: la squadra di Mancini soffre il Napoli, non riesce ad inquadrarlo, va in soggezione di fronte all'organizzazione del gioco ed alla velocità degli azzurri.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-3Lxns3l9k8I/Ts0wkzbCmXI/AAAAAAAACL0/q6K88Of7Dmo/s1600/C_3_Media_1379116_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-3Lxns3l9k8I/Ts0wkzbCmXI/AAAAAAAACL0/q6K88Of7Dmo/s400/C_3_Media_1379116_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678248114021112178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E dire che gli inglesi hanno un potenziale che è oggettivamente di tutt'altro spessore rispetto agli avversari. D'altro canto basta dare uno sguardo alle due panchine per rendersi conto del divario. Mancini vi fa accomodare ad inizio partita gente con Aguero e Nasri, per citare solo i due più noti, ognuno dei quali, da solo, sarebbe in grado di cambiare in meglio i connotati di qualsiasi squadra al mondo. Ma questa sera il Napoli è troppo forte e sicuro di sé. Sospinta dal pubblico, la squadra di casa aggredisce l'avvesario in ogni parte del campo, non gli dà tregua, non lo fa respirare. Il Napoli è aggressivo a centrocampo ma anche veloce e risoluto in attacco. Lavezzi è in una di quelle sue serate in cui è quasi impossibile mantenerlo. Si piazza sul fronte sinistro dell'attacco partenopeo e le sue incursioni mettono sempre in grande difficoltà la retroguardia inglese. Il Manchester City ha il predominio del gioco a centrocampo dove Touré detta i tempi dell'azione, ma la manovra della squadra di Mancini è spesso troppo lenta, compassata e questo consente ai difensori napoletani di predisporre con calma e precisione le marcature.&lt;br /&gt;Le possibilità della squadra di casa di far partire i suoi micidiali contropiedi si accrescono ovviamente dopo il gol del vantaggio di Cavani perché inevitabilmente il City, per recuperare il risultato, è costretto a venire fuori, a spingere maggiormente con Zabaleta e Kolarov sulle fasce e, dunque, ad offrire ai velocisti azzurri maggiori margini di manovra. Gli inglesi sembrano impacciati e forse anche un po' presuntuosi. Raggiungono il pareggio solo grazie ad un gravissimo errore di Aronica che, invece di spazzare il pallone in tribuna dal centro dell'area piccola, lo serve a Silva sulla cui conclusione, deviata da De Sanctis, Balotelli insacca comodamente a porta vuota. Ma è all'inizio della ripresa che il Napoli dà il meglio di se stesso. Subito prima e subito dopo il gol del raddoppio di Cavani &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto, la sua esultanza)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, la squadra di Mazzarri dà veramente spettacolo ed a tratti sembra incontenibile.&lt;br /&gt;Con il trascorrere dei minuti il Manchester City sposta in avanti il baricentro del gioco ed il Napoli crea clamorose occasioni per chiudere la partita, prima con Lavezzi, che si fa respingere la conclusione da Hart, poi con Hamsik, che colpisce il palo ed infine con Maggio che, solo davanti al portiere, si fa anticipare. Gli ultimi minuti sono di sofferenza acuta. Entra anche, tardivamente, il Kun Aguero e si teme che il genero di Maradona dia il dolore più grande ai tifosi del Napoli. La gente dagli spalti fa partire un boato ad ogni azione degli inglesi che si consuma con un nulla di fatto. Poi c'è il trionfo. Ora ci si concentra sulla trasferta in Spagna che potrebbe davvero sancire la più grande sorpresa dei gironi eliminatori di Champions: come nella storia di Davide e Golia, il piccolo Napoli elimina la grande corazzata Manchester City che sta dominando la Premier League.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2239752078425934325?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2239752078425934325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/champions-un-grande-napoli-batte-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2239752078425934325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2239752078425934325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/champions-un-grande-napoli-batte-il.html' title='champions: un grande napoli batte il city e lo scavalca nel girone'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3Lxns3l9k8I/Ts0wkzbCmXI/AAAAAAAACL0/q6K88Of7Dmo/s72-c/C_3_Media_1379116_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7309848864780200664</id><published>2011-11-21T10:22:00.006+01:00</published><updated>2011-11-21T10:35:18.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli-lazio 0-0: l'analisi tattica del pareggio tra mazzarri e reja</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Adriano Bacconi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; - 21 novembre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mazzarri, per la prima volta dall'inizio dell'anno, decide di non snobbare il campionato prima di un incontro di Champions, conscio dell'importanza di battere un'avversaria diretta e accorciare la classifica, per cui formazione tipo (ad eccezione di Dzemaili al posto del convalescente Gargano) e atteggiamento iniziale aggressivo. Reja, invece, vuole solo limitare i danni, mancandogli i leader della difesa (Dias) e dell'attacco (Klose) e avendo un primo posto da preser&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vare più che da implementare. Per cui il fatto che il Napoli abbia finalizzato molto di più (12 tiri contro 4) e sia arrivato spesso al cross (27 contro 18) è logica conseguenza delle scelte dei due allenatori più che una nota di m&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-BPzY76VjZaM/TsoawAx-3iI/AAAAAAAACLo/skz_BHXCgqs/s1600/C_3_Media_1376999_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BPzY76VjZaM/TsoawAx-3iI/AAAAAAAACLo/skz_BHXCgqs/s400/C_3_Media_1376999_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677379692399615522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;erito per i padroni di casa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'inizio gara era stato promettente per gli &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;uomini di Mazzarri che per 20' manovrano con velocità. Emergono però presto due evidenti difficoltà. La prima: la spinta "automatica" di Maggio e Dossena induce i centrocampisti a cercare a occhi chiusi il cambio di gioco in fascia rinunciando a priori alla giocata "dentro" sugli attaccanti. Cavani, che spesso fa il movimento a rientrare per poi buttarsi oltre la linea difensiva, è sempre ignorato. La seconda: Inler si posiziona basso, braccato da Hernanes, con Hamsik &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e Dzemaili interni alti, troppo alti. In quella posizione si vanno spesso a schiacciare sugli attaccanti, chiudendosi gli angoli di gioco e facilitando la densità centrale dalla Lazio.&lt;br /&gt;Le difficoltà dell'ex parmense sono anche psicologiche ormai e l'errore di misura al 22' (assist in area a Cavani servito sui piedi invece che sulla corsa) lo testimoniano. Rimane il lancio lungo a scavalcare il traffico ma anche ad eliminare dal gioco i giocatori più qualitativi del Napoli (Hamsik in particolare).&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Problematiche che hanno riflessi negativi per i padroni di casa sul diagramma del match. Il Napoli dovrebbe abbassare il baricentro, rifiatare e cercare qualche ripartenza. Invece continua a stare alto accentuando, se possibile, pressing e confusione. Per cui alla fine le opportunità del contropiede ce le hanno gli ospiti, che però non sfruttano alcuni break interessanti come quello al 41’ quando Radu intercetta un passaggio orizzontale del maldestro Dzemaili e accelera centralmente. Buon per il Napoli che Cissé è un fantasma e Sculli gira sempre troppo a largo. Solo un minuto prima un ottimo raddoppio di Inler su Hernanes aveva però aperto un'altra fase della partita. Il nazionale svizzero alza la testa e vede il taglio profondo di Cavani, il lancio verso il bomber spacca improvvisamenta in due la squadra avversaria e apre spazi fino ad allora mai visti. Si avventa Hamsik sulla corta respinta aerea di Radu, Maggio arriva a sostegno ma il passaggio decisivo è ancora fuori misura. I padroni di casa ritrovano velocità. Inler trasforma i recuperi difensivi in opportunità per ripartire e al 44' si vede il primo passaggio filtrante degno di questo nome. Sarà Stankevicius ad anticipare Cavani in angolo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella ripresa Mazzarri decentra Lavezzi. Con le sovrapposizioni di Dossena si crea immediatamente il 2 contro 1 nella zona di Konko e arrivano le prime palle gol vere. Il Napoli pensa di aver trovato la chiave giusta per scardinare il bunker di Reja e in effetti il gol arriverebbe anche, ma un fuorigioco inesistente fischiato a Maggio tiene il punteggio in parità. Reja ripresosi dalla shock, cambia inserendo Matuzalem al posto del sempre più abulico Hernanes. La Lazio ritrova equilibrio e fiducia. Gargano entra per Dzemaili ma i benefici non sono immediati. Mazzarri non ci sta e cambia ancora. Butta dentro Pandev e arretra Maggio. Una mossa già vista. Il sistema di gioco diventa il 4-3-3. Reja si spaventa e toglie Sculli per Gonzalez. Passa a 4-5-0, visto che Cissé è inesistente. Lascia di fatto campo libero ai padroni di casa che ringraziano e partono in forcing. Dall'85' al 94' il Napoli produce il suo massimo sforzo e anche qualche clamorosa palla-gol. Le mischie, gli errori sotto porta di Lavezzi, le acrobazie di Marchetti lasciano l'amaro in bocca ai tifosi partenopei. Ma per vincere partite di questo genere serve una continuità di gioco che, forse, il Napoli oggi non ha.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7309848864780200664?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7309848864780200664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/napoli-lazio-0-0-lanalisi-tattica-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7309848864780200664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7309848864780200664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/napoli-lazio-0-0-lanalisi-tattica-del.html' title='napoli-lazio 0-0: l&apos;analisi tattica del pareggio tra mazzarri e reja'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BPzY76VjZaM/TsoawAx-3iI/AAAAAAAACLo/skz_BHXCgqs/s72-c/C_3_Media_1376999_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3142373342903539160</id><published>2011-11-12T15:59:00.009+01:00</published><updated>2011-11-12T17:28:27.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri che meritano'/><title type='text'>bella notizia! in arrivo un libro italiano sulla storia dell'arsenal!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;S'intitola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Calling&lt;/span&gt; ed è il nuovo libro di due super-esperti di calcio britannico come Luca Manes e Max  Troiani; lo pubblica Bradipolibri (una garanzia!) ed è dedicato, come recita il sottotitolo, a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La storia dell'Arsenal e di un secolo e mezzo di football all'ombra del Big Ben&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Insomma, chi ama il grande calcio inglese del passato e del presente e, ovviamente, chi tifa Arsenal non può assolutamente perderlo. Tanto p&lt;span&gt;iù che il volume in questione si apre con un&lt;/span&gt;a prefazione di Massimo Marianella, appassionata voce ufficiale del football "Made in England" su Sky Sport ma soprattutto tifoso doc dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gunners&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;London Calling&lt;/span&gt; - che è anche un &lt;a href="http://londoncallingbook.blogspot.com/"&gt;blog dedicato&lt;/a&gt;, dove i due autori terranno aggiornati gli appassionati - sarà in libreria nelle prossime settimane. Per ora, ecco qui sotto la spettacolare copertina.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-_vOkiSg5iXM/Tr6dw0py0-I/AAAAAAAACLU/M5EsM3YJXCY/s1600/cover%2Blondon%2Bcalling_ok.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 286px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_vOkiSg5iXM/Tr6dw0py0-I/AAAAAAAACLU/M5EsM3YJXCY/s400/cover%2Blondon%2Bcalling_ok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674146042626626530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3142373342903539160?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3142373342903539160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/bella-notizia-in-arrivo-un-libro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3142373342903539160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3142373342903539160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/bella-notizia-in-arrivo-un-libro.html' title='bella notizia! in arrivo un libro italiano sulla storia dell&apos;arsenal!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_vOkiSg5iXM/Tr6dw0py0-I/AAAAAAAACLU/M5EsM3YJXCY/s72-c/cover%2Blondon%2Bcalling_ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1092156181509796593</id><published>2011-11-04T23:59:00.008+01:00</published><updated>2011-11-12T16:34:51.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='made in england'/><title type='text'>inghilterra: quel gol di billy sharp che ha commosso una nazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei match dello scorso turno infrasettimanale della Championship inglese è stato segnato un gol, peraltro tecnicamente pregevolissim&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/2011/11/billy-sharp-2-300x225.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 225px;" src="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/2011/11/billy-sharp-2-300x225.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o, molto diverso da tutti quanti gli altri. Lo ha realizzato Billy Sharp, il capitano dei Doncaster  Rovers - team che chiude la classifica di quella che è la seconda divisione del calcio inglese -, nell'incontro casalingo perso contro il Middlesbrough. E la sua storia è riuscita a commuovere un'intera nazione.&lt;br /&gt;Ma vediamo meglio ciò che è accaduto martedì sul terreno di gioco del Keepmoat Stadium, a partire proprio dal bellissimo gesto tecnico di Sharp, che ha colpito al volo di sinistro la palla dal vertice esterno dell'area avversaria e ha battuto con un perfetto diagonale il portiere del 'Boro. Subito dopo, però, il giocatore del Doncaster ha alzato la maglia  per mostrare una scritta &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(qui, nella foto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;: "That's for You Son", cioè "Questo è per te figlio mio". Purtroppo, però, s'è trattato di una dedica molto, molto amara, perché Louie Jacob Sharp, il suo bambino di due anni, è  venuto a mancare pochi giorni prima del match.&lt;br /&gt;In ossequio al tremendo dolore di Billy Sharp, si era già  osservato, naturalmente, un minuto di silenzio prima dell'inizio della gara. "Billy è venuto  da me - ha poi raccontato in conferenza stampa il manager dei Rovers, Dean Saunders - e mi ha detto che voleva giocare comunque e segnare per il figlio: e non avrebbe potuto  realizzare un gol migliore, è incredibile; come se fosse stato tutto già scritto".&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="360" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/njP0cEGamn8?version=3&amp;amp;hl=en_US"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/njP0cEGamn8?version=3&amp;amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="360" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1092156181509796593?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1092156181509796593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/inghilterra-quel-gol-che-ha-commosso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1092156181509796593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1092156181509796593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/inghilterra-quel-gol-che-ha-commosso.html' title='inghilterra: quel gol di billy sharp che ha commosso una nazione'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1826069737432510001</id><published>2011-11-02T23:50:00.004+01:00</published><updated>2011-11-07T20:07:02.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>champions: bayern-napoli secondo massimo de luca</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Massimo De Luca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://circomassimo.corriere.it/2011/11/come_previsto_anzi_no.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Circo Massimo&lt;/span&gt; - 2 novembre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Il martedì europeo di Napoli e Inter ha seguito un copione un po' sorprendente. Alla fine tutto è andato, sostanzialmente, come previsto ma, in mezzo, c'è stato spazio per emozioni e brividi che non erano tutti in preventivo. Al tirar delle somme, l'Inter è quasi qualificata (e non poteva non andar così, con un girone tanto morbido, nonostante l'inaudito scivolone inaugurale in èra-Gasperini), mentre il Napoli deve giocarsi il futuro faccia a faccia con Mancini e il suo travolgente Manchester City.&lt;br /&gt;Il Napoli ha rischiato il crollo, e questo non era nelle previsioni, pur sapendo che il Bayern è di altro livello. E proprio quando gli scricchiolii si moltiplicavano, accompagnati dai 3 gol in 40' dell'implacabile Mario Gomez, la squadra si è riaccesa, tornando, a tratti, il Cavaliere elettrico dei momenti buoni, e spingendo la rimonta fino a sfiorare l'incredibile pareggio al penultimo respiro (l'ultimo è stato quello di De Sanctis che, avventuratosi anch'egli in attacco, s'è dovuto far di corsa tutto il campo per togliere di porta il pallone del 4-2).&lt;br /&gt;L'esultanza dei tedeschi al fischio finale esprime meglio di qualsiasi parola la paura che devono aver provato. Padroni del campo e del punteggio, avevano cominciato a fare melina e torello fin dalla mezzora del primo tempo. Averli seriamente spaventati con un'ottima ripresa, in parte giocata in inferiorità numerica, è gran titolo di merito per il Napoli. Mazzarri ha diritto di pensare che un avvìo di gara meno timoroso avrebbe potuto produrre un altro risultato, ma contemporaneamente  ha il dovere di riflettere sull'evidente stanchezza di Cavani, ormai appannatosi in maniera preoccupante, come della scarsa incisività di Hamsik. La Juve in arrivo non pare disposta a perdonare molto più del Bayern [...]. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1826069737432510001?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1826069737432510001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/champions-bayern-napoli-secondo-massimo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1826069737432510001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1826069737432510001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/11/champions-bayern-napoli-secondo-massimo.html' title='champions: bayern-napoli secondo massimo de luca'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8659912109627712930</id><published>2011-10-30T20:19:00.004+01:00</published><updated>2011-11-07T19:33:13.287+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macchina del tempo'/><title type='text'>tanti auguri a diego armando maradona!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;Oggi Diego Armando Maradona compie 51 anni. Tanti auguri Fenomeno! Grazie per tutta la gioia che hai saputo darci!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="480" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xLqYiBjX6dk?version=3&amp;amp;hl=en_US"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xLqYiBjX6dk?version=3&amp;amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="480" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8659912109627712930?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8659912109627712930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/tanti-auguri-diego-armando-maradona.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8659912109627712930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8659912109627712930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/tanti-auguri-diego-armando-maradona.html' title='tanti auguri a diego armando maradona!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7725723665405237027</id><published>2011-10-24T20:01:00.006+02:00</published><updated>2011-10-26T19:48:26.502+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='made in england'/><title type='text'>premier league: a manchester va in onda "six and the mancity"</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Paolo Condò&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 24 ottobre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ultima volta che lo United aveva beccato sei gol a Old Trafford, Sir Alex Ferguson - che pure accusano di essere anziano - non era neanche nato. Successe nel 1930, e quando qualche storico glielo racconta in sala stampa Roberto Mancini annuisce meccanicamente, ma senza capire. Nessuno capisce più niente, nello spogliatoio del City, perché l'1-6 sul display di Old Trafford che brilla nella nebbiolina incipiente va talmente oltre le aspettative da essere metafisica allo stato puro. In altre parole, e viste anche le premes&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-yOpUCF-hZ7E/TqhHoFvFEwI/AAAAAAAACJs/WRJK5yky4sI/s1600/C_3_Media_1362831_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-yOpUCF-hZ7E/TqhHoFvFEwI/AAAAAAAACJs/WRJK5yky4sI/s400/C_3_Media_1362831_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667858885105750786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;se, "non ci posso credere".&lt;br /&gt;Prendiamo Mario Balotelli &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(qui, nella foto, esulta dopo il suo primo gol, esibendo una sottomaglia destinata a fare storia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;: riscaldatosi alla vigilia dando fuoco alla casa con i petardi, il suo impatto sul match produce devastazioni persino più evidenti di quelle domestiche. Il primo gol è un piatto preciso al millimetro, il secondo una più semplice correzione sotto porta, e in entrambi i casi gli inviti provengono dal portentoso Milner (che scelta di Mancini! E abbiate pazienza se ci scappa la volgarità dell'esclamativo); ma l'episodio che spacca la gara a inizio ripresa è l'espulsione di Evans, che Balotelli provoca prima dettando il triangolo ad Aguero e poi guadagnando la posizione - solo con la porta davanti - che costringe l'avversario al fallo. Se volete aggiungerci un po' di panna montata, un suo sapiente colpo di tacco scoperchia la difesa dello United in occasione del 3-0, che arriva da Aguero su assist di Richards. Insomma, tanti di questi incendi, caro SuperMario.&lt;br /&gt;Lo strepitoso pomeriggio di Balotelli, mai visto in questo formato, è però soltanto una grande storia individuale dentro all'enorme storia collettiva del cambio di stagione a Manchester. In meno di due anni Mancini ha completato il trittico, battendo lo United prima in Carling Cup, poi in Fa Cup e adesso in Premier, oltre tutto a casa sua, infliggendo a Ferguson quella che lo stesso scozzese ha definito "la peggior sconfitta della mia carriera". Le dimensioni del sacco di Old Trafford sono un po' spinte, con i due contropiede in campo aperto nel recupero che dilatano un più corretto 4-1. Però Mancini vince perché centra alla perfezione ogni scelta, da quelle di formazione (Milner e Richards, in ballottaggio ancora sabato sera, gli danno tantissimo), a quella tattica di uscire in pressing sul portatore di palla, a quella psicologica di affrontare la superiorità numerica senza aggiungere una punta ma aumentando soltanto il controllo della palla. Il City si difende con ordine e qualche sofferenza nei primi 20', perché la qualità dello United è periferica - Young più di Nani - e quindi la linea arretrata deve tendersi chiamando Milner a rinforzo per coprire il campo nell'intera larghezza. L'1-0 di Balotelli nasce anche da una delle prime discese a sinistra di Clichy, altra chiave del match, ma a separare la gara in un prima e in un dopo è l'espulsione di Evans. Una volta tanto, nel frangente la delusione è Ferguson: anziché inserire Jones per difendere lo svantaggio minimo sino all'80', e lì giocarsi il tutto per tutto, Sir Alex accentra Smalling, sposta il combattente Fletcher a terzino, compatta il centrocampo arretrando ancor più Rooney (fa quasi il lavoro di Pirlo), e si consegna al possesso palla del City. Secondo e terzo gol - uguali - sono pure conseguenze di giochi a tre in superiorità numerica. Il quarto, che cancella l'estrema reazione di Fletcher, nasce da una disattenzione dell'invecchiato Ferdinand che regala il corner sul quale una coproduzione fra Barry, Lescott e Dzeko fissa il 4-1. Silva e Dzeko infine maramaldeggiano, mentre la gente dello United sta già lasciando il teatro dei sogni, trasformato in scena degli incubi.&lt;br /&gt;Una vittoria così esagerata deve in qualche modo spaventare Mancini che infatti ripete come un mantra "sono solo tre punti". In classifica però, complice lo stop del Chelsea, le lunghezze di vantaggio (sullo United secondo) salgono a cinque, come sale la sensazione che questo sia l'anno del City. E di SuperMario, se dopo l'autista gli daranno di scorta pure un pompiere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7725723665405237027?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7725723665405237027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/premier-league-manchester-va-in-onda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7725723665405237027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7725723665405237027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/premier-league-manchester-va-in-onda.html' title='premier league: a manchester va in onda &quot;six and the mancity&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yOpUCF-hZ7E/TqhHoFvFEwI/AAAAAAAACJs/WRJK5yky4sI/s72-c/C_3_Media_1362831_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7405063209519796852</id><published>2011-10-22T19:23:00.003+02:00</published><updated>2011-10-24T15:48:55.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macchina del tempo'/><title type='text'>l'inattualità del boemo: zeman e la bellezza del calcio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Marco Ciriello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; - 22 ottobre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Passa il tempo, ne soffre, ma non cambia il suo modo di essere. Zdenek Zeman è sempre quello di Praga, che usciva con due palloni, "uno per me e uno per chi non poteva permetterselo". Figlio di un primario di otorinolaringoiatria e nipote di Cestmír Vycpálek, giocatore e allenatore della Juve di Boniperti, passava il tempo sui campi, unico mondo, lo sport il linguaggio per decifrare la vita: atletica, pallavolo, pallamano, pallacanestro, baseball, hockey e calcio. Prima che uno sportivo, un allenatore è un saldatore di mondi diversi. Unisce processi vitali, nel giusto tempo. Ha creato sempre organismi complessi assemblando parti lontane. E davvero non gli interessa vincere o perdere, ma form&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.stadioblog.it/files/2011/10/Zeman1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 450px; height: 318px;" src="http://www.stadioblog.it/files/2011/10/Zeman1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;are.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;È un uomo sereno, appagato, adesso allena il Pesca&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ra,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; l’importante non è la squadra conta il progetto. Zeman ama ricostruire, ricominciare, e il suo agire non è da castello di sabbia, piuttosto da uno bravo a scovare le potenzialità, a disegnare il futuro di quelli che incontra, bravo a indicare la strada, far crescere, chiedete a Totti: "Alla Roma gli spiegai che se mi avesse ascoltato poteva diventare il migliore". Mentre il calcio cerca di mantenere artificialmente in vita gran parte del suo spettacolo, lui continua a segnare la strada di molti ragazzi, non gli interessa vincere la Champions, vincere il campionato, ma creare squadre, formare ragazzi: "E no, quando leggo i giornali non incontro altri che mi fanno dire, posso stare tranquillo, non mi interessa avere ragione su doping farmaceutico e finanziario, non mi interessa che ora anche Sacchi dica che come si gioca conta più di vincere, mi interessa dire le cose come stanno".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A vederlo, al Poggio degli Ulivi, con la lunga corda bianca tra le mani, dividere il campo, assegnare compiti, mi viene da pensarlo un capitano di nave, che spiega come affrontare il mare. Lo fa con poche parole, mentre si dispone a centro, pronto ad andare in mezzo alla tempesta. E non solo per come indica l’orizzonte, soprattutto per come arriverà in porto, senza aver tradito nulla, e nel tragitto ne verrà fuori di gente, questa volta chiedete a Insigne o a Immobile che faceva la panchina a Siena con Conte e con Zeman è capocannoniere. Questione di sguardo. Zeman è quello che Oliver Sacks definirebbe un "osservatore permanente". Ora esce un cofanetto da&lt;/span&gt; minimumfax &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(due dvd e un libro, di Giuseppe Sansonna), &lt;/span&gt;Il ritorno di Zeman&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. E lui dimesso, sminuisce: "Venite tutti da me perché nessuno vi dice le cose come stanno. Sono normale, sono gli altri ad essere alieni". Che è invecchiato lo capisci non solo dal fatto che non può più giocare a tennis e se ne lamenta, ma anche dai sorrisi che esibisce quando racconta, come è diventato così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per quanto sia italiano dal 1975, rimane un uomo dell’Est, di quelli attenti che fanno della capacità di rubare i dettagli una forza. Il suo sguardo, non ha corrispondenze nel mondo del calcio. Come la sua profondità, e no, non è un guru Zeman, ma un uomo libero. Che può permettersi di andare ad aspettare Casillo fuori Poggioreale, di chiamare Beppe Signori e di mettersi in fila, a San Pietro, per rendere omaggio a Wojtyla. E ancora si entusiasma per le combinazioni riuscite, come questa mattina in allenamento. È devoto alla semplicità del bello, dell’essenziale, ma dietro, c’è una applicazione e una combinazione che solo chi aveva tante vite e tante storie come lui, poteva cucire insieme. "Le mie verticalizzazioni vengono dall’hockey, l’allenamento sui gradoni dalla pallavolo". È come se avesse sincronizzato gli sport in quello che gli riesce meglio. È oltre la banalità del risultato, e se fosse meno fedele a se stesso oggi guiderebbe una grande squadra, "Sono contento così e poi un allenatore non sceglie, è scelto".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zeman fa giocare le sue squadre sempre al presente, è come se dicesse conta l’adesso non il dopo, nemmeno quello immediato dei minuti successivi, conta lo stile: che tu vinca o perda. "Il calcio è un gioco e come tutti i giochi deve essere imprevedibile". E non generare tristezza. Zeman ha questa vocazione religiosa per lo sport. Ha la praticità dei pugili, si è creato un suo tempo: dentro e fuori i novanta minuti di gioco. Il calcio ha rischiato di perderlo, estromettendolo, ma lui ha le spalle larghe e la pazienza per resistere. Gli avvocati di Moggi e anche diversi giornalisti gli hanno imputato di non aver vinto mai e di parlare per invidia. Lui, a bassa voce, "Se state attenti mi sentite", ha rispiegato che la vittoria nel suo mondo, viene dopo, prima: conta come arrivarci, e se non ci arrivi conta come hai tentato. E loro non lo capiranno mai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7405063209519796852?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7405063209519796852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/di-marco-ciriello-il-mattino-22-ottobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7405063209519796852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7405063209519796852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/di-marco-ciriello-il-mattino-22-ottobre.html' title='l&apos;inattualità del boemo: zeman e la bellezza del calcio'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2749866360468887975</id><published>2011-10-21T13:00:00.002+02:00</published><updated>2011-10-21T13:09:22.545+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: paolo sorrentino e il suo film-scudetto...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Davide Cerbone&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 20 ottobre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non serve altro che un pallone per dribblare le ritrosie dell'intellettuale. Pronunci la parola-chiave e in un attimo nella cortina di riservatezza che avvolge Paolo Sorrentino si apre una breccia. La chiave per scardinare l'aplomb di un napoletano dal cervello fino è quel "calcio" vituperato da certi pensatori schizzinosi. Tanto che Eduardo Galeano, fuoriclasse uruguaiano che sta alla letteratura come Cavani al pallone, raccontò: "Quando dico che mi piace il fùtbol, i miei colleghi mi guardano come se andassi in giro a stuprare le novantenni vedove".&lt;br /&gt;Come Galeano, Sorrentino, reg&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.style.it/Storage/Assets/Crops/7127/34/6532/paolo-sorrentino_280x0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 420px;" src="http://images.style.it/Storage/Assets/Crops/7127/34/6532/paolo-sorrentino_280x0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ista, scrittore e attento fruitore di musica ("Ascolto di tutto, anche cose molto lontane tra loro"), non ha problemi a confessare la propria passione. "Sì, lo amo. E poi non sono né intellettuale né schizzinoso", si schermisce sorridendo lui, che d'altra parte il suo primo, poetico film, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'uomo in più&lt;/span&gt; (2001), l'ha ambientato proprio nel sottobosco pallonaro. "Ci sono fuoriclasse molto vicini alla forza poetica. Ho avuto la fortuna di vedere a bordo campo alcune partite di Serie A e lì si ha una percezione della fisicità devastante. La forza fisica è poetica quanto la tecnica".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dove ha visto la partita col Bayern?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"A casa, da solo. Sono riuscito a strappare un'ora e mezza al lavoro. Anzi, meno: ho acceso la tv che la partita era già cominciata da un quarto d'ora, mi sono perso il gol del Bayern. Meglio così".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manca qualcosa a questo Napoli per il copione che i tifosi sognano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Il Napoli è forte. Il Bayern non prendeva gol da 25 partite e noi ne abbiamo fatto uno. Mi sembra proprio che non manchi nulla. Un sostituto di Cavani? C'è Pandev, quando entrerà in forma potrà risultare decisivo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il suo film, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;This Must be the Place&lt;/span&gt; è primo nelle sale. Anche il Napoli insegue il primato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Sì, il film mantiene il primato. E anche il Napoli può agganciare il primo posto in questo campionato molto livellato, in cui Milan e Inter non sono invincibili e la Juve corre troppo per farcela fino alla fine".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Champions può essere un ostacolo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Io romanticamente sono molto legato alla gioia dello scudetto. Ero ragazzino quando vincemmo gli scudetti con Maradona e fui felicissimo. A Babbo Natale Aurelio come regalo chiederei il campionato. O la Champions, ma solo a patto di chiamarla Coppa dei Campioni, alla vecchia maniera".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica vi siete incrociati sul palco del Napoli Film Festival. Che vi siete detti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Aurelio mi ha detto che vedrà il film e mi farà sapere. Io gli ho risposto che aspetto con ansia. Negli ultimi giorni ha avuto un po' da fare (sorride, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;n.d.r.&lt;/span&gt;), ma sono sicuro che mi chiamerà presto. Ci conosciamo bene, mi ha invitato spesso allo stadio e con me in tribuna il Napoli ha sempre vinto. Tornerò al San Paolo e all'Olimpico accanto a lui anche quest'anno".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il presidente ha paragonato Mazzarri a Sean Penn, protagonista del suo film. Che ne pensa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non la ritrovo questa somiglianza. Mazzarri nei tratti somatici è profondamente italiano, Penn è profondamente americano".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anche Sean Penn, nel suo genere, è un campione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Certamente, ma anche Servillo lo è. I fuoriclasse ce li abbiamo anche in casa".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;De Laurentiis è più bravo come produttore o come presidente?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"È molto bravo in entrambi i ruoli. Sta facendo cose straordinarie come presidente e ha un grande intuito per il cinema. Lavorare insieme? Perché no, ogni tanto ne parliamo. Bisogna trovare l'occasione".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Com'è la sua Napoli vista da (relativamente) lontano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Quando vivevo a Napoli ero un po' assuefatto ai problemi della città. Da quando sto a Roma, li noto di più. C'è, ad esempio, una pericolosa convergenza tra le negligenze della politica e quelle della cittadinanza. Almeno uno dei due elementi dovrebbe tirare dall'altra parte, invece continuano ad andare entrambi nella stessa direzione".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'ubriacatura collettiva e trasversale per il calcio denuncia lo stato di crisi della città?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non ho mai creduto a questa cosa, si diceva pure ai tempi di Maradona. I napoletani hanno una meravigliosa predisposizione al gioco e il calcio è il gioco più bello, più raffinato, più strategico. Pensare che vanno allo stadio per dimenticare sarebbe un'offesa all'intelligenza dei napoletani".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2749866360468887975?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2749866360468887975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/napoli-paolo-sorrentino-e-il-suo-film.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2749866360468887975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2749866360468887975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/napoli-paolo-sorrentino-e-il-suo-film.html' title='napoli: paolo sorrentino e il suo film-scudetto...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8273526446460906932</id><published>2011-10-19T16:26:00.003+02:00</published><updated>2011-11-07T20:02:19.748+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>champions: napoli-bayern secondo massimo de luca</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Massimo De Luca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://circomassimo.corriere.it/2011/10/avanti_con_giudizio.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Circo Massimo&lt;/span&gt; - 18 ottobre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;[...] Il Napoli ha rischiato il crollo nella prima mezzora. Aveva di fronte la squadra forse più in forma d'Europa, solido come sa esserlo il Bayern nelle sue annate-sì (e questa lo è). Ha incassato subito il gol prima ancora di bagnare la maglia di fatica, regalando ai tedeschi la partita che volevano: quella, cioè, in cui il Napoli fosse costretto all'offensiva, offrendosi alle loro ripartenze.&lt;br /&gt;Quando tutto s'era fatto tremendamente complicato, lo spunto di Maggio (il migliore, a braccetto con De Sanctis) che ha costretto all'autogol Badstuber ha cambiato di nuovo le carte in tavola. Da lì in poi, scampato il pericolo del rigore ingiustamente fischiato a Cannavaro e ottimamente neutralizzato da De Sanctis, il Napoli ha avuto il merito di gestire con grande maturità, levandosi anche lo sfizio di far correre qualche brivido ai tedeschi. Avesse avuto un Cavani più ispirato e un Hamsik meno assente, avrebbe potuto forse tentare il colpaccio.&lt;br /&gt;Ma il Bayern è più forte, e il girone è tremendo. Aver imbrigliato i bavaresi e aver chiuso l'andata di un gruppo così duro al secondo posto, imbattuto e con 5 punti è un risultato notevolissimo. La qualificazione si può sognare, a patto di non illudersi, perché Mancini col suo Manchester City, vittorioso in extremis sul Villarreal, è a un solo punto. E perfino gli spagnoli avrebbero le armi per rimettersi in pista [...].&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8273526446460906932?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8273526446460906932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/champions-napoli-bayern-secondo-massimo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8273526446460906932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8273526446460906932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/champions-napoli-bayern-secondo-massimo.html' title='champions: napoli-bayern secondo massimo de luca'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3879418518228319267</id><published>2011-10-18T19:04:00.003+02:00</published><updated>2011-10-18T19:21:10.136+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli-bayern di champions: la presentazione di carratelli</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Mimmo Carratelli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.ilroma.net/content/pressiamoli-fino-alla-morte"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roma&lt;/span&gt; - 18 ottobre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Eccola qua la panzer-division di Monaco di Baviera, la squadra che sta uccidendo la Bundesliga, la rutilante formazione di Jupp Heynckes. È il biondino che folleggiava nell’attacco del Borussia Moenchengladbach (210 reti negli anni '60 e '70), giunto alla bella età di 66 anni. Era alla guida della squadra bavarese anche ai tempi di Maradona, Coppa Uefa 1989. Eccolo lo squadrone dell’Allianz Arena che, in questa stagione, ha vinto 12 partite su 14 e scaraventato nelle porte avversarie 35 gol prendendone appena uno all’inizio di tutte le sfide proprio dalla squadra che era stata di Heynckes, il Moenchengladbach, una sconfitta sorprendente al via della Bundesliga, subito cancellata da un impressionante percorso di guerra. Il portiere Manuel Neuer (1,93) è imbattuto da 1108 minuti. Il centravanti Mario Gomez (26 anni, alto 1,89, padre spagno&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://d.yimg.com/i//ng/sp/eurosport/20110821/25/eaa562b83b128e0fb432fb4d7f1f7355.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 377px; height: 196px;" src="http://d.yimg.com/i//ng/sp/eurosport/20110821/25/eaa562b83b128e0fb432fb4d7f1f7355.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lo) è già andato a segno 14 volte, un avvoltoio dell’area di rigore. Franck Ribery (28 anni, uno dei nani del Bayern: 1,70&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: qui nella foto&lt;/span&gt;) è il più devastante esterno sinistro d’Europa. Tre giocatori (Neuer e i difensori Van Buyten e Jerome Boateng) sono vicini ai due metri. Altri otto giocatori superano il metro e ottanta. Un club di corazzieri con nove nazionali tedeschi e sei di altre squadre nazionali. Vogliono diventare i padroni d’Europa perché la finale della Champions si giocherà proprio a Monaco di Baviera il 19 maggio.&lt;br /&gt;Achtung! Intanto fanno i furbi. Dicono che il Napoli è la squadra più forte del campionato italiano, che fa un bel gioco perché è formazione che predilige l’attacco uscendo dal solco del catenaccio e contropiede della tradizione italica, quella però che li ha fatti sempre soffrire e li ha sempre battuti. Ecco il loro subdolo invito ad attaccarli per colpire il Napoli di rimessa perché hanno una difesa sontuosa (forse un po’ lenta nei centrali) e la capacità di distendersi in un fastoso contropiede manovrato con le discese a sinistra del terzino Lahm, uno dei pochi piccoletti di questa formazione di giganti, con le penetrazioni del poderoso Jerome Boateng (1,92) e dell’irresistibile Ribery, col gioco pilotato da Schweinsteiger e da Thomas Muller e le finalizzazioni per Mario Gomez, l’aquila reale.&lt;br /&gt;Quale gioco dovrà fare il Napoli per deluderli e imbarazzarli? Questo è il problema. Il Napoli non è squadra di colossi. Rende complessivamente al Bayern 150 centimetri (De Sanctis 1,90, tre piccoletti, sette oltre il metro e 80) e ha minore peso fisico. In una serata felice, la velocità è l’arma per scuotere i guerrieri tedeschi, costringerli a non svagare sulle fasce aggredendoli lungo le corsie e costringendo Boateng e Lahm a non fare gli spavaldi attaccando. Bisognerà pressarli sino alla morte perché guai a fargli girare la palla. Gioca a memoria, questa Sturmtruppen, con passo cadenzato e improvvise accelerazioni. Precisa ed efficace la sistemazione in campo. Davanti ai quattro difensori, l’ucraino Anatolj Tymoshchuk e Schweinsteiger difendono e iniziano la manovra, il primo più arretrato, il secondo più in appoggio al fronte offensivo. A centrocampo (tanta gioventù) aggiungono la concretezza di Kroos (21 anni) e la fantasia di Thomas Muller (22). Ribery parte da lontano e bisognerà impallinarlo prima che giunga in area. Mario Gomez non ha grande tecnica, ma è un attivissimo cannoniere puntando molto sulla forza fisica. Messe così le cose, al Napoli serve un’impresa. Sulla carta, la superiorità del Bayern è preponderante. Solo l’Hoffenheim in casa propria lo ha costretto allo 0-0 punzecchiandolo in velocità. In Champions hanno liquidato seccamente (2-0) il Villarreal sul campo degli spagnoli e il Manchester City.&lt;br /&gt;Al Napoli servirà tanta energia per ridurre la spettacolare vigoria dei tedeschi. In mezzo al campo ci vorrà un gruppo di lottatori (chi oltre Gargano?) per frenarne gli slanci e la difesa azzurra non dovrà essere mai scoperta. I tedeschi sono micidiali nell’uno contro uno. Franck Ribery, lo sfregiato di Boulogne-sur-Mer, ha scatti perentori e dribbling secchi. Meno male che non c’è Robben, ma l’assenza passa in secondo piano per la forza complessiva del Bayern. Abbiamo un solo amico fra i tedeschi, il difensore Diego Armando Contento, nato a Monaco, 21 anni, padre di Afragola, tutti tifosi del Napoli in famiglia, e lui battezzato col nome del pibe, una maglia di Lavezzi autografata fra i suoi cimeli, un tatuaggio con il viso di Diego. Sarà in panchina, emozionato di entrare nello stadio delle imprese di Maradona.&lt;br /&gt;Difendersi e attaccarli in contropiede come nelle più felici giornate del Napoli? Aggredirli subito? Attenderli per studiarne le mosse e ripartire potrebbe essere un tema tattico interessante a patto che il Bayern non diventi padrone del campo e non sfoderi la sua potenza d’urto prima che gli azzurri possano sorprenderli. E’ un match difficile, ma molto entusiasmante. E’ il fioretto del Napoli contro la spada del Bayern. E’ Davide contro Golia in uno stadio che sarà pieno come non mai, come ai tempi di Diego, ma quello era un altro Bayern e non faceva paura. La squadra di Monaco, 22 volte campione di Germania, sei vittorie continentali (quattro in Coppa campioni/Champions), due Coppe intercontinentali, è la regina del calcio tedesco. Ci vorrà un grande Napoli, ci vorrà il Napoli di Manchester e di San Siro per abbatterla. Ci vorrà il Pocho più scatenato per fare saltare la fortezza tedesca, scompigliarne il centrocampo e mandare in affanno la difesa. Ci vorrà un super Hamsik. Ci vorrà il Matador della tripletta al Milan per sfondare la muraglia centrale bavarese. Partendo da lontano, non dando punti di riferimento, Cavani potrà puntare alla porta imbattuta di Neuer. Ma ci vorrà, complessivamente, una gara di totale sacrificio, abnegazione, mutuo soccorso, esplosività fisica, corsa e assenza di errori degli azzurri, oltre al talento dei tre tenori, per cantare stasera "Oj vita mia".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3879418518228319267?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3879418518228319267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/napoli-bayern-di-champions-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3879418518228319267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3879418518228319267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/napoli-bayern-di-champions-la.html' title='napoli-bayern di champions: la presentazione di carratelli'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2625916313517655904</id><published>2011-10-17T12:13:00.004+02:00</published><updated>2011-10-17T12:37:10.343+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: intervista ad aurelio de laurentiis prima della champions</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera, quasi alla vigilia del big match di Champions League col Bayern Monaco, ho incontrato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, al Napoli Film Festival, dov'è intervenuto come ospite serale nell'auditorium di Castel Sant'Elmo per parlare dei film della sua vita e del futuro del cinema italiano. Ebbene, nonostante la sconfitta casalinga di sabato contro il Parma, ho visto un De Laurentiis più carico che mai, per nulla intristito ma, anzi, pronto ad affrontare la gara di domani col piglio guerriero che serve in simili occasioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Presidente, potrebbe esse&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.calciomercato.it/imagenes/thumb_2/NEWS_1311832524_NEWS_1311794031_De_Laurentiis_Getty.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 195px;" src="http://static.calciomercato.it/imagenes/thumb_2/NEWS_1311832524_NEWS_1311794031_De_Laurentiis_Getty.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;re, quello di domani sera, il film calcistico finora più bello della sua vita?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Naturalmente, me lo auguro. Però, non dimentichiamo contro chi dobbiamo giocare: questi attualmente sono i signori del calcio europeo. Magari, l'anno scorso non lo erano; ma quest'anno è così. Però, detto ciò, in campo si è in undici contro undici e il pallone è rotondo. Dunque, vediamo un po' che cosa riusciamo a fare. Tra l'altro, sarebbe bello riuscire a segnare almeno un gol contro di loro, in modo da interromperne il record di imbattibilità".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che Napoli arriva a questa sfida?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Una squadra concentrata e carica. Anzi, forse sabato sera contro il Parma abbiamo pagato proprio il fatto di essere già con la testa alla gara di Champions League. Direi che era quasi inevitabile, dato che i nostri ragazzi non sono robot, ma esseri umani".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si spiega soltanto così la sconfitta interna contro la squadra di Colomba?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"No, perché comunque il Parma aveva più "fame" e maggiori motivazioni rispetto a noi. E poi, non dimentichiamo i voli transcontinentali ai quali sono stati sottoposti alcuni nostri uomini importanti, che probabilmente hanno dormito male e mangiato male. E anche questo sicuramente ha avuto una sua influenza".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A proposito di maggiori motivazioni e di dispendio, fisico e nervoso, derivante dagli impegni europei, quali avversarie teme di più per il prosieguo del campionato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Forse la Juventus potrebbe giovarsi del fatto di non dover giocare durante la settimana. Anche per questo motivo, mi sembra molto pericolosa in ottica scudetto. E poi, li vedo tutti molto carichi".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla vigilia del match europeo più importante della storia del suo Napoli, che bilancio si sente di fare della sua presidenza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Un bilancio positivo, per il quale parlano i fatti e i risultati. D'altronde, non dimentichiamo che siamo ancora al terzo anno del mio secondo quinquennio di presidenza. Nei primi cinque anni, il Napoli è risorto. Adesso si sta inserendo stabilmente nell'elite italiana ed europea: lo dimostrano anche la considerazione sempre crescente da parte dei mass media e, passo dopo passo, il valore sempre maggiore del nostro marchio. L'importante, comunque, è continuare a restare con i piedi ben saldati per terra e proseguire nel nostro lavoro. Non dimentichiamo, infatti, dove eravamo pochi anni fa. E poi, quando c'è stato il sorteggio del gruppo di Champions League, tutti si fasciavano la testa per la complessità dei nostri abbinamenti, mentre adesso sembra che il Napoli debba fare i bozzi in testa a tutti. Come al solito, invece, ci vuole equilibrio e bisogna proseguire la scalata un passo alla volta, in modo da farsi trovare pronti nel momento di grande cambiamento del calcio europeo che arriverà da qui a qualche anno".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2625916313517655904?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2625916313517655904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/napoli-intervista-ad-aurelio-de.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2625916313517655904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2625916313517655904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/napoli-intervista-ad-aurelio-de.html' title='napoli: intervista ad aurelio de laurentiis prima della champions'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1830207985425878695</id><published>2011-10-15T23:54:00.004+02:00</published><updated>2011-11-07T22:36:47.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il napoli crolla in casa col parma: la testa è già al bayern!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Luigi Panella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2011/10/15/news/napoli_parma-23294892/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2011/10/15/news/napoli_parma-23294892/"&gt; - 15 ottobre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al San Paolo va in scena una nuova forma di turn over, quello mentale. Nonostante la corazzata Bayern stia per passare il Brennero, Mazzarri schiera i più bravi per evitare scivoloni in stile Chievo. I giocatori del Napoli però peccano di presunzione: regalano un tempo al Parma nella convinzione di poter risolvere comunque la pratica con qualche colpo di genio, finiscono però per arrendersi di fronte a una squadra perfettamente messa in campo dall'ex Colomba. La vittoria degli emiliani è ovviamente un colpo a sorpresa, ma è anche la logica evoluzione di una netta ripresa dopo un inizio complicato. Circa il Napoli, pensiero al Bayern o no, sono le tipiche gare che non dovrebbero essere perse, anche perché mandano in fumo le carrettate di punti prese alle milanesi.&lt;br /&gt;Miglior Napoli possibile dunque: c'è Cavani, ci sono Lavezzi ed Hamsik a sostegno, c'è una mediana propositiva sugli esterni con Dossena e Maggio. Dalla parte opposta, pur con una certa prudenza, Colomba lancia un segnale chiaro schierando in mediana l'intraprendente Biabiany, punto di riferimento importante per Giovinco nei rifornimenti per Floccari. Proprio Biabiany con il suo movimento crea problemi alla difesa partenopea, ma se De Sanctis deve effettuare solo un mezzo intervento, facilissimo, su colpo di testa di Floccari, appare chiaro come lo 0-0 maturato sia frutto del classico compitino in fase di contenimento degli emiliani.&lt;br /&gt;Il Napoli non combina comunque molto di più. Lavezzi qualche fiammata la produce (su una di queste Gobbi rischia un rigore che poteva starci), ma le altre due stelle dell'attacco non brillano. Cavani non partecipa granché al gioco attendendo il momento della zampata che non arriva, Hamsik è un po' sfasato, Inler soffre la pressione avversaria arrivando al tiro, non insidioso, in un paio di circostanze. In pratica, nonostante una partenza più determinata nella ripresa, a svegliare il Napoli ci pensa... Floccari: perfetto il gioco di sponda della punta del Parma, bravo anche nel dispensare assist importanti, come il colpo di tacco che mette Gobbi (freddo e preciso) nella condizioni di battere De Sanctis.&lt;br /&gt;Dopo un salvataggio di Jadid nei pressi della linea di Cavani, Mazzarri getta nella mischia Mascara per Aronica: ne esce un tridente con Hamsik leggermente arretrato. Il Napoli rischia costantemente, ma produce guizzi interessanti: il migliore, un altro colpo di tacco - stavolta di Lavezzi - che dà a Mascara l'occasione, concretizzata, del pareggio. Il Napoli prova ad insistere, ma il Parma non si scompone ed approfitta degli ampi spazi a disposizione: è sempre Floccari ad iniziare l'azione decisiva, Giovinco la porta avanti e Modesto, a pochi metri dalla porta, insacca. L'ingresso di Lucarelli per Inler dà agli assalti del Napoli il carattere di una lotteria: ne esce una straordinaria parata di Mirante su colpo di testa di Maggio, poi Cavani batte al volo ma centra il palo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1830207985425878695?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1830207985425878695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/il-napoli-crolla-in-casa-col-parma-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1830207985425878695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1830207985425878695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/il-napoli-crolla-in-casa-col-parma-la.html' title='il napoli crolla in casa col parma: la testa è già al bayern!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1862500116103953929</id><published>2011-10-14T23:52:00.004+02:00</published><updated>2011-10-16T17:17:56.274+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>da ieri in edicola l'album panini della champions league</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Massimo Grilli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.corrieredellosport.it/calcio/champions_league/2011/10/13-198486/Ecco+l%27album+Panini+sulla+Champions+League"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corrieredellosport.it&lt;/span&gt; - 13 ottobre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima volt&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6JXZdUBdxGA/Tpr1IkJ-LcI/AAAAAAAACI0/RT-EiHyqhcQ/s1600/C_3_Media_1355799_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 156px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6JXZdUBdxGA/Tpr1IkJ-LcI/AAAAAAAACI0/RT-EiHyqhcQ/s200/C_3_Media_1355799_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664109008865078722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a del Napoli e della Russia, le figurine "orizzontali": sono le  principali novità dell'ultimo nato in casa Panini, l'album dedicato alla  Champions League (con Milan, Inter e Napoli, più gli "stranieri" Balotelli,  Rossi e Criscito), che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere dello Sport&lt;/span&gt; distribuirà in allegato lunedì.&lt;br /&gt;Sono 560 figurine adesive - che presentano un nuovo e moderno formato, in  orizzontale - di cui 36 olografiche, in un album di 72 pagine che, oltre alle  immagini dei campioni di calcio europei, fornisce dati statistici e una  particolare sezione dedicata alle "leggende" che hanno conquistato questa  competizione nelle ultime sei edizioni.&lt;br /&gt;Grande novità è la presenza del Napoli -  ulteriore conferma dei progressi in campo internazionale della società di De  Laurentiis - mentre tra i 56 Paesi del mondo dove verrà distribuito l'album  figura per la prima volta la Russia.&lt;br /&gt;Un nuovo "mercato", quello ex sovietico, nel  quale la Panini si sta lanciando. Per la prima volta, infatti, l'azienda  modenese ha allestito un album con le figurine del campionato russo, Eto'o e  Spalletti compresi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1862500116103953929?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1862500116103953929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/da-ieri-in-edicola-lalbum-panini-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1862500116103953929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1862500116103953929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/da-ieri-in-edicola-lalbum-panini-della.html' title='da ieri in edicola l&apos;album panini della champions league'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6JXZdUBdxGA/Tpr1IkJ-LcI/AAAAAAAACI0/RT-EiHyqhcQ/s72-c/C_3_Media_1355799_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1714708461113086418</id><published>2011-10-12T23:57:00.005+02:00</published><updated>2011-11-07T19:28:56.990+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grande fratello'/><title type='text'>la guerra fredda tra il napoli e "il mattino" secondo "iustitia"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Napoli sta vivendo una stagione da protagonista in campionato e in Champions League, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; è costretto a seguire a distanza i successi della squadra di calcio. Eppure furono gli scudetti conquistati nel 1987 e nel 1990 con Maradona a portare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; di Pasquale Nonno al record di vendite con le 179.940 copie giornaliere del 1990, mentre oggi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; diretto da Virman Cusenza dichiara di vendere meno della metà delle copie di venti anni fa; il dato più recente è di agosto con un venduto di 89.900 copie.&lt;br /&gt;Il gelo tra la società di De Laurentiis e il quotidiano di Caltagirone è calato a giugno scorso quando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; ha mandato in edicola un libro e un dvd sulla cavalcata del Napoli con terzo posto finale nel campionato scorso. Al presidente del Napoli che bussava a denari in nome di presunti diritti d’autore i dirigenti del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt; replicarono dicendogli che non gli spettava niente perché testi e foto erano di proprietà del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La reazione del vendicativo presidente non si è fatta attendere: a fine luglio, con il Napoli in ritiro a Dimaro, in provincia di Trento, ha fatto ritirare il pass al cronista del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt; Roberto Ventre, costretto a seguire il Napoli da lontano, perché ovviamente gli inutili comunicati di solidarietà degli organismi di categoria non hanno spaventato De Laurentiis, un imprenditore abituato a muoversi con durezza e anche con rozzezza nei rapporti con la stampa. Gli episodi sono numerosi, ma uno è sufficiente per illuminare il personaggio. A metà luglio sulla nave da crociera Splendida il Napoli presenta il nuovo acquisto Gökhan Inler; il giornalista Gianluca Monti della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; fa una domanda al calciatore, ma De Laurentiis si impadronisce del microfono: “Tu fai sempre domande soltanto per rompere i coglioni”. La risposta maleducata del numero uno del Napoli non scatena proteste da parte dei giornalisti, ma “applausi ossequiosi” e “risate deferenti e gioiose”.&lt;br /&gt;E torniamo al duello con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt;. Da parte di De Laurentiis arrivano sciabolate alle quali via Chiatamone risponde con punture di spillo. Un esempio? Il 27 settembre al San Paolo il Napoli, con reti di Hamsik e Cavani, strapazza il Villarreal, terza classificata nell’ultimo campionato spagnolo e l’anno scorso, nella sfida a eliminazione diretta, vittorioso sul Napoli nel torneo Uefa.&lt;br /&gt;Il 28 settembre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino on line&lt;/span&gt; apre sull’Unione europea che vara la Tobin tax, seguono Angelo Bagnasco con Gianni Letta e Silvio Berlusconi alle prese con i sabotatori che gli impediscono di governare, quindi la Comunità europea che boccia il piano rifiuti, infine il Napoli con i servizi sulla vittoria al San Paolo.&lt;br /&gt;“Ci troviamo in una situazione paradossale - spiega uno dei redattori del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt; che segue da vicino la querelle - con un orizzonte che dopo quattro mesi non lascia intravedere novità. E non so se ci sono altri motivi di tensione, ad esempio ruggini tra Vittorio Raio, consigliere del presidente e redattore dello sport del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt; in pensione, e il responsabile dello sport del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt; Toni Iavarone. Certo è che De Laurentiis ha proibito ai tesserati del Napoli di rilasciare interviste esclusive al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mattino&lt;/span&gt; e così alla vigilia di un big match come Napoli-Milan siamo stati costretti a intervistare Allegri”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.iustitia.it/archivio/7_ottobre_11/documenti/apertura.htm"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Iustitia&lt;/span&gt; (7 ottobre 2011)&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1714708461113086418?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1714708461113086418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/la-guerra-fredda-tra-il-napoli-e-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1714708461113086418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1714708461113086418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/10/la-guerra-fredda-tra-il-napoli-e-il.html' title='la guerra fredda tra il napoli e &quot;il mattino&quot; secondo &quot;iustitia&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6412997855069175051</id><published>2011-09-28T23:04:00.006+02:00</published><updated>2011-11-07T22:43:53.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>la sicurezza europea del napoli sorprende anche il villarreal</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua alla grande la campagna europea del Napoli 2011-2012, che nasconde ottimamente la scarsa abitudine al massimo palcoscenico continentale, assente dal San Paolo da ben ventuno anni, dietro una condizione atletica straripante e una enorme voglia di stupire. Così, dopo il bellissimo pareggio esterno col Manchester City, fa le spese della sfrontatezza azzurra anche il Villarreal, che esce sconfitto da Fuorigrotta con un 2-0 che non ammette repliche e, anzi, va persino stretto agli uomini di Walter Mazzarri.&lt;br /&gt;Ritmi elevatissimi, pressing feroce a centrocampo, movimento perpetuo di tutti e undici gli uomini in campo (a partire dalle tre stelle dell'attacco partenopeo, generosissime come l'ultimo dei gregari): sono questi gli ingredienti della chiara vittoria del Napoli, capace di schiacciare costantemente gli spagnoli - ben più esperti a livello di Champions League - nella propria metà campo, fino all'inevitabile uno-due scaturito in pochi minuti da due giocate di Lavezzi, che prima ha servito Hamsik, lesto a battere a rete da solo in area; poi s'è procurato il rigore trasformato da Cavani.&lt;br /&gt;Certo, questo Villarreal sembra soltanto un lontano parente della squadra che, appena un anno fa, aveva eliminato gli azzurri dall'Europa League. Ma, in ogni caso, la sicurezza che il Napoli continua a mostrare sul palcoscenico della Champions League impressiona e fa ben sperare per il futuro, nonostante il difficilissimo girone nel quale si trovano gli azzurri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6412997855069175051?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6412997855069175051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/la-sicurezza-europea-del-napoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6412997855069175051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6412997855069175051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/la-sicurezza-europea-del-napoli.html' title='la sicurezza europea del napoli sorprende anche il villarreal'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-981762153674322322</id><published>2011-09-26T23:48:00.004+02:00</published><updated>2011-10-16T17:02:23.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il napoli fa 0-0 in casa con la fiorentina di un grande cerci</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sabato sera, il Napoli ha confermato la sua idiosincrasia nei confronti delle squadre che vengono al San Paolo per difendersi con undici elementi dietro la linea della palla, pareggiando 0-0 contro una peraltro ottima Fio&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ilpallonaro.com/wp-content/uploads/2011/09/126305984-300x247.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 247px;" src="http://www.ilpallonaro.com/wp-content/uploads/2011/09/126305984-300x247.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;rentina &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(nella foto, un duello tra Gargano e Jovetic)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Rispetto ad altri match casalinghi "sfortunati" degli azzurri, però, stavolta gli avversari hanno anche punto con pericolosità, sfiorando il gol in diverse occasioni, grazie soprattutto a un Alessio Cerci straripante sulla fascia destra dell'attacco viola.&lt;br /&gt;Certo, se l'arbitro avesse concesso i due rigori netti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che c'erano a favore del Napoli, la squadra di Mihailovic sarebbe poi stata costretta ad aprirsi per inseguire il gol del pari e, dunque, a concedere maggiori spazi ai velocisti azzurri, con conseguenze potenzialmente letali. Comunque, anche questo pari tra le mura amiche rappresenta un piccolo tributo da pagare sull'altare della Champions League, che da qui almeno fino a dicembre assorbirà soprattutto energie nervose da atleti, come quelli del Napoli, poco abituati a un palcoscenico tanto prestigioso e usurante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ps:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ha fatto benissimo Mazzarri a confermare Fideleff nell'undici titolare, in modo da fargli superare subito la delusione di Verona. Però, purtroppo, stavolta il giovane difensore argentino ha deluso più che contro il Chievo, costringendo il tecnico azzurro a sostituirlo col più scafato Totò Aronica. Comunque, lo rivedremo senz'altro...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-981762153674322322?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/981762153674322322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/il-napoli-fa-0-0-in-casa-con-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/981762153674322322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/981762153674322322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/il-napoli-fa-0-0-in-casa-con-la.html' title='il napoli fa 0-0 in casa con la fiorentina di un grande cerci'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5188689418555426585</id><published>2011-09-24T16:16:00.003+02:00</published><updated>2011-09-24T17:06:36.804+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: mazzarri ha fatto bene a fare turnover a verona!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nonostante la sconfitta per 1-0 a Verona col Chievo (in un turno infrasettimanale che, comunque, non ha fatto troppi danni), col massiccio turnover che tanto ha fatto discutere, io continuo a essere dalla parte di Wa&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.casertanews.it/public/images/2011/09/22/071144_fideleff.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 225px;" src="http://www.casertanews.it/public/images/2011/09/22/071144_fideleff.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lter Mazzarri e a condividerne totalmente le scelte.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quella di Verona, infatti, era la partita ideale, oltre che l'unica di questo periodo iniziale della stagione, per testare la consistenza reale di alcune cosiddette riserve, più che per far riposare i titolari. Mazzarri &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;aveva bisogno di risposte certe, con i tre punti in palio, sull'affidabilità dei vari Fernandez, Fideleff &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, Santana, Pandev. E certo non poteva chiederle ai match contro Fiorentina, Villarreal in Champions League, o Inter.&lt;br /&gt;Ebbene, nonostante la sconfitta - ma la gara doveva finire tranquillamente 0-0 - l'unico bocciato certo è Goran Pandev, che è totalmente fuori condizione e va recuperato atleticamente in modo da poter fare la differenza con la sua classe ed esperienza (anche internazionale). Per il resto, gli altri presunti rincalzi hanno pienamente superato l'esame: in particolare, il biondo centrale di sinistra Ignacio Fideleff, che fino al momento del clamoroso, sfortunato e, purtroppo, decisivo errore difensivo era stato nettamente il migliore in campo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adesso, dunque, il tecnico partenopeo sa di poter contare su alternative in più rispetto a quelle già rodate (Zuniga, Dzemaili, Mascara) e può dire di aver ottenuto l'obiettivo che si era prefissato con la trasferta di Verona. Anzi, conoscendo Mazzarri, sono certo che riproporrà Fideleff dal primo minuto anche stasera contro la Fiorentina, in modo da fargli archiviare in fretta l'incidente che ha provocato la rete di Moscardelli del Chievo. E' così che si guida un gruppo e lo si fa crescere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5188689418555426585?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5188689418555426585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/napoli-mazzarri-ha-fatto-bene-fare.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5188689418555426585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5188689418555426585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/napoli-mazzarri-ha-fatto-bene-fare.html' title='napoli: mazzarri ha fatto bene a fare turnover a verona!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8729169702438828057</id><published>2011-09-22T18:08:00.002+02:00</published><updated>2011-09-24T16:51:56.884+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie a'/><title type='text'>caos inter: gasperini, ranieri, moratti e... moggi!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I "senatori" dell'Inter sono riusciti nel loro intento e hanno fatto esonerare Giampiero Gasperini, dopo appena novanta giorni alla guida della squadra nerazzurra. E' ovvio, comunque, che l'allenatore piemontese ci ha messo del suo, con scelte forzate e immotivate (difesa a tre, Sneijder a centrocampo, Pazzini sempre fuori...) che ne hanno ulteriormente compromesso il rapporto con i veri allenatori interisti in campo: Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso. Certo, però, nonostante tutto ciò, che vedere scene come quella di martedì sera a Novara, con Cambiasso che impone a Ranocchia di passare alla difesa a qua&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.digital-sat.it/files-admin/Simone/ranieri_allenamento-inter.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 330px; height: 250px;" src="http://www.digital-sat.it/files-admin/Simone/ranieri_allenamento-inter.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ttro "perché lo dico io...", fa davvero pensare male. Inqualificabile, poi, è stato il comportamento della società e, in testa, del presidente Moratti, sempre lontanissimi da un tecnico che, in ogni caso, avevano scelto loro, assieme al suo progetto tecnico-tattico.&lt;br /&gt;Comunque, per rimettere assieme i cocci della gioielleria nerazzurra è stato chiamato il miglior allenatore italiano disponibile su piazza, quel Claudio Ranieri &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(qui nella foto, mentre dirige il suo primo allenamento ad Appiano Gentile)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; perfetto per missioni di questo tipo, anche se sarà strano vederlo seduto sulla panchina della squadra che, in questi anni, ha contrastato prima alla guida della Juve e poi con la Roma.&lt;br /&gt;E proprio a proposito del passato juventino di Ranieri, argomento che ha già fatto storcere il naso a troppi puristi interisti, mi piace ridare qui il giusto peso a quel passato. Alla guida di una Juventus mai sentita sua fino in fondo, l'allenatore romano pagò, ancora una volta, il pessimo rapporto con lo storico nemico Luciano Moggi. Se si riflette in maniera obiettiva, infatti, non si può fare a meno di riconoscere come sia stato proprio "Lucky Luciano" - che, all'epoca, negli ambienti juventini interni ed esterni alla società contava ancora molto (Alessio Secco, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tuttosport&lt;/span&gt;, i tifosi, Del Piero...) - a contribuire massicciamente al montare di quel clima da "terra bruciata" sviluppatosi innaturalmente attorno a Ranieri, fino al culmine dell'incontro segreto (segreto?) tra Blanc e Lippi e della ridicola e offensiva cacciata a due giornate dalla fine della sua seconda stagione, in favore del lippiano Ciro Ferrara, quando uno dei due match ancora da disputare era nientepopodimenoche "l'amichevole" stagionale col Siena. Insomma, Claudio Ranieri non può essere considerato per nulla "juventino" e, anzi, proprio questa sua scarsa "appartenenza" non gli ha consentito di resistere più a lungo in quell'ambiente a lui abbastanza ostile.&lt;br /&gt;Dunque, anche per questo motivo, oltre che per il 4-3-1-2 che riproporrà immediatamente, per l'Inter attuale rappresenta la migliore scelta possibile...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8729169702438828057?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8729169702438828057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/caos-inter-gasperini-ranieri-moratti-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8729169702438828057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8729169702438828057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/caos-inter-gasperini-ranieri-moratti-e.html' title='caos inter: gasperini, ranieri, moratti e... moggi!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6587970119164368420</id><published>2011-09-20T23:58:00.004+02:00</published><updated>2011-09-24T16:33:03.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: stracciato il milan (3-1) e mandato già a cinque punti...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Milan B appesantito dagli anni e dalle tante assenze non può nulla contro il Napoli A, carico emotivamente (dopo il prestigioso pari di Champions in casa del Manchester City) e atleticamente (grazie al lavoro del sempre più bravo preparatore Pondrelli). E, infatti, il big match della terza giornata di Serie A (la seconda effettiva, a causa dello sciopero), andato in scena al San Paolo domenica sera come posticipo, ha avuto ben poca storia, nonostante una partenza un po' frenata e timida degli azzurri, che non per caso avevano subito la rete di Aquilani.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gossipitaliano.it/wp-content/uploads/2011/09/napoli-milan-3-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 602px; height: 397px;" src="http://www.gossipitaliano.it/wp-content/uploads/2011/09/napoli-milan-3-1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poi, però, la voglia di rimontare il risultato e dare ai tifosi la prima soddisfazione della stagione ha caricato gli uomini di Mazzarri, forse addirittura ben oltre il necessario. Così, si sono scatenati gli uomini di maggior classe ed esperienza della squadra: l'ottimo Gargano (autore di una prova maiuscola in mezzo al campo, nonché del bellissimo assist per il 2-1), un generosissimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pocho&lt;/span&gt; Lavezzi più forte dei suoi acciacchi, un Hamsik sempre più calciatore totale, un Inler tignosissimo ma sempre lucido e, soprattutto, l'eroe della serata, quel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Matador&lt;/span&gt; Edinson Cavani &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto qui sopra)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; autore di una straordinaria tripletta tutta al volo capace di schiantare i rossoneri senza possibilità d'appello. E, tra l'altro, l'attaccante uruguayano è giunto alla quinta tripletta in un anno con la maglia azzurra (una nella scorsa Europa League e le altre in Serie A: l'anno scorso contro Juventus, Sampdoria e Lazio, quest'anno al Milan).&lt;br /&gt;E, dopo appena due match disputati, tra azzurri e rossoneri ci sono già cinque punti di differenza in classifica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6587970119164368420?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6587970119164368420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/napoli-stracciato-il-milan-3-1-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6587970119164368420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6587970119164368420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/napoli-stracciato-il-milan-3-1-e.html' title='napoli: stracciato il milan (3-1) e mandato già a cinque punti...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3154056188788581909</id><published>2011-09-18T23:56:00.007+02:00</published><updated>2011-09-22T18:27:00.557+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>un bel profilo di gokhan inler da un esperto di calcio elvetico</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Carlo Pizzigoni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://max.rcs.it/sport/sport-news/09-2011/09sport_inler-30328408084.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Max&lt;/span&gt; - 18 settembre 2011&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Se il Napoli è oggi la squadra con più appeal d’Italia non è solo merito dei tre tenori davanti, Hamsik, Lavezzi e il bomber Cavani. La certezza che la squadra di Mazzarri sia competitiva ad alto livello in Europa, dopo il pareggio a Manchester contro il City plurimiliardario di Roberto Mancini, è dovuta anche al fatto che è arrivato un nuovo direttore d’orchestra in mezzo al campo, il (mezzo) turco napoletano Gökhan Inler. Niente però atteggiamento sopra le righe alla Totò, Inler fuori dal campo è una persona fin troppo seria, tanto che per animare la conferenza stampa di presentazione il presidente Aurelio De Laurentiis gli ha messo in testa una maschera da leone.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://u.goal.com/141500/141591hp2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 570px; height: 355px;" src="http://u.goal.com/141500/141591hp2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Avranno sorriso su a Olten, nel nord della Svizzera, dove nacque il movimento letterario più celebre della storia elvetica contemporanea, con Friedrich Dürrenmatt e Max Frisch. A Olten lo conoscono Gökhan, lo hanno visto crescere: figlio di una famiglia turca, esultarono quando giovanissimo era quasi certo il suo passaggio al Fenerbahce di Istanbul. E invece Inler rimase in Svizzera, e grazie alla Svizzera si è affermato: dopo essere stato scartato dal Basilea è Lucien Favre a scoprirlo e lanciarlo nello Zurigo. Favre, probabilmente il miglior allenatore della Svizzera dei nostri lustri (sta facendo un lavoro eccezionale anche al Borussia Mönchengladbach, quest’anno), tira fuori da Inler il meglio da questo ragazzo taciturno, introverso, (troppo) sensibile, incline all’apatia ma dai mezzi tecnici fenomenali.&lt;br /&gt;Il sangue turco, l’educazione (anche sportiva) svizzera ha sortito un mix unico, da maneggiare con cura: soprattutto da sollecitare con i giusti toni. A Udine lo hanno scovato prima di tutti, allo Zurigo, dove giocava con Dzemaili (ora suo compagno al Napoli) e con il più talentuoso di tutti Margairaz, che come da copione si è perso, e lo hanno gestito in maniera perfetta, stimolandolo quando era il caso, costruendo anche moralmente il giocatore. La scelta della Nazionale ha un po’ deluso tanti fratelli turchi, Inler ha preferito la Svizzera, quando quasi tutti i giocatori con doppio passaporto (da Kuzmanovic a Rakitic) sceglievano di allontanarsi da Berna. Chi si attendeva da Inler un proclama, dopo questa preferenza, non lo conosce: “Ehm, veramente ho scelto chi mi ha chiamato prima!”. Gökhan Inler è un centrocampista che sa fare tutto e lo sa fare bene, è un cristallo da lucidare costantemente e con cura, brillerà, e con lui il Napoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3154056188788581909?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3154056188788581909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/un-bel-profilo-di-gokhan-inler-da-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3154056188788581909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3154056188788581909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/un-bel-profilo-di-gokhan-inler-da-un.html' title='un bel profilo di gokhan inler da un esperto di calcio elvetico'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4643424391901793674</id><published>2011-09-16T16:43:00.004+02:00</published><updated>2011-09-17T19:42:15.801+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>champions league: il napoli può essere aiutato dal calendario</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante il brillante esordio a Manchester, il girone di Champions League del Napoli continua a essere oggettivamente difficilissimo. Una mano agli azzurri, però, potrebbe arrivare dalla composizione del calendario.&lt;br /&gt;E proprio questo era uno dei motivi che mi rendeva fiducioso in vista dell’esordio al City of Manchester Stadium, poi superato in maniera assolutamente brillante &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto, Inler e Campagnaro fermano Aguero)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. In ottica Champions, infatti, il principale difetto degli uomini di Mazzarri, dopo una campagna acquisti estiva che aveva certamente rafforzato la rosa dal punto di vista tecnico, poteva e&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rai.it/dl/images/raisport/ansa/sport_focus_image2874efa53d95bf7c5c840a2f2431b391.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 336px; height: 252px;" src="http://www.rai.it/dl/images/raisport/ansa/sport_focus_image2874efa53d95bf7c5c840a2f2431b391.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ssere quello dell’inesperienza a certi livelli, con conseguente emozione da mettere in conto quantomeno in occasione delle prime uscite. E, da questo punto di vista, esordire in trasferta a Manchester, contro una squadra a sua volta assente dalla massima competizione europea da più di quarant’anni e dotata di un blasone tranquillamente paragonabile a quello partenopeo, era sicuramente da preferire piuttosto che farlo, per esempio, contro il Bayern all’Allianz Arena.&lt;br /&gt;Scorrendo il calendario, poi, il secondo match in casa col Villarreal - cioè quello, sulla carta, meno ostico rispetto agli altri - potrebbe fare da trampolino di lancio per le ambizioni europee azzurre, che sarebbero poi messe definitivamente alla prova alla terza giornata, ancora al San Paolo (in un contesto ambientale, presumibilmente, traboccante di entusiasmo), dal Bayern Monaco. La proibitiva trasferta in Germania, quindi, giungerebbe quando il Napoli dovrebbe aver già preso familiarità con la massima competizione europea per club e, dunque, potrebbe risultare meno temibile dal punto di vista perlomeno psicologico. La rivincita della scorsa Europa League a Vila-Real e la conclusione-spareggio in casa col Manchester City già bloccato a domicilio potrebbero, a quel punto, certificare l’inatteso passaggio del Napoli alla fase a eliminazione diretta. E, per qualificarsi in un girone tanto equilibrato, potrebbero bastare anche soltanto 8 punti, magari frutto di due vittorie (Villarreal e City in casa), due pareggi (quello già ottenuto a Manchester e uno in casa col Bayern) e due sconfitte (a Monaco e Vila-Real).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4643424391901793674?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4643424391901793674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/champions-league-il-napoli-potrebbe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4643424391901793674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4643424391901793674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/champions-league-il-napoli-potrebbe.html' title='champions league: il napoli può essere aiutato dal calendario'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4616618329541688189</id><published>2011-09-15T14:13:00.002+02:00</published><updated>2011-09-15T17:30:12.281+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>champions league: grande esordio per il napoli!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Alberto Cerruti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 15 settembre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie Napoli. Grazie per aver giocato la partita più bella delle tre italiane in Champions. E pazienza se alla fine è arrivato "soltanto" un pareggio, che tutti i 2.500 tifosi arrivati fin qui avrebbero firmato alla vigilia. Negli occhi di chi ha preso freddo in tribuna o di chi ha visto la partita in tv, rimarrà per sempre il ricordo di un Napoli da applausi che ha giocato con la personalità della grande squadra, non con la paura della debuttante, o semplicemente con la consapevolezza di essere sfavorita nei 90' e per il passaggio agli ottavi. E il merito ancora una volta è di Mazzarri, che si conferma un signor allenatore capace di caricare tutti e di scegliere la formazione meno scontata ma più giusta, con Zuniga e Gargano al posto di Dossena e Dzemaili. E poi ci sono i meriti dei giocatori, a cominciare da capitan Cannavaro, con l'unica eccezione di De Sanctis ch&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-nlSl3vXsbXM/TnIZwIcC5oI/AAAAAAAACHY/Cy255iQAZfw/s1600/C_3_Media_1338288_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-nlSl3vXsbXM/TnIZwIcC5oI/AAAAAAAACHY/Cy255iQAZfw/s400/C_3_Media_1338288_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652608796992923266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e lascia passare sul primo palo la punizione dell'1-1 di Kolarov. Peccato, perché solo 6 minuti prima il gol di Cavani &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; aveva regalato il sogno di una clamorosa ma meritata vittoria. Anche se stavolta, più del risultato, in prospettiva europea conta la prova di maturità della squadra.&lt;br /&gt;Ventuno anni di lontananza da quella che allora si chiamava Coppa dei Campioni erano tanti per il Napoli, ma erano pochi rispetto ai 43 di assenza del City. E allora per celebrare il suo doppio debutto, in Champions e in casa, il grande schermo scalda l'attesa proiettando immagini del passato europeo degli antenati di Dzeko e Aguero. Tra i tanti gol si vedono anche quelli rifilati al milanista Albertosi in una partita di Coppa Uefa del 6 dicembre 1978 vinta 3-0, anch'essa storica perché fu l'ultima in Europa di Rivera. I trionfi del passato però caricano soltanto i tifosi della squadra di Mancini, che rispetto all'ultima passeggiata contro il Wigan ritrova Zabaleta, Kolarov, Nasri e Dzeko. Tra i due bentornati nella coppa dei ricchi, il City conferma di avere più uomini di classe e più voglia di arrivare subito al sodo. Il Napoli, però, fa capire subito di non lasciarsi intimorire, evitando di farsi schiacciare oltre i limiti della decenza.&lt;br /&gt;Con il gigante Tourè padrone in mezzo al campo al fianco di Barry, alle spalle del trio Silva-Aguero-Nasri a supporto di Dzeko, il City fa paura quando parte in velocità. Al momento del dunque, però, c'è sempre una gamba di Campagnaro e Aronica, oppure la testa di Cannavaro ad anticipare gli uomini di Mancini, troppo dipendenti dal folletto spagnolo Silva, che sembra un incrocio tra Xavi e Iniesta. Rinfrancato dalla grande concentrazione di Zuniga e dal movimento continuo di Gargano, al fianco del preziosissimo Inler, il Napoli ha sempre la forza di ripartire. E quando al 18' Zuniga smarca Lavezzi, solo la sfortuna nega il gol all'argentino che calcia benissimo, ma vede il suo pallone finire sulla traversa. Proprio Lavezzi, però, regala da un angolo un pallone a Tourè che va via da solo e dopo aver scambiato con Aguero pareggia il conto delle traverse.&lt;br /&gt;Superato senza danni il primo tempo, il Napoli acquista fiducia crescendo alla distanza come le grandi squadre. Hamsik calcia a colpo sicuro, ma trova Kompany che respinge sulla linea il suo pallone. E' il segnale che spaventa e frena il City, mentre Mazzarri è costretto a inserire Dzemaili al posto dell'acciaccato Lavezzi. E proprio l'ultimo arrivato squarcia la difesa avversaria con le sue discese, sfiorando il gol. Poi è Maggio che in contropiede consegna a Cavani il pallone dell'1-0. Sembra fatta, ma il City ha un sussulto di orgoglio. Aguero colpisce la traversa, poi è Kolarov su punizione a sorprendere De Sanctis sul primo palo. Un'altra squadra si spegnerebbe, ma non il Napoli che riprende ad attaccare, anche quando Mancini, senza lo squalificato Balotelli, inserisce Tevez al posto di Dzeko. Niente da fare: è il City ad arrendersi alla squadra di Mazzarri, non il contrario. E allora grazie Napoli e avanti così. Perché questo è soltanto l'inizio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="640" height="360"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TI3KYKRMlyI?version=3&amp;amp;hl=en_US"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TI3KYKRMlyI?version=3&amp;amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="360"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4616618329541688189?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4616618329541688189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/champions-grande-esordio-per-il-napoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4616618329541688189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4616618329541688189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/champions-grande-esordio-per-il-napoli.html' title='champions league: grande esordio per il napoli!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nlSl3vXsbXM/TnIZwIcC5oI/AAAAAAAACHY/Cy255iQAZfw/s72-c/C_3_Media_1338288_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2762018357393015522</id><published>2011-09-13T20:18:00.003+02:00</published><updated>2011-09-15T23:57:57.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero della settimana'/><title type='text'>pensiero della settimana: cosa fa uno juventino...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa fa uno juventino il martedì, mercoledì e giovedì sera? Va a dormire presto... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(d.d.p.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2762018357393015522?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2762018357393015522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/pensiero-della-settimana-cosa-fa-uno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2762018357393015522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2762018357393015522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/pensiero-della-settimana-cosa-fa-uno.html' title='pensiero della settimana: cosa fa uno juventino...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6687150877512893102</id><published>2011-09-11T23:38:00.003+02:00</published><updated>2011-09-24T16:15:33.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>serie a: buon esordio per il napoli, che vince 3-1 a cesena</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon inizio di stagione per il Napoli di Walter Mazzarri, vittorioso 3-1 in trasferta sul sintetico del "Manuzzi" di Cesena, grazie a un secondo tempo condotto con l'autorevolezza della grande squadra, seppur contro un'avversaria ridotta in dieci in seguito a un'espulsione.&lt;br /&gt;Dopo essere passato subito in vantaggio col &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pocho&lt;/span&gt; Lavezzi, lanciato da un astuto assist da fallo laterale alla Rory Delap di un ottimo Hugo Campagnaro (autore del secondo gol azzurro e, comunque, miglior uomo in campo), il Napoli s'è prima fatto raggiungere da Guana, poi ha persino rischiato qualcosina, quindi - nella seconda metà - ha stretto la squadra di Giampaolo nella propria metà campo, costruendo numerose occasioni da rete e siglandone due, con Campagnaro e Marek Hamsik.&lt;br /&gt;La prima pratica in trasferta, quindi, è stata archiviata positivamente e a far sorridere sono la consueta notevole condizione atletica, la presenza "tosta" e qualitativa di Gokhan Inler in mezzo al campo e l'accelerazione collettiva che, a un certo punto del secondo tempo, ha consentito di spaccare il match in due.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6687150877512893102?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6687150877512893102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/serie-buon-esordio-per-il-napoli-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6687150877512893102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6687150877512893102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/serie-buon-esordio-per-il-napoli-che.html' title='serie a: buon esordio per il napoli, che vince 3-1 a cesena'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8919923586848580916</id><published>2011-09-09T14:16:00.005+02:00</published><updated>2011-09-09T15:02:21.307+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punture'/><title type='text'>intervista a zeman su "l'espresso": il boemo sempre all'attacco</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Malcom Pagani&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/zeman-calcio-ancora-malato/2160118//0"&gt;&lt;em&gt;L'Espresso&lt;/em&gt; - 8 settembre 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La prima la spegne in un vaso. Ne seguiranno altre sei in un'ora, annegate in un bicchiere di plastica riadattato all'uso. L'elegante signore in maglietta lilla che fuma, rifuma e poi fuma ancora, è in corsa da una vita. Ha la tenacia di uno Zatopek, la visionarietà di un Milos Forman e sul suo nido volteggia da sempre un'aria di lucida follia. Inguainato in 64 anni di smorfie, ironie e verità, Zdenek Zeman regge ancora magnificamente il peso dell'eresia. E' a Pescara. In B. Vince, perde, gioca, come sempre. E attacca.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doping, Calciopoli, passaporti&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://scommesseonline.betfair.it/zeman%20pescara.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://scommesseonline.betfair.it/zeman%20pescara.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; falsi per far diventare italiani giocatori sudamericani. Lei spiegò e poi pagò. Si è mai pentito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Eventualmente, avrei dovuto star zitto prima. La verità è pericolosa. Una volta detta, è inopportuno rimangiarsela. Avevo ragione. Non c'era nulla da smentire".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Però è rimasto solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Peccato. Io sto meglio in mezzo alla gente. Da solo (ride). Mi piace osservare quello che succede attorno a me".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il calcio è uscito dalle farmacie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Spero di sì, ma non ne sono convinto. Se si trovano dopati negli altri sport, non fatico a credere che qualcuno cerchi rimedi artificiali alla propria incapacità. La meritocrazia è uno slogan. Nell'ambiente c'è troppa gente che non c'entra niente".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I suoi estimatori dicono: "La Figc avrebbe dovuto offrire a Zeman la Nazionale".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Avrebbe. Non è mai successo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carenza di cultura sportiva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"In Italia purtroppo manca. Consequenzialmente, Zeman non sa dove andare".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A volte si ha l'impressione che l'abbiano raccontata a metà. E che la responsabilità, quando non la complicità, sia anche sua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Su di me si sa più di ciò che si dovrebbe sapere. Anche cose inessenziali".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che rapporto ha con i giornalisti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non voglio influenzarli. Quindi non li porto a cena, né a prendere un caffè".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sarebbe grave?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non voglio corsie preferenziali e desidero che ciascuno scriva ciò che pensa".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zeman l'integralista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Per cinquant'anni mi sono sentito boemo. Ero più preciso, metodico, meno flessibile. Poi mi sono scoperto italiano e ho imparato qualcosa del vostro carattere".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insegnamenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non sempre positivi, ma capaci di cambiarmi. Tornando ai giornalisti, è vera un'altra cosa".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Che molti allenatori gli telefonano per essere aiutati" (Terza sigaretta).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Disapprova?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Affronto il problema diversamente. Mi illudo che possa aiutarmi solo il campo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zeman non ha i rapporti giusti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non so cosa significhi "rapporto giusto"".&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Non ha vinto niente, dovrebbe stare zitto": Luciano Moggi la invitava al silenzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Quel qualcuno non ha spiegato che metodi ha usato per vincere. Non sono vittorie quelle. Rappresentano altro".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pescara è l'ultima occasione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"In che senso? Non sono ancora morto".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei ha 64 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Oggi sono qui. Penso di restare anche domani. Dopodomani si vedrà. Non ho più ambizioni. Le soddisfazioni che potevo ottenere le ho già ottenute tutte".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non esageri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ho avuto offerte da Real Madrid e Barcellona e ho declinato l'invito".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Avevo preso un impegno, dato la mia parola, promesso. Ha idea di quanto sia fondamentale riconoscersi?".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ha rimpianti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Neanche l'ombra. Per me è come esserci stato. Ho allenato le migliori squadre al mondo (Sorriso).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lì nessuno avrebbe potuto darle del perdente (Lunghissimo sospiro. Quarta sigaretta). In sua vece prova a vincere Mourinho.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Nel vendere il proprio prodotto è tra i migliori. Gli manca qualche rudimento sul campo. Può ancora impararlo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il portoghese tornerà tra noi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Dipenderà dalle condizioni economiche del calcio italiano. Non dubito che per lui si tratti di un dettaglio più che decisivo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' venale anche lei?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Sorride, esclama un inedito "vabb è", accende la quinta, risponde) "All'inizio dovevo lavorare e i soldi mi servivano per campare. Ora pretendo il giusto per non svendermi. L'andazzo è inquietante. Tra pochi anni, di questo passo, gli allenatori pagheranno le società per allenare".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Avrebbe potuto anche rimanere fermo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Avrei. Ma la mia vita è in mezzo alle linee di fondo e ai fuorigioco. Così ho accettato senza prostituirmi. Sono consapevole che il mio ingaggio pesi sulla società, spero di poterla ripagare".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;De Cecco, il suo presidente, produce pasta. Metterà grano anche nel Pescara?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Breve Silenzio. Zeman si volta, improvvisa una gag, simula imbarazzo) "La dico? La dico. Per ora penso che la società sia in fase di recupero. Di riorganizzazione. L'epoca dei mecenati, comunque, è finita per sempre e stare attenti al denaro non è un sinonimo di vergogna".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Casillo, Corbelli, Corioni, Cragnotti, Sensi. Il migliore tra i suoi presidenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Il più simpatico l'ho incontrato a Messina. Si chiamava Massimino. Se ne è andato sei anni fa. Le racconto un episodio".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Totò Schillaci, la punta, avrebbe dovuto avere il numero nove. Un giorno Massimino, carbonaro, mi prende da parte e fa: "Mister, mi raccomando, dagli il numero undici. Gli avversari si confondono, lo lasciano libero e lui segna". Erano sciocchezze, ma io le adoravo. Il giorno dell'addio, Massimino mi chiuse in una stanza. "Se non firmi, giuro non ti faccio uscire"".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E lei?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Aprii la porta e non mi voltai".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si intuisce una nostalgia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"I vecchi padroni delle ferriere mi mancano molto. Erano passionali. Qualcuno si è sparato, molti si sono feriti sul piano economico. Oggi i presidenti non si fanno male. Danneggiano direttamente le società. Sono quasi tutte piene di debiti, perché indebitarsi, oggi, è un divertimento".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Duro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Il calcio ha perso le sue radici. Non ride, non si stupisce, tiene lontana l'emozione. Lo sport è diventato business ed è ovvio che, se il campionato è soltanto un affare, esistano regole d'ingaggio diverse".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il dopo Calciopoli? Occasione mancata?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non si è verificata nessuna rivoluzione. Non è cambiato nulla semplicemente perché le infezioni si debellano diversamente. Quelli che hanno sbagliato sono rimasti, salvo rarissime eccezioni, al loro posto".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quindi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Il sistema è malato".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E lei, dentro il recinto, si muove a fatica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Con l'establishment sicuramente non ho relazioni serene. C'è da cambiare, rivoltare e innovare abbandonando il passato che inquina il presente. Però sono felice che la gente mi voglia bene. Mi fermano per strada. Si vede che qualcosa di utile, alla fine, ho seminato".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A proposito di Roma. Luis Enrique, Totti, gli americani. Caos poco calmo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Se la situazione è caotica, lui non ha colpe. Sono arrivati dirigenti e giocatori nuovi, c'è stato un passaggio di consegne. Totti non è mai un problema. E' una risorsa".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A Bratislava, in Europa League, è rimasto a guardare per un'ora e dieci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Può succedere di rimanere fuori ma anche di interrogarsi su quante altre volte accadrà. Il calcio devono recitarlo quelli in grado di stare sul palco. E Totti è ancora un grandissimo attore. Se poi deve stare fuori per logiche economiche, mi arrendo. Esulano dallo sport, non mi riguardano".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il progetto Di Benedetto la convince?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"E' necessario aspettare. Nascere è facile, difficile è sopravvivere. Di luccichii e programmi roboanti ne ho visti brillare tanti. L'anno scorso, a Salerno, si presentò un bizzarro americano".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joseph Cala. Promise esborsi per 40 milioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Rimase undici giorni. "Tu sei il direttore generale, tu ti occupi dei conti, tu al marketing economico". Poi si è imbarcato sul primo aereo per New York".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lotito si è fatto garante della rinascita della fu Salernitana. Le piace?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Pausa lunghissima) "Non lo so. Non condivido gran parte delle cose che fa. Per come si presenta e non solo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci lavorerebbe?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Se mi lasciano fare quel che mi aspetto, posso lavorare con chiunque".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non con i campioni. Dicono che lo Zeman in lotta per lo scudetto non amasse le stelle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"E' falso. Chieda ai miei giocatori".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Qualche nome?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Aldair, Totti, Cafu e Signori. Erano campioni, se qualcun altro si reputa tale ed è solo un mezzo giocatore, sfortunatamente, dobbiamo cambiare argomento".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I ragazzi invece la adorano. Le danno retta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Più invecchio più cerco di lavorare con i ragazzi. Mi trovo bene. Ringiovanisco".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I suoi allievi le sono grati?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Quando li incontro sempre. Se poi alle spalle parlano male di me non posso saperlo né prevederlo" (ride).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono soddisfazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Imparagonabili a quando incontri un tuo ex che ti dice: "Peccato Mister, se avessimo ascoltato saremmo altrove"".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A proposito di intuizioni e ricordi. Signori, il ragazzo per il cui acquisto propose a Casillo la vendita di un mulino, è stato radiato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Mi è dispiaciuto tantissimo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi siete parlati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Solo per interposta persona".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Secondo l'accusa, Signori scommetteva al pari di Marco Paoloni, il portiere del Benevento, compagno di girone del suo Foggia. Gli arbitri, l'anno scorso, vi hanno preso di punta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Meditata riflessione) "Che le devo dire? I campionati di C andrebbero riformati. Ci sono realtà che devono vincere per forza. Ma per forza non si può vincere niente. Quando sei obbligato, puoi barare".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La terza serie è terra di conquista?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Purtroppo sì. Lo sanno tutti. Da anni. Non interviene nessuno".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"La palla gira e non si può fermare. A qualsiasi costo. Tanti anni fa proposi di fermarsi e riflettere".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Risposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non si può fare. La gente ha ancora fame di calcio".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' eterna?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Senza esempi positivi non credo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel 2006 l'Italia ha vinto il Mondiale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Nell'82 giocò bene. Nel 2006 meno. In entrambe le occasioni ha avuto fortuna".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Solo fortuna?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Anche altro. La follia di Zidane".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beha e Chiodi, nell'82, parlarono di combine con il Camerun.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Le persone sono poco informate. In generale, si cerca di nascondere. Oggi si occultano tante cose. E' una mania".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cos'altro si cerca di celare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"La realtà. Teppisti e prezzi folli. Gli stadi si svuotano, ma forse è una strategia".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tanto c'è la tv.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Un'illusione ottica. Se si svuotano gli stadi si allontanerà rapida anche la tv".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E poi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Il calcio morirà".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alternative?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ricominciare da capo. Perché no?".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutti i club ricevono lo stesso trattamento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Mi prende in giro?".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il calcio non è democratico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Secondo me no. Se lo fosse, paradossalmente, parlerebbe un linguaggio comune. Ascolto dichiarazioni fuori luogo, tycoon esagitati, balle in libertà".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ci vorrebbe una figura illuminata che aggiustasse la casa dalle fondamenta. Qualcuno capace di ascoltare l'opinione di tutti e poi decidere di testa propria".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Con i colleghi ha un buon rapporto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Li conosco poco. Ogni tanto ci incontriamo alle riunioni. Si guardano tutti in cagnesco. "Io sono più bravo di te, io faccio questo, tu non fai quest'altro"".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vedrà altra gente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Esco poco. Se proprio devo, mi chiudo a casa di qualche amico".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mostre, arte, prime visioni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Al cinema non vado dal '75".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come mai?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Vietarono il fumo libero. Ma vedo tanti film del passato. Avendo perso i vecchi, per me è come se fossero tutti nuovi".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei arrivò in Italia nel '69. In fuga dalla Cecoslovacchia occupata dai russi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Per voi la politica è un'ossessione. E' vero. Non mi sono mai iscritto alla Federazione giovanile comunista e ho pagato dazio, come mia sorella. Per lasciare Praga ci ho messo un anno. Ma io sono venuto in Italia grazie a mio zio".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vycpaleck, allenatore della Juve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Senza di lui non sarei mai uscito da lì. Comunque, le spinte furono meno ideali di quanto si possa immaginare. Il sole e le ragazze, anche se questo non lo posso dire" (Sorride).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Suo padre era medico. Rigoroso come lei?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Giusto. Alle 8 di sera dovevo essere a casa. Se tardavo, non mi applaudiva".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prendeva schiaffi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Mai. Né ho mai alzato un dito sui miei figli. Dicono che sono severo? Mentono".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un'ultima curiosità. Chi vince il campionato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Chi arriva primo".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8919923586848580916?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8919923586848580916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/intervista-zeman-su-lespresso-il-boemo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8919923586848580916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8919923586848580916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/intervista-zeman-su-lespresso-il-boemo.html' title='intervista a zeman su &quot;l&apos;espresso&quot;: il boemo sempre all&apos;attacco'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-646925770445099322</id><published>2011-09-07T23:53:00.005+02:00</published><updated>2011-09-24T16:03:24.644+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie a'/><title type='text'>serie a 2011-2012: ecco il ranking di "calciopassioni"</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest'anno, col rischio di espormi a figuracce, ho deciso di lanciarmi anch'io nel tradizionale (e sciocco) giochino dei pronostici d'inizio stagione. D'altra parte, se uno tra i migliori giornalisti sportivi italiani, cioè Roberto Beccantini, non ne azzecca una da diversi anni, quando si lancia nel pronostico d'inizio stagione sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guerin Sportivo&lt;/span&gt;, allora cosa ho da temere io?&lt;br /&gt;Ecco, dunque, quella che secondo me sarà la classifica finale della Serie A 2011-2012, per quelli che sono i valori in campo in questo momento. Naturalmente, clamorosi e imprevedibili infortuni di qualche protagonista, così come eclatanti manovre al mercato di riparazione di gennaio, potrebbero cambiare tutto di qui a qualche mese. Comunque, andiamo a iniziare:&lt;br /&gt;1) Napoli&lt;br /&gt;2) Inter&lt;br /&gt;3) Juventus&lt;br /&gt;4) Milan&lt;br /&gt;5) Lazio&lt;br /&gt;6) Udinese&lt;br /&gt;7) Roma&lt;br /&gt;8) Fiorentina&lt;br /&gt;9) Atalanta&lt;br /&gt;10) Genoa&lt;br /&gt;11) Palermo&lt;br /&gt;12) Parma&lt;br /&gt;13) Cagliari&lt;br /&gt;14) Chievo&lt;br /&gt;15) Novara&lt;br /&gt;16) Catania&lt;br /&gt;17) Cesena&lt;br /&gt;18) Bologna&lt;br /&gt;19) Lecce&lt;br /&gt;20) Siena.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-646925770445099322?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/646925770445099322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/serie-2011-2012-ecco-il-ranking-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/646925770445099322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/646925770445099322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/serie-2011-2012-ecco-il-ranking-di.html' title='serie a 2011-2012: ecco il ranking di &quot;calciopassioni&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2068086021721392619</id><published>2011-09-05T22:59:00.003+02:00</published><updated>2011-09-06T16:30:02.859+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punture'/><title type='text'>serie b: vogliono spezzare subito le gambe al boemo!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco il video dell'allucinante arbitraggio subìto domenica pomeriggio dal Pescara di Zdenek Zeman nell'immeritata sconfitta per 3-2 a Modena. L'arbitro Viti di Campobasso sembra un sicario mandato lì da chissà chi...&lt;br /&gt;D'altronde, il Pescara era a punteggio pieno dopo due giornate e sarebbe potuto andare in fuga, rovinando i piani a qualcuno. Mamma mia! Altro che Calciopoli... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(d.d.p.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="640" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yUbAN8ddWtg?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yUbAN8ddWtg?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2068086021721392619?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2068086021721392619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/serie-b-vogliono-spezzare-subito-le.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2068086021721392619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2068086021721392619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/serie-b-vogliono-spezzare-subito-le.html' title='serie b: vogliono spezzare subito le gambe al boemo!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5387863938725897638</id><published>2011-09-03T23:41:00.005+02:00</published><updated>2011-09-09T12:15:49.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>la guerra di spagna tra real e barcellona: quando finirà?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Paolo Condò&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 3 settembre 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tante foto assieme non le avevano mai fatte. Xavi abbraccia Casillas  (clic), Casillas prende sotto braccio Fabregas (clic), Busquets e Sergio  Ramos condividono un incontro stampa (clic, però Mata si infila tra i  due, hai visto mai). Il messaggio di unità che la Spagna vuole inviare  all'esterno è trasparente, e la rissa finale dopo la rimonta sul Cile,  col madridista Arbeloa che assale Vidal per difendere il catalano  Iniesta, pare un timbro. Ma quando Vicente Del Bosque dice "spero che  abbiano inteso il mio discorso", beh, allora capisci che non solo  qualcosa di grave ha diviso lo spogliatoio dei campioni del mondo, ma  che la ricucitura dello sbrego - strappo sarebbe poco - va ancora  testata.&lt;br /&gt;La storia è nota, l'eccesso di confronti fra Real e Barcellona  della scorsa primavera ha trasformato la rivalità in una guerra. Il  problema è che i gio&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-KVMVhoHjLYo/Tmacnmm3BrI/AAAAAAAACFM/p6OARNuKl20/s1600/uefa_ignora_las_quejas_del_barcelona_y_el_real_madrid.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-KVMVhoHjLYo/Tmacnmm3BrI/AAAAAAAACFM/p6OARNuKl20/s400/uefa_ignora_las_quejas_del_barcelona_y_el_real_madrid.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649374986775234226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;catori si sono lasciati tirare dentro, a differenza  per esempio del caso italiano. Da noi infuria da anni un'ordalia tra  Inter e Juve nella quale i dirigenti si mandano a dire cose terribili,  ma in campo (e meno male) non succede niente. La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roja&lt;/span&gt;, invece, è  dilaniata dai reciproci rancori per calcioni, simulazioni, manate,  provocazioni, schiaffi, risse accadute in questi mesi fra i nazionali  delle due superpotenze. Sullo sfondo di questo panorama bellico si  staglia ovviamente la figura di José Mourinho.&lt;br /&gt;La gelata ha  una data d'inizio: il 29 novembre il Barcellona annichilisce il Real  con la famosa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;manita&lt;/span&gt;, il 5-0 che per giocatori e tecnico è l'umiliazione più feroce della carriera. C'è chi ha rovistato negli  archivi tv per confrontare i prepartita, quei lunghi momenti che le  squadre passano affiancate nel tunnel in attesa che l'arbitro ordini l'ingresso in campo. Fino alla sera del 5-0 madridisti e catalani,  malgrado la tensione del grande match imminente, avevano sempre parlato e  scherzato fra loro; da allora un muro di ghiaccio divide i due  eserciti, nessuno ha più rivolto la parola a nessuno, i bambini che  tengono per mano i campioni hanno un'espressione ogni volta più  disagiata. Si ripropone l'eterna questione del galateo in caso di  vittorie larghe: nei confronti di un avversario in ginocchio è più  rispettoso non infierire o continuare fino al 90' alla stessa intensità?  I pareri sono discordi, la realtà è che il Real prende il ceffone  malissimo, segnandosi soprattutto la baldanza di Piqué, che saluta curve  e tribune agitando la mano aperta per far vedere le cinque dita.&lt;br /&gt;La versione catalana chiama in causa Mourinho perché due anni  prima il Barça aveva vinto addirittura 6-2 al Bernabeu senza che  succedesse nulla. Il fatto che Mou non digerisca la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;manita&lt;/span&gt; è vero e  anche normale, come è normale - conoscendolo un po' - che usi la  disfatta come enzima mentale per stimolare i suoi alla rivincita. Però  il portoghese è un leader da tempi di guerra, e come tale applica la sua  strategia: ranghi serrati, il nemico non si stima ma si odia, nessun  distinguo consentito. Il problema con Casillas nasce qui perché Iker è  il fidanzato di Spagna, idolo del madridismo ma considerato a Barcellona  un avversario magnifico per valore e sportività, l'erede di Raul. A  Mourinho non può sfuggire il distacco col quale il portiere accoglie i  suoi diktat, ne parla con Florentino Perez il quale pretende da Casillas  una superiore adesione alla crociata del tecnico. Iker obbedisce,  raffredda i rapporti con i catalani e in coda all'ultimo dei quattro  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;clasicos&lt;/span&gt; di primavera arriva il fattaccio: è il ritorno della semifinale  di Champions, ampiamente decisa dopo il 2-0 del Barça al Bernabeu, e  nei minuti finali a Pedro viene fischiato un fuorigioco. Casillas corre a  prendere il pallone e lo calcia contro l'attaccante per suscitarne la  reazione: Pedro è diffidato, un cartellino giallo gli costerebbe la  finale, Xavi al centro del campo capisce e urla "Iker!" con tale forza  da farsi sentire in tribuna. La rabbia è proporzionata al compagno da  difendere: Pedro non è un tipo polemico come Piqué o un simulatore come  Busquets, Pedro è un ragazzino delle Canarie fresco ed entusiasta,  benvoluto da tutti proprio per il suo buon carattere. Xavi e Casillas,  sin lì amici fraterni (si frequentano nelle varie nazionali dal '96),  si guardano furiosi, Iker ripete il gesto di toccarsi una guancia che  sta eseguendo da venti minuti (vuol dire "che faccia tosta"), la gara  finisce e i due smettono di parlarsi.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;casus belli&lt;/span&gt;  finisce di avvelenare pozzi già inquinati. Dopo l'1-1 di Liga nel  primo dei quattro match di fila, Piqué - catalano autonomista - sibila  nel tunnel "a Valencia vinceremo la coppa del vostro re" innescando la  prima rissa; e proprio a Mestalla il Barcellona si indigna per la  strategia del Real, che al primo fallo fischiato ad Arbeloa si precipita  in blocco dall'arbitro per caricarlo di pressione. Al vertice della  tensione si arriva il 17 agosto, ritorno di Supercoppa, quando Marcelo  abbatte Fabregas e Casillas commenta "si sarà buttato, lo fanno sempre".  Del Bosque in tribuna viene colto con la testa fra le mani, Xavi si  chiede apertamente se Iker sia impazzito: ha dato del simulatore a un  compagno di nazionale, lui che ne è il capitano. La retromarcia di  Casillas si materializza con una telefonata a Xavi e Puyol, che sono gli  altri due leader della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roja&lt;/span&gt;: Iker è il simbolo, Xavi il regista in  campo, Puyol il capo-guerra. Ma Mou non gradisce la tregua, e dopo aver  ventilato già in estate di cambiare capitano, punisce Casillas  escludendolo dal trofeo Bernabeu, la festa estiva del Real. Il conflitto  fra le due fascette è sotto gli occhi di tutti, e al povero Iker  rischiano di saltare i nervi. Dev'essere vero che questi giorni in  nazionale hanno avviato il disgelo: ma l'unico test che conti è in  calendario al Bernabeu il 10 dicembre, data del prossimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;clasico&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5387863938725897638?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5387863938725897638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/la-guerra-di-spagna-tra-real-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5387863938725897638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5387863938725897638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/la-guerra-di-spagna-tra-real-e.html' title='la guerra di spagna tra real e barcellona: quando finirà?'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KVMVhoHjLYo/Tmacnmm3BrI/AAAAAAAACFM/p6OARNuKl20/s72-c/uefa_ignora_las_quejas_del_barcelona_y_el_real_madrid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1081405558157038978</id><published>2011-09-02T23:54:00.003+02:00</published><updated>2011-09-24T15:46:15.053+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>europa league 2011-2012: ecco gli esiti del sorteggio...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovevo ancora rendere conto ai lettori di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Calciopassioni&lt;/span&gt; dell'esito dei sorteggi di Europa League, manifestazione affascinante e, purtroppo, costantemente sottovalutata dalle società italiane, che si sono giocate il terzo posto nel ranking Uefa proprio grazie ai pessimi risultati ottenuti in quella che è la seconda competizione europea per squadre di club.&lt;br /&gt;Dopo le eliminazioni di Palermo e Roma ai preliminari - clamorosa quella dei giallorossi per mano dello Slovan Bratislava (sembra uno scherzo, ma non lo è...) - restano in lizza soltanto Lazio e Udinese. I romani sono stati sorteggiati con Sporting Lisbona, Zurigo e Vasluj; mentre gli uomini di Guidolin, retrocessi dopo i preliminari di Champions League persi contro l'Arsenal, hanno trovato nell'urna Atletico Madrid, Rennes e Sion.&lt;br /&gt;Ecco, comunque, la composizione di tutti i gruppi della prima fase:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO A:&lt;/span&gt; Tottenham, Rubin Kazan, Paok Salonicco, Shamrock Rovers;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO B:&lt;/span&gt; Copenaghen, Standard Liegi, Hannover, Vorskla;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO C:&lt;/span&gt; Psv Eindhoven, Hapoel Tel Aviv, Rapid Bucarest, Legia Varsavia;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO D:&lt;/span&gt; Sporting Lisbona, LAZIO, Zurigo, Vasluj;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO E:&lt;/span&gt; Dinamo Kiev, Besiktas, Stoke, Maccabi Tel Aviv;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO F:&lt;/span&gt; Psg, Atletico Bilbao, Salisburgo, Slovan Bratislava;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO G:&lt;/span&gt; Az Alkmaar, Metalist Kharkiv, Austria Vienna, Malmoe;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO H:&lt;/span&gt; Braga, Bruges, Birmingham, Maribor;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO I:&lt;/span&gt; Atletico Madrid, UDINESE, Rennes, Sion;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO J:&lt;/span&gt; Schalke 04, Steaua Bucarest, Maccabi Haifa, Aek Larnaca;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO K:&lt;/span&gt; Twente, Fulham, Odense, Wisla Cracovia;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO L:&lt;/span&gt; Anderlecht, Aek Atene, Lokomotiv Mosca, Sturm Graz.&lt;br /&gt;Questa fase a gruppi si disputerà secondo il seguente calendario: 15 settembre (1ª giornata), 29 settembre (2ª giornata), 20 ottobre (3ª giornata), 3 novembre (4ª giornata), 30 novembre e 1 dicembre (5ª giornata), 14 e 15 dicembre (6ª giornata).&lt;br /&gt;Le prime due clas­sificate di ciascun raggruppamen­to daranno vita, assieme alle otto squadre terze classificate dei gironi di Champions League, ai Sedicesimi di fina­le. Questi e i turni successivi si svolgeranno nelle seguenti date: Sedicesimi (sorteggio 16 dicembre a Nyon) il 16 febbraio (andata), il 23 febbraio (ritorno); Ottavi (sorteggio 16 dicembre a Nyon) l'8 marzo (andata), il 15 marzo (ritorno); Quarti (sorteggio 16 marzo a Nyon) il 29 marzo (andata), il 5 aprile (ritorno); Semifinali (sorteggio 16 marzo a Nyon) il 19 aprile (andata), il 26 aprile (ritorno). La Finale si disputerà il 9 maggio a Bucarest, in Romania.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1081405558157038978?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1081405558157038978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/europa-league-2011-2012-ecco-gli-esiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1081405558157038978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1081405558157038978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/09/europa-league-2011-2012-ecco-gli-esiti.html' title='europa league 2011-2012: ecco gli esiti del sorteggio...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2879350578473816429</id><published>2011-08-31T22:53:00.006+02:00</published><updated>2011-09-09T12:16:32.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>quest'anno il barcellona cambia e pep prova la difesa a tre</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Paolo Condò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 31 agosto 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La filosofia che permette a Pep Guardiola di mantenere altissima la  determinazione a vincere del Barcellona, malgrado una pancia ormai  strapiena di trionfi, è la rivoluzione permanente. Guardiola innova di  continuo per perpetuare il vantaggio sugli inseguitori - Mourinho in  Supercoppa ha dimostrato di aver imparato a leggere il Barça "vecchio":  urge una nuova accelerata - e per impedire ai suoi senatori di  impigrirsi, pericolo concreto quando un sistema è così digerito da  poterlo giocare a occhi chiusi.&lt;br /&gt;Non sono soltanto i nuovi acquisti come  Sanchez e Fabregas a doversi adeguare (o riadeguare) al calcio catalano:  dal Messi che a metà della seconda stagione trasloca dalla destra al  centro - segnando di fatto l'emarginazione di Ibrahimovic - al  Mascherano che nel giro di poche partite apprende alla perfezione l'arte della difesa, il panorama blaugrana resta in perenne movimento. O  meglio, evoluzione. Perché il Barcellona è quanto di più simile a un  organismo vivente si sia visto su un campo di calcio, e quindi ogni  spostamento individuale incide su quello dei compagni. In due parole,  nessun dorma.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.barcelonafootballblog.com/wp-content/uploads/2011/08/1-Backline-Wide-Sweeper-Behind-Thiago-Drawn-In-e1314765824715.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 600px; height: 333px;" src="http://www.barcelonafootballblog.com/wp-content/uploads/2011/08/1-Backline-Wide-Sweeper-Behind-Thiago-Drawn-In-e1314765824715.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' probabile che lunedì la moria di  difensori (tra infortuni e squalifiche mancavano Dani Alves, Piqué,  Puyol, Adriano e Maxwell) abbia dato a Guardiola la spinta decisiva per  provare la difesa a tre. L' idea in ogni caso parte da lontano. Già  nella scorsa stagione la frequenza con la quale Alves e Abidal  attaccavano contemporaneamente le fasce veniva messa in sicurezza dietro  dall'arretramento di Busquets sulla linea di Piqué e Puyol; una mossa  propedeutica alla trasformazione attesa per quest'anno, e "chiamata"  dal fatto che quando il lungo inseguimento a Fabregas si è felicemente  concluso, non è stata contemplata l'ipotesi di mandare a giocare da  qualche parte in prestito l'emergente Thiago. E dunque la presenza in  rosa di quattro centrocampisti di altissima qualità, i due appena citati  più Xavi e Iniesta, si spiegava con l'intenzione di farne giocare tre  alla volta. Essendo impensabile la sottrazione di un attaccante, non  restava che togliere un difensore.&lt;br /&gt;A proposito degli  antenati del suo Barça, Guardiola dice sempre che Johan Cruijff ha  dipinto la Cappella Sistina e che i suoi successori - lui compreso -  hanno aggiunto qualche dettaglio e un paio di rinfrescate. Il 3-4-3 di  lunedì, capace di annichilire una squadra di livello come il Villarreal  con un calcio entusiasmante, in qualche modo è anche un omaggio a  Cruijff e al suo Dream Team, che vent'anni fa diede al Barcellona la  prima Champions utilizzando quel modulo. In realtà le differenze sono  molte, come molto però è anche il tempo passato senza che il club  blaugrana perdesse la sua coerenza tattica: e questo è il motivo per cui  il vivaio rifornisce così copiosamente la prima squadra. Cruijff resta  ancora oggi il primo ispiratore dei movimenti offensivi - tagli e  riccioli - del Barça; viceversa la blanda copertura difensiva del Dream  Team non è paragonabile alla ferrea fase di riconquista del pallone  allestita da Guardiola, molto più di un restauratore della Cappella. In  realtà Pep ha fuso la lezione del suo maestro - Cruijff - con l'esperienza di Sacchi, che costruì uno storico Milan offensivo partendo  dall'impermeabilità difensiva; in più, ci mette una sensibilità umana  che a certi livelli non ha precedenti. Cruijff e Sacchi erano ammirati  dallo spogliatoio. Guardiola è amato, ed è un'altra cosa.&lt;br /&gt;E' probabile che il Barça d'ora in poi alterni i due moduli. Dani Alves -  per citare un uomo fondamentale - nel 3-4-3 può giocare sia in difesa  che a centrocampo, ma il suo impatto è pienamente devastante come  terzino di un 4-3-3. La squadra che ha distrutto il Villarreal ha però  cancellato il principale dubbio che aleggiava sull'aggiunta di un  centrocampista, ovvero l'intasamento dello spazio alle spalle di Messi:  Fabregas e Leo si sono intesi magnificamente scattando a turno nello  spazio liberato dal compagno, in attesa del puntuale tracciante di  Iniesta. Fatalmente il raddoppio dell'attaccante centrale - Cesc quest'anno segnerà molti gol - terrà più lontani dall'area gli esterni  Sanchez, Pedro e soprattutto Villa, che potrebbe soffrirne (brutto  mestiere fare il complemento di Messi). La fase difensiva del 3-4-3,  riuscita benissimo con Mascherano e Busquets (e presto torneranno Piqué e  Puyol), si fonda sul pressing selettivo: appena perduta la palla tre o  quattro uomini vi si fiondano sopra mentre il resto della squadra si  riposiziona. E' chiaro che il ruolo del centrocampista arretrato diventa  decisivo, perché è lui a recitare da quarto difensore quando ce n'è  necessità, mentre nelle "tre" tradizionali si abbassa uno dei due  esterni. Ma il Barcellona di tradizionale ha davvero poco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2879350578473816429?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2879350578473816429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/questanno-il-barcellona-cambia-e-pep.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2879350578473816429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2879350578473816429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/questanno-il-barcellona-cambia-e-pep.html' title='quest&apos;anno il barcellona cambia e pep prova la difesa a tre'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7685838519023429686</id><published>2011-08-28T20:39:00.003+02:00</published><updated>2011-09-16T16:41:53.904+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>champions league: per il napoli girone di ferro...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A memoria, non ricordo un girone di primo turno di Champions League così duro ed equilibrato come quello che è capitato in sorte - si fa per dire - all’esordiente Napoli di Walter Mazzarri: Bayern Monaco, Manchester City e Villarreal, infatti, sono davvero una bella compagnia. Tra i gruppi di questa edizione, quello che comprende gli azzurri è certamente il più competitivo e ostico. Ma, lo ripeto, anche andando indietro nel tempo non mi pare di ricordare precedenti simili.&lt;br /&gt;Una certezza, comunque, accompagnerà il Napoli e i suoi tifosi in questa affascinante e attesissima campagna europea: quella di poter partecipare e assistere a grandi match, in atmosfere e contesti realmente da Champions League (anzi, da Coppa dei Campioni), al contrario di quanto toccherà a Inter e Milan. I nerazzurri campioni del mondo in carica, infatti, se la vedranno col ripescato Trabzonspor (incluso frettolosamente al posto dei campioni turchi del Fenerbahce, squalificati per illeciti sportivi), con gli inesperti neo-campioni di Francia del Lille e col Cska Mosca. I campioni d’Italia rossoneri, addirittura, oltre al big match col Barcellona hanno avuto in dote "squadroni" del calibro di Viktoria Plznen (Repubblica Ceca) e Bate Borisov (Bielorussia).&lt;br /&gt;Insomma, pur tra mille difficoltà, almeno i tifosi del Napoli davvero appassionati di calcio avranno di che divertirsi…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7685838519023429686?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7685838519023429686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/champions-league-per-il-napoli-girone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7685838519023429686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7685838519023429686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/champions-league-per-il-napoli-girone.html' title='champions league: per il napoli girone di ferro...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3551739922758273476</id><published>2011-08-27T00:51:00.004+02:00</published><updated>2011-09-24T15:28:47.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>champions league 2011-2012: ecco cosa ha detto il sorteggio...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al Grimaldi Forum di Montecarlo sono stati sorteggiati i gironi della fase a gruppi dell'edizione 2011-2012 di Champions League.&lt;br /&gt;Ecco, qui di seguito, la composizione di tutti i raggruppamenti di questa prima fase della massima competizione europea per squadre di club:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO A:&lt;/span&gt; Bayern Monaco (Germania), Villarreal (Spagna), Manchester City (Inghilterra), Napoli (Italia).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO B:&lt;/span&gt; Inter (Italia), Cska Mosca (Russia), Lille (Francia), Trabzonspor (Turchia).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO C:&lt;/span&gt; Manchester United (Inghilterra), Benfica (Portogallo), Basilea (Svizzera), Otelul Galati (Romania).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO D:&lt;/span&gt; Real Madrid (Spagna), Lione (Francia), Ajax (Olanda), Dinamo Zagabria (Croazia).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO E:&lt;/span&gt; Chelsea (Inghilterra), Valencia (Spagna), Bayer Leverkusen (Germania), Genk (Belgio).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO F:&lt;/span&gt; Arsenal (Inghilterra), Marsiglia (Francia), Olympiacos (Grecia), Borussia Dortmund (Germania).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO G:&lt;/span&gt; Porto (Portogallo), Shakhtar Donetsk (Ucraina), Zenit San Pietroburgo (Russia), Apoel Nicosia (Cipro).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRUPPO H:&lt;/span&gt; Barcellona (Spagna), Milan (Italia), Bate Borisov (Bielorussia), Viktoria Plzen (Repubblica Ceca).&lt;br /&gt;La Champions League inizierà il 13 e 14 settembre (1ª giornata), per proseguire poi il 27 e 28 settembre (2ª giornata), il 18 e 19 ottobre (3ª giornata), il 2 e 3 novembre (4ª giornata), il 22 e 23 novembre (5ª giornata), il 6 e 7 dicembre (6ª giornata). Alla fase successiva si qualificherannno le prime due di ciascun girone, mentre la terza retrocederà nei sedicesimi di Europa League.&lt;br /&gt;Le fasi a eliminazione diretta successive alla prima si svolgeranno nella seguenti date: Ottavi (sorteggio 16 dicembre a Nyon) il 14-15 e 21-22 febbraio (andata), il 6-7 e 13-14 marzo (ritorno); Quarti (sorteggio 16 marzo a Nyon) il 27-28 marzo (andata), il 3-4 aprile (ritorno); Semifinali (sorteggio 16 marzo a Nyon) il 17-18 aprile (andata), il 24-25 aprile (ritorno). La Finale si svolgerà il 19 maggio a Monaco di Baviera, in Germania, nello stadio del Bayern Monaco.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3551739922758273476?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3551739922758273476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/champions-league-2011-2012-ecco-cosa-ha.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3551739922758273476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3551739922758273476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/champions-league-2011-2012-ecco-cosa-ha.html' title='champions league 2011-2012: ecco cosa ha detto il sorteggio...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4839074915701176242</id><published>2011-08-23T23:32:00.002+02:00</published><updated>2011-09-24T15:31:19.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero della settimana'/><title type='text'>napoli: fare tesoro della "scoppola" del camp nou...</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se conosco bene Walter Mazzarri, il Napoli farà tesoro della "scoppola" di Barcellona... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(d.d.p.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4839074915701176242?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4839074915701176242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/napoli-fare-tesoro-della-scoppola-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4839074915701176242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4839074915701176242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/napoli-fare-tesoro-della-scoppola-del.html' title='napoli: fare tesoro della &quot;scoppola&quot; del camp nou...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4364642805978792674</id><published>2011-08-22T22:34:00.004+02:00</published><updated>2011-08-22T23:33:48.734+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>barcellona troppo forte: napoli triturato (5-0)!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un Barcellona fuori portata si aggiudi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-JX3NXsQRTHI/TlLLHVExwtI/AAAAAAAACEM/uQFqN-S1QVg/s1600/C_3_Media_1321611_immagine_oleft.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-JX3NXsQRTHI/TlLLHVExwtI/AAAAAAAACEM/uQFqN-S1QVg/s400/C_3_Media_1321611_immagine_oleft.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5643796609825358546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ca senza problemi il trofeo Gamper, triturando letteralmente il Napoli col punteggio di 5-0. I &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blaugrana&lt;/span&gt;, nonostante i tanti giovani schierati in partenza, impongono subito il loro tradizionale gioco fatto di possesso palla estenuante e tocchi di prima in velocità. E per la squadra di Mazzarri, che a differenza di Guardiola sceglie l'undici titolare al fischio d'avvio, c'è davvero poco da fare, se si esclude una fiammata iniziale di Edinson Cavani, autore di un gol in splendida rovesciata annullato per fuorigioco.&lt;br /&gt;Le cinque reti del Barca sono realizzate da Fabregas (alla prima marcatura con la nuova maglia), Keita, Pedro e due volte Messi, che - pur giocando soltanto per poco più di mezz'ora - avrà voluto ricacciare in gola al presidente azzurro De Laurentiis le sue spiacevoli parole di qualche settimana fa ("Messi è un cretino...", sbottò l'ineffabile don Aurelio). Ma il punteggio poteva essere addirittura molto più pesante, poiché gli uomini di Guardiola colpiscono ben quattro legni.&lt;br /&gt;Insomma, per gli azzurri è una lezione durissima, che riporta con i piedi per terra e, però, si spera possa servire per capire in tempo che cosa vuol dire affrontare la Champions League. Anche se, per fortuna, di Barcellona ce n'è soltanto uno...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4364642805978792674?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4364642805978792674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/barcellona-troppo-forte-napoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4364642805978792674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4364642805978792674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/barcellona-troppo-forte-napoli.html' title='barcellona troppo forte: napoli triturato (5-0)!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JX3NXsQRTHI/TlLLHVExwtI/AAAAAAAACEM/uQFqN-S1QVg/s72-c/C_3_Media_1321611_immagine_oleft.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4308727767489991801</id><published>2011-08-20T15:00:00.004+02:00</published><updated>2011-08-20T15:14:37.354+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>mourinho fa la "diva" e non accetta la forza del barcellona</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Marco Ciriello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; - 19 agosto 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mourinho come Liz Taylor, non si rassegna alla realtà. Il Barcellona è più  forte, il corpo decade. Prova a contenersi, l’allenatore del Real Madrid, come  l’attrice, ma poi si lascia andare. E così dopo aver perso la Supercoppa di  Spagna, seppure nei secondi finali, ad opera del rinato Messi(a), è andato a  piantare le sue dita negli occhi di Tito Villanova, il vice di Guardiola, e non  solo, è riuscito anche in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; conferenza stampa a dimenticare il suo gesto, e il  nome del malcapitato.&lt;br /&gt;Una prova d’attore, davvero. Quando smetterà col calcio, se smetterà, a  Hollywood lo aspetteranno a braccia aperte, perché ha la caratteristica che  conta di più sulle scene e sui set: agisce e dimentica, recita e smarrisce,  oltre ad essere un mentitore, un inguaribile bugiardo, capace di sposare tesi e  camp&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-L34F40rDIxM/Tk-y3q_-7zI/AAAAAAAACDk/1KjY47B8Frg/s1600/C_3_Media_1319466_immagine_oleft.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 224px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-L34F40rDIxM/Tk-y3q_-7zI/AAAAAAAACDk/1KjY47B8Frg/s400/C_3_Media_1319466_immagine_oleft.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642925527623724850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;agne contro complotti e soprusi inesistenti. In questo ricorda le  sceneggiate di Merola, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;piange e finge di non vedere quello che gli sta intorno,  per ergersi a eroe. Ma prima di scadere nel melodramma, è stato molte cose,  sempre facendo l’allenatore: un pistolero a Milano, un agente del Kgb a Londra,  e ora un barricadero a Madrid. Prima: un Trintignant a Barcellona (conservando  verso la città e la squadra un rancore da figlio non compreso, rimarrà un  gregario), un professore di successo in Portogallo. Ha il pregio di aver capito  che il calcio è una religione, lui si è fatto santone, e recita la parte. Muove  crociate, nel caso fa rimuovere cardinali del peso culturale di Jorge Valdano  (ex dg del Real Madrid), pur di avere ragione, ha abolito una diarchia che aveva  nell’argentino la correttezza del calcio old, a favore di una tirannia della  parola e del gesto new. Ha l’arroganza di Charlie Chaplin, anche se poi si  mostra docile davanti alle telecamere, arguto e ironico quando serve, colto al  punto giusto. Ha capito che il Barcellona è una griffe del calcio, una sorta di  Gandhi del fútbol, ed è andato a sedere sulla panchina del torto. E quando Piqué  dichiara che: "Mourinho es una lacra para el fútbol", un flagello per il calcio  spagnolo, diventa funzionale alla sua tesi, che va in scena - senza distinzione  - tra campo e conferenza stampa.&lt;br /&gt;Mourinho ha capito che le partite si  vincono anche a parole, come Alì con gli incontri di boxe, solo che il pugile  non aveva sulla sua strada un miracolo, di organizzazione. Dopo ogni partita col  Barça, sembra il killer di&lt;/span&gt; Pulp Fiction&lt;span style="font-style: italic;"&gt;: Samuel L. Jackson, che non si  capacitava del miracolo di non aver preso la pallottola, e voleva smettere. Ma  era costretto a continuare. Dopo i precedenti, con un solo risultato a favore,  ogni volta che gli tocca affrontare il Barcellona, deve inventarsi qualcosa di  diverso, per poi perdere, quasi che quelle partite avessero la strada segnata e  il finale anche. Non potendo fare altro, Mourinho c’ha messo un dito, negli  occhi di un incolpevole, quasi una rappresaglia da bimbo, un capriccio da divo.  Recitando la parte di quello che non sa perdere, facendo un uso sconsiderato  delle mani, le stesse che dovevano fare di una banda - il Real Madrid - una  orchestra. Pur di non mostrare questa impresa che non riesce, questa  trasformazione che non avviene, Mourinho si antepone, con performance dadaiste,  seguite da calembour sui nomi degli avversari, che finiscono con il tradimento  della realtà, proprio come al cinema. Ha nel suo repertorio molte varianti dello  stesso personaggio, che però finiscono sempre allo stesso modo, consumando  pubblico e critica. Anche per questo cambia spesso città.&lt;br /&gt;E se è vero che gli  sono riuscite imprese impossibili, come con Inter e Porto (anche Liz Taylor ha  vinto due Oscar), sembra quasi che per lui sia più importante battere il  Barcellona che ripetere quelle imprese, e qui pare recitare la parte  dell’emigrante che deve avere il riconoscimento nella città che lo ha visto  povero con le pezze al culo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4308727767489991801?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4308727767489991801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/mourinho-fa-la-diva-e-non-accetta-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4308727767489991801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4308727767489991801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/mourinho-fa-la-diva-e-non-accetta-la.html' title='mourinho fa la &quot;diva&quot; e non accetta la forza del barcellona'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-L34F40rDIxM/Tk-y3q_-7zI/AAAAAAAACDk/1KjY47B8Frg/s72-c/C_3_Media_1319466_immagine_oleft.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-545783704149133607</id><published>2011-08-18T10:02:00.003+02:00</published><updated>2011-08-20T15:33:05.098+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: quasi 30mila tifosi per la partitella in famiglia sotto al sole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giovedì 18 agosto, ore 16.30, temperatura folle a 35 gradi, sole che spacca le pietre: eppure quasi 30mila napoletani, invece di andare in spiaggia, hanno preferito recarsi allo stadio San Paolo per assistere gratuitamente alla partitella in famiglia tra Napoli A e Napoli B, per la cronaca terminata 4-2 per la squadra A, con doppietta di Maggio e reti di Lavezzi e Cavani (per il team B, invece, gol di Mascara e autorete di Britos).&lt;br /&gt;Bene, se non è amore questo!!! Rischiare un'insolazione o peggio per salutare i propri beniamini rende i tifosi del Napoli unici ed entusiasmanti: realmente dodicesimi uomini in campo, da schierare nei match decisivi e fare la differenza. Ovviamente, i nuovi acquisti sono rimasti scioccati da questa partecipazione straordinaria di folla, a partire dal nuovo re del centrocampo, Gokhan Inler, che ha subito postato &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100001912260041#%21/notes/g%C3%B6khan-inler/27mila-persone-per-lamichevole-napoli-a-napoli-b-4-2/236124779756939"&gt;le proprie impressioni&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sul suo cliccatissimo profilo Facebook.&lt;br /&gt;Insomma, la nuova stagione degli azzurri sta per iniziare sotto i migliori auspici e tra grande entusiasmo. Chissà che non potremo davvero vederne delle belle...&lt;/span&gt; (d.d.p.)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-545783704149133607?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/545783704149133607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/napoli-quasi-30mila-tifosi-per-la_18.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/545783704149133607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/545783704149133607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/napoli-quasi-30mila-tifosi-per-la_18.html' title='napoli: quasi 30mila tifosi per la partitella in famiglia sotto al sole'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6499090796986258261</id><published>2011-08-16T16:54:00.005+02:00</published><updated>2011-08-16T19:29:42.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='made in england'/><title type='text'>aguero subito protagonista nel 4-0 d'esordio del mancity</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Stefano Boldrini&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Premierleague/15-08-2011/mancini-si-gode-aguero-802462532352.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 15 agosto 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo visto l'uomo che può portare il Manchester City lontano su tutti i fronti: trenta minuti e Sergio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kun&lt;/span&gt; Aguero ha incantato il suo nuovo popolo. E' entrato al 60’' e al 62' ha firmato il primo gol in Premier, con un piatto in scivolata su cross basso di Richards. Al 68’' ha cucinato con una rovesciata acrobatica l’assist del 3-0, firmato da Silva. Al 90' il capolavoro: tiro ad effetto da 20 metri e stadio in delirio. Uno spettacolo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Man of the match&lt;/span&gt;, l'ovazione popolare, gli abbracci dei compagni, gli avversari ammirati. Aguero è rientrato negli spogliatoi con il pallone sottobraccio. Lo mostrerà un giorno al figlio Benjamin - la mamma è Gianina Maradona, il nonno è Diego - e gli dirà: "Con quest&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-DDYDnTHgcu0/Tkqo3uz3tsI/AAAAAAAACDU/oQ6NyZCgjXo/s1600/aguero.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DDYDnTHgcu0/Tkqo3uz3tsI/AAAAAAAACDU/oQ6NyZCgjXo/s400/aguero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641507158646830786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o pallone, in mezz'ora ho conquistato una tifoseria". Mancini lo ha incoronato: "Sergio è un giocatore fantastico. Lui e Silva sono una coppia straordinaria, parlano lo stesso linguaggio".&lt;br /&gt;Aguero ha trasformato un City che nel primo tempo aveva sofferto l'orgoglio dello Swansea, colpendo però due traverse con Silva (30') e Barry (46'). L'1-0 è arrivato ad inizio ripresa, con Dzeko, fortunato a ritrovarsi il pallone tra i piedi sulla respinta del portiere Vorm. Poi è entrato Aguero ed è cominciato lo spettacolo. Con Silva, talento spagnolo dalla tecnica immensa, parlano davvero lo stesso linguaggio, come ha sottolineato Mancini: classe e fantasia. Silva è stato, aspettando Aguero, l'anima di una squadra per trenta minuti ipnotizzata dal palleggio dello Swansea. L'allenatore dei gallesi, il nordirlandese Brendan Rodgers, s'ispira al Barcellona. Fatte le debite proporzioni, lo spartito è quello. Naturalmente Xavi e Iniesta sono una cosa, mentre Dobbie e Britton sono altra storia. Per trenta minuti, sostenuti da una tifoseria inebriata dal ritorno ai massimi livelli dopo 28 anni, i gallesi hanno fatto un figurone. Ma quando hanno cominciato a cantare i tenori, addio Swansea.&lt;br /&gt;Silva e Aguero su tutti, poi bene Lescott, Dzeko e Clichy. Nello Swansea, partitone del portiere olandese Vorm, nonostante i quattro gol incassati. Assente illustre della  serata, Mario Balotelli. Una panchina di riflessione. Il concetto sul quale meditare è molto semplice: Mancini vuole vincere e non può fare l'eterno badante di Mario. Il ragazzo deve camminare con le sue gambe. All'età di 21 anni non è un optional: è un dovere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6499090796986258261?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6499090796986258261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/aguero-subito-protagonista-nel-4-0.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6499090796986258261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6499090796986258261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/aguero-subito-protagonista-nel-4-0.html' title='aguero subito protagonista nel 4-0 d&apos;esordio del mancity'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DDYDnTHgcu0/Tkqo3uz3tsI/AAAAAAAACDU/oQ6NyZCgjXo/s72-c/aguero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-773565071083977998</id><published>2011-08-15T23:13:00.004+02:00</published><updated>2011-08-16T18:45:09.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>il ritorno di cesc fabregas nella sua barcellona...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Paolo Condò&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Primo_Piano/15-08-2011/fabregas-tornato-casa-802456708187.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 15 agosto 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ritorno a casa del figliol prodigo è raccontato innanzitutto dalle  migliaia di persone che in un torrido mezzogiorno catalano sciamano dalla  Diagonal al Camp Nou per non perdersi il sorriso timido di Francesc Fabregas. Ci  sono tanti turisti fra i circa 25mila (misura presa a occhio, come sempre in  questi casi) che occupano il secondo anello del grande stadio, e anche tanti  immigrati sudamericani venuti a riempire un Camp Nou normalmente fuori portata  per le loro tasche. Ma ci sono soprattutto tante famiglie catalane, madri, padri  e bambini, felici di assistere alla riedizione di un prodigio possibile (quasi)  solo al Barcellona: un ragazzo del luogo, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;enfant du pays&lt;/span&gt;, che diventa una  stella dello squadrone &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blaugrana&lt;/span&gt;. "Sono venuto qui perché mi sento pronto a  competere per un posto da titolare. Tre anni fa non lo ero, adesso sì. La sfida  è durissima perché i centrocampisti del Barcellona sono i migliori giocatori del  mondo, ma sono consapevole di poter trovare il mio spazio. Ho scelto la strada  più difficile per migliorare ancora, ma anche la più stimolante".&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-h_fsBWs5RFI/TkqeYN3iU9I/AAAAAAAACDM/ERHwIzaRKrc/s1600/C_3_Media_1318394_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-h_fsBWs5RFI/TkqeYN3iU9I/AAAAAAAACDM/ERHwIzaRKrc/s400/C_3_Media_1318394_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641495622111613906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'atmosfera che  circonda la presentazione di Fabregas è da "ammazzate il vitello grasso", e non  potrebbe essere altrimenti; però quando le domande sull'influenza della famiglia  si fanno troppo insistenti, Cesc taglia corto: "La famiglia va bene, ma guardate  che potevo godermela anche a Londra. Sono tornato per lavorare, ovvero per  trionfare nella squadra più bella e difficile del mondo. Ripeto, penso di aver  scelto il momento giusto: ho sempre saputo che un giorno sarei risalito su  questo treno, quest'anno ho forzato un po' la situazione perché mi sentivo  pronto, perché Guardiola mi dà molta fiducia, e perché non sai mai se certi  treni passeranno anche in futuro oppure no".&lt;br /&gt;Il commiato  dall'Arsenal, che a Barcellona hanno vissuto come fosse una prigione dalla quale  liberare il proprio figliolo, ritrova la sua giusta dimensione nelle parole di  Fabregas: "Salutare quello che per otto anni è stato il mio ambiente ha  implicato emozione e anche tristezza. Non avrò mai sufficienti parole per  descrivere quel che Wenger ha fatto per me. E' stato un secondo padre, non mi  avrebbe venduto nemmeno per 50 milioni, ma ha scelto di assecondare la mia  volontà. E' un grande uomo, e mi dispiace che a Barcellona ne abbiano  un'immagine sbagliata. Lascio l'Arsenal perché lì non si vince niente? No, non è  questo il motivo, anche se la regolarità con la quale ci spegnevamo prima dello  sprint finale mi infastidiva".&lt;br /&gt;Il fatto che  un simile giocatore, forse il più forte trasferitosi nel 2011, non abbia il  posto da titolare assicurato, dimostra che il Barcellona l'ha preso anche per  toglierlo dal mercato. Il pericolo era che il Real Madrid tornasse alla carica  dopo che la gestione Capello-Baldini, nel 2006, l'aveva quasi preso. "Non  intendo commentare i miei contatti col Real - dice Cesc nel passaggio più  delicato della sua presentazione - ma posso dire che con me sono sempre stati  gentili e rispettosi. La rivalità col Barcellona è brutale, e so che mi  aspettano grandi battaglie. Ciò non toglie che ho grande ammirazione per il club  e i suoi giocatori". Prima battaglia mercoledì sera, nel ritorno di Supercoppa?  "Fisicamente sto benissimo, se Guardiola crede sono pronto a giocare. E prima  ancora, non vedo l'ora di allenarmi stasera. Thiago mi ha lasciato il 4, è un  gesto che gli fa onore, lo ringrazio di cuore perché per me è un numero  speciale. Sanchez? Ho sentito Sagna, che l'ha appena affrontato in nazionale, mi  ha detto che è fortissimo".&lt;br /&gt;Chiusura con  le cifre, mentre Cesc viaggia verso il ricongiungimento con i suoi grandi amici  Piqué e Messi, compagni ai tempi della squadra cadetti blaugrana: l'Arsenal ha  infine accettato 29 milioni di euro che verranno pagati in due tranche ad agosto  e settembre. I bonus riguardano due campionati, che valgono due milioni e mezzo  ciascuno, e una Champions, che costerebbe al Barcellona un altro milione: totale  potenziale 6. Infine, Cesc si è tolto un milione l'anno dal suo contratto  quinquennale, passandolo agli inglesi. Il costo definitivo potrebbe essere  quindi 40 milioni. Ma, come dice quella pubblicità, riportare a casa il figliol  prodigo non ha prezzo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-773565071083977998?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/773565071083977998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/il-ritorno-di-cesc-fabregas-nella-sua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/773565071083977998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/773565071083977998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/il-ritorno-di-cesc-fabregas-nella-sua.html' title='il ritorno di cesc fabregas nella sua barcellona...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-h_fsBWs5RFI/TkqeYN3iU9I/AAAAAAAACDM/ERHwIzaRKrc/s72-c/C_3_Media_1318394_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-435337357526780451</id><published>2011-08-14T23:45:00.006+02:00</published><updated>2011-08-16T20:26:57.232+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>un imperdibile "gs storie" su maradona!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JrGUO6jbUcU/TkqymVXy2tI/AAAAAAAACDc/zqzI82Zg_BY/s1600/C_2_Iniziative_225_testo_1.jpg"&gt;&lt;img style="text-align: center; margin: 0px auto 10px; width: 276px; display: block; height: 400px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641517854876687058" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-JrGUO6jbUcU/TkqymVXy2tI/AAAAAAAACDc/zqzI82Zg_BY/s400/C_2_Iniziative_225_testo_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da ieri è in edicola un meraviglioso numero del &lt;em&gt;Gs Storie&lt;/em&gt; interamente dedicato a Diego Armando Maradona. Si tratta di uno speciale che, alla modica cifra di 3.90 euro, ripercorre l'intera vicenda esistenziale e calcistica del &lt;em&gt;Pibe de Oro&lt;/em&gt;, attraverso la riproposizione degli storici articoli pubblicati sul &lt;em&gt;Guerino&lt;/em&gt; nel corso degli anni. Da rimarcare, inoltre, è anche il sontuoso supporto fotografico, che contribuisce a fare di questa pubblicazione la più completa e, direi, emozionante dedicata a Maradona, tra quelle presenti sul mercato italiano.&lt;br /&gt;Anzi, data la qualità eccelsa del fascicolo, sarebbe bello se se ne potesse ricavare una versione-strenna con copertina rigida cartonata e sovraccoperta a colori. Magari, il prossimo Natale potrebbe essere il momento giusto...&lt;br /&gt;Comunque, approfitto di questo spazio per rendere pubblico il mio "grazie" agli amici del &lt;em&gt;Guerin Sportivo&lt;/em&gt; e, in particolar modo, al direttore Matteo Marani. Grazie davvero per questo &lt;em&gt;Gs Storie&lt;/em&gt; pieno di emozioni vere e inimitabili... &lt;em&gt;(d.d.p.)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-435337357526780451?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/435337357526780451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/un-imperdibile-gs-storie-su-maradona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/435337357526780451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/435337357526780451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/un-imperdibile-gs-storie-su-maradona.html' title='un imperdibile &quot;gs storie&quot; su maradona!!!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JrGUO6jbUcU/TkqymVXy2tI/AAAAAAAACDc/zqzI82Zg_BY/s72-c/C_2_Iniziative_225_testo_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2874886490200151850</id><published>2011-08-13T20:42:00.002+02:00</published><updated>2011-08-15T23:49:16.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='made in england'/><title type='text'>l'arsenal inizia la premier league con uno scialbo 0-0</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il disastrato Arsenal di questo periodo non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Newcastle, nel suo match d'esordio della Premier League 2011-2012. Privi di Fabregas e  Nasri, entrambi ormai sul piede di partenza, i &lt;/span&gt;Gunners &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non riescono a trovare la via della rete e si affacciano alla gara dei preliminari di Champions League contro l'Udinese (martedì sera all'Emirates) non certo nelle condizioni ideali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tra l'altro, nel match di oggi gli uomini di Wenger hanno rischiato oltre il dovuto anche a causa della stupida espulsione del neo-acquisto Gervinho, caduto come un pollo nella provocazione dello specialista Joey Barton, al quale ha risposto con una inutile manata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Temo che per l'Arsenal le cose quest'anno siano davvero difficili...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2874886490200151850?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2874886490200151850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/larsenal-inizia-la-premier-league-con.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2874886490200151850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2874886490200151850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/larsenal-inizia-la-premier-league-con.html' title='l&apos;arsenal inizia la premier league con uno scialbo 0-0'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7086651088466813260</id><published>2011-08-12T17:37:00.003+02:00</published><updated>2011-08-12T17:49:35.920+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nazionali'/><title type='text'>italia-spagna 2-1: il commento di mario sconcerti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Mario Sconcerti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/11/Non_trionfo_una_vittoria_importante_co_9_110811044.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt; - 11 agosto 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Non è un successo trionfale, ma è molto importante e per niente usurpato. La Spagna d'agosto sembra un piccolo Barcellona senza Messi, girano tutti intorno all'area, ma se il centravanti è Llorente il tempo passa inutilmente. L'Italia ha invece costruito la sua partita, l'ha anzi dichiarata in anticipo. Solo giocatori di qualità e solo gioco rapido, massimo due tocchi. Nel primo tempo è sembrato di rivedere la vecchia confusione organizzata dei maestri giovani di fine anni Settanta. Nessun riferimento, i quattro centrocampisti a scambiarsi il pallone veloci e gli attaccanti che facevano da sponda. Non è un caso se abbiano segnato i due trequartisti, prima Montolivo, poi Aquilani. Il gol italiano partiva da lontano e doveva essere rapido o non sarebbe mai stato.&lt;br /&gt;Molto bravo Prandelli che &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/gallery/italia-spagna-2-1-le-immagini-piu-belle-del-match/balotelli-stoppa-300x200.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://static.fanpage.it/calciofanpage/wp-content/uploads/gallery/italia-spagna-2-1-le-immagini-piu-belle-del-match/balotelli-stoppa-300x200.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ha fatto di questa partita una pietra miliare estiva nella ricostruzione della squadra a buoni livelli. Non l'ha giocata alla pari, l'ha quasi soltanto giocata tatticamente, una trappola dietro l'altra a un avversario che gioca sempre alla stessa maniera. Benissimo, ma sempre uguale a se stesso. Prandelli ha inaugurato una specie di italianismo moderno, sempre contropiede ma fatto di piccoli tocchi veloci. La differenza sta nel saperli fare quei tocchi, servono solo giocatori di qualità. Noi in mezzo al campo li abbiamo, sono la nostra vera fortuna. Pirlo, che è tetragono nella sua ispirazione sempre uguale, forse il migliore ma anche il più facile da capire; poi De Rossi, sempre un po' più opaco, ma con una presenza in campo che pochi altri hanno; e infine Montolivo, a mio avviso il migliore in questo scorcio di epoca, il più universale e generoso, uno che gioca dovunque, che segna e difende, forse il più moderno dei nostri giocatori insieme a Criscito e Rossi. Va da sé che l'Italia è meno forte della Spagna, ma proprio per questo abbiamo fatto un piccolo capolavoro.&lt;br /&gt;A questi livelli sono partite comunque importanti, la Spagna non ha certamente gradito. Domani cinquanta grandi giornali e una decina di grandi televisioni chiederanno conto a Del Bosque di questa sconfitta. Li abbiamo solo presi dolcemente in giro, con un calcio all'italiana rivisto e corretto da un maestro di oggi che ha usato le loro stesse armi, nessun riferimento e gioco veloce, qualità dovunque sia possibile. Questo è quello che significa preparare una partita. L'Italia non ha un gioco, per ora lo prepara sull'avversario se l'avversario è forte. Usa quello che ha di meglio, i centrocampisti. Certo non gli attaccanti. Cassano è in ritardo evidente, e andrebbe capito perché, visto che è in ritiro da un mese con il Milan. Balotelli prosegue la sua guerra personale contro il mondo, Rossi e Pazzini erano troppo soli. Ma la Spagna non era meglio. Anzi, il primo attaccante è il loro primo problema. Hanno vinto il Mondiale con cinque 1-0. Manca Messi appunto, che è casualmente argentino.&lt;br /&gt;E così un anno dopo il Mondiale ci siamo rimessi in carreggiata. Prandelli ha fatto un buon lavoro, il materiale che il campionato gli offre è modesto. Ma ci sono voglia di lavoro e fantasia. Non siamo tornati i migliori, siamo tornati però a essere avversari scomodi. In un anno è il massimo che si poteva chiedere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7086651088466813260?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7086651088466813260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/italia-spagna-2-1-il-commento-di-mario.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7086651088466813260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7086651088466813260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/italia-spagna-2-1-il-commento-di-mario.html' title='italia-spagna 2-1: il commento di mario sconcerti'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3141263033009286274</id><published>2011-08-11T17:15:00.003+02:00</published><updated>2011-08-12T17:37:36.806+02:00</updated><title type='text'>ottima italia: 2-1 alla spagna. il commento di gianni mura</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Gianni Mura&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/08/11/news/nazionale_in_crescita-20310779/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Repubblica&lt;/span&gt; - 11 agosto 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;La Spagna campione del mondo, l'allergia alle amichevoli, ancor più in agosto.  C'erano vari ingredienti per costruire una sconfitta, invece a Bari è l'Italia  che vince e, per un'ora scarsa, convince. Prandelli aveva chiesto personalità e  coraggio. La squadra non s'è tirata indietro, anzi fin dal primo minuto ha messo  in difficoltà la &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-F7J5vsPgg6A/TkRWvAgVDNI/AAAAAAAACCs/clMGfUBfOlE/s1600/C_3_Media_1316015_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-F7J5vsPgg6A/TkRWvAgVDNI/AAAAAAAACCs/clMGfUBfOlE/s400/C_3_Media_1316015_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639727998964141266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Spagna, incapace di fare tre passaggi di fila. Gliene mancavano  cinque, della finale mondiale, e ha perso quasi subito Torres. Dalla parte di  Iraola, un disastro, prima s'è infilato Criscito: palo. Poi sempre Criscito (il  migliore) ha servito un assist delizioso a Montolivo: palombella altrettanto  deliziosa e giusto vantaggio.&lt;br /&gt;Piace, l'Italia, perché non ha complessi  d'inferiorità (giusto) né di superiorità (giustissimo). Se la gioca a campo  aperto, cercando d'interrompere la ragnatela del gioco spagnolo e riuscendoci  spesso. A questo punto, la differenza era nel modo di attaccare. I due bassini,  Cassano e Rossi, hanno mostrato buona intesa, hanno avuto una grossa occasione a  testa per segnare, non hanno dato punti di riferimento agli spagnoli, hanno  sempre ragionato e imposto un gioco rasoterra molto efficace.&lt;br /&gt;Con molti  cambi, la partita è un po' calata di tono ma sempre restando su livelli  accettabili. La Spagna con l'ingresso di Villa è stata più pericolosa e ha  imposto la qualità superiore del palleggio. Solito, antico difetto: le  conclusioni. Il pareggio è arrivato su un rigore di quelli che si possono      dare e non dare (per me c'era) e il 2-1 di Aquilani, tiro  deviato nettamente da Martinez, è molto casuale ma dimostra, se non altro, che  non stavamo facendo le barricate. Aver battuto la Spagna non significa essere  più forti della Spagna, ma è un risultato che conforta, una specie di sorriso,  sul percorso di crescita indicato da Prandelli.&lt;br /&gt;Non saremo più forti  della Spagna ma certamente sì dell'Italia che non sapeva battere la Nuova  Zelanda e perdeva con la Slovacchia. Poco più di un anno è passato, non  dimentichiamolo. Ora c'è un'Italia molto diversa sia nel gioco sia in molti  giocatori: è stata probabilmente la miglior partita in azzurro per Cassano e  Montolivo. Diversa è anche la mentalità della squadra, neanche parente di quella  di un anno fa, pallida, contratta, impaurita.&lt;br /&gt;In queste considerazioni è  implicito il riconoscimento del lavoro, psicologico e tattico, fatto da  Prandelli. Gran bel lavoro, ed è vero che contro avversarie di forte caratura si  rischia di più, ma si cresce di più. Un tempo per una, il pari era il risultato  più giusto. Ribadito il concetto, in tempi bui un sorriso fa sempre piacere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3141263033009286274?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3141263033009286274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/unottima-italia-batte-2-1-la-spagna-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3141263033009286274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3141263033009286274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/unottima-italia-batte-2-1-la-spagna-il.html' title='ottima italia: 2-1 alla spagna. il commento di gianni mura'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-F7J5vsPgg6A/TkRWvAgVDNI/AAAAAAAACCs/clMGfUBfOlE/s72-c/C_3_Media_1316015_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-605544470009118562</id><published>2011-08-10T23:53:00.004+02:00</published><updated>2011-08-12T00:03:20.222+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nazionali'/><title type='text'>l'italia di prandelli prova a specchiarsi nella spagna vincitutto</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Luigi Garlando&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 10 agosto 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;All'Europeo 2008 la Spagna se la cavò ai rigori contro di noi. Faticò nei  quarti come neppure in finale con la Germania, perché ci temeva, perché era  frenata nella testa da traumi storici e in campo dalla nostra tradizione  tattica. Loro giocavano e noi giocavamo a impedirglielo. Ambrosini e De Rossi  scogli davanti alla difesa, Aquilani e Cassano esterni del tridente a sostegno  di Toni (4-2-3-1), più soldatini disciplinati che talenti offensivi. Un  centrocampo disegnato per imbrigliare, non per creare. Poteva andarci bene: a  Camoranesi capitò la palla buona, i rigori sono un tiro di dadi. Sorrisero alla  Spagna, simbolicamente: sbagliò De Rossi, scoglio difensivo, segnò quello  decisivo Fabregas, qualità e pensiero.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.totalsport.it/wp-content/uploads/prandelli-2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 594px; height: 447px;" src="http://www.totalsport.it/wp-content/uploads/prandelli-2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tirando dritta per la sua strada, la  Spagna è arrivata in cima al mondo. Noi esattamente un anno fa (Londra, Costa d'Avorio-Italia 1-0) abbiamo sterzato con il debuttante Prandelli. Nel suo  programma: coraggio, possesso, iniziativa e qualità. A centrocampo ha piantato  la bandiera della rivoluzione: basta mediani puri, solo palleggiatori fini. Dai  terzini arrembanti alle punte una mission comune: imporsi e ragionare in  verticale. Per molti un'utopia insostenibile, quasi un oltraggio ai nostri  valori sacri di resistenza e contropiede. In sintesi: meglio far bene le nostre  cose che male quelle degli altri. Un anno di Prandelli, con la qualificazione a  Euro 2012 in tasca, ha dimostrato che forse possiamo fare bene anche cose nuove.&lt;br /&gt;Alla Spagna stasera chiediamo una risposta in più. Quanto dista il suo pianeta?  Stavolta non giocheremo per imbrigliarla, ma per specchiarci. Non avremo scogli  puri, ma tre centrocampisti di costruzione (Thiago Motta, Pirlo, più Aquilani o  Montolivo) e un mediano dai piedi saggi (De Rossi). Non li aspettiamo all'angolo con la guardia alta, cercheremo di conquistare il centro del ring prima  di loro. Ci proviamo, almeno. A Euro 2008 Donadoni cambiò 4 moduli in 4 partite,  segnò la miseria di 3 gol, nessuno di attaccanti. Cerchiamo una Nazionale che  abbia un'identità fissa, indifferente all'avversario; una Nazionale sfacciata  che faccia del gol una festa. A Bari attaccheremo con i piccoli Cassano e Rossi,  come Baggio e Schillaci nella finalina di Italia '90. Piccoli come David Villa.  Restiamo convinti che la realizzazione del progetto-Prandelli abbia bisogno  della potenza e del talento selvaggio di Balotelli. Aspettiamo.&lt;br /&gt;Il 10 agosto è  presto per responsi attendibili. Ma far cadere le stelle mondiali della Spagna  nella notte di San Lorenzo darebbe ulteriore autostima alla banda Prandelli,  dopo il bel pareggio di Dortmund con la Germania. Lippi lo svelò a Mondiale  vinto: "La convinzione è nata dopo le amichevoli di lusso contro Germania e  Olanda". E poi una buona prova all'alba della stagione incoraggerebbe il nostro  calcio finito in pizzeria e già preso a sberle dagli svizzeri del Thun.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-605544470009118562?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/605544470009118562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/litalia-di-prandelli-prova-specchiarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/605544470009118562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/605544470009118562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/litalia-di-prandelli-prova-specchiarsi.html' title='l&apos;italia di prandelli prova a specchiarsi nella spagna vincitutto'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4496979022067325229</id><published>2011-08-09T23:54:00.005+02:00</published><updated>2011-08-12T18:22:25.589+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il "guerino" tifa napoli per lo scudetto 2011-2012!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Matteo Marani&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://blog.guerinsportivo.it/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guerin Sportivo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; n.° 9/2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chi fa il mio mestiere dovrebbe astenersi dal tifo. Succede invece, in modo sempre più frequente, che il giornalista si trasformi in sostenitore accanito di una squadra, facendosi ultrà in televisione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Però quest'anno ho anch'io una preferenza, e la confesso prima che il campionato parta. Non è per la mia squadra del cuore, che è altra. Ma per il Napoli di Walter Mazzarri. Gli azzurri, a partire dai colori, suscitano simpatia, tolto dal ragionamento il loro chiassoso presidente. Cavani e Lavezzi esprim&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-iwUnTnhpO1s/TkVS3dMmdpI/AAAAAAAACC0/pMx4i_bH3g8/s1600/copertina-settembre-540x732.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 236px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-iwUnTnhpO1s/TkVS3dMmdpI/AAAAAAAACC0/pMx4i_bH3g8/s320/copertina-settembre-540x732.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5640005221035177618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ono un talento purissimo, al pari di Hamsik, strappato da De Laurentiis alle grinfie di Raiola e del Milan. Il gioco diverte. Ma la ragione è più profonda. E simbolica. Da oltre vent'anni lo scudetto non esce da tre città: Milano, Roma e Torino. L'ultimo club a spezzare l'oligarchia fu la Samp di Vialli e Mancini, oggi in lotta per vincere un altro campionato, purtroppo di Serie B. Mentre il penultimo a trionfare fuori dal triangolo fu proprio il Napoli, allora illumina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;to da Diego Armando Maradona (dal 13 agosto celebrato con un bellissimo Gs Storie).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il successo del Napoli, ancorché difficile da realizzare da qui al 13 maggio, considerando l'impegno in Champions, restituirebbe un'alternativa alla tirannia milanese, destinata altrimenti a prolungarsi viste la dura risalita della Juve e le incognite di Roma e Lazio. Gli ultimi sette scudetti, compresi i due revocati a tavolino a Madama, sono finiti sotto la Madonnina. Negli ultimi dieci anni, le squadre scudettate sono state appena tre. Nei precedenti dieci erano state quattro. Negli antecedenti dieci, otto. Basta a capire il mutato equilibrio italiano?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le dittature scozzesi, i derby tra Rangers e Celtic come uniche partite dell'anno, sono indice di miseria. Solo i miopi potevano esaltarsi negli anni passati per le scie di successi di Roma e Inter, senza capire che dietro si celava la debolezza crescente delle altre, perfettamente rappresentata dagli insuccessi dei nostri club in Europa League. Non la penso come Galliani e gli altri padroni del vapore, che vorrebbero i club ricchi di Serie A sempre più ricchi e le società povere sempre più povere. Il più grande calcio italiano ha coinciso con la fioritura rigogliosa della media nobiltà.&lt;br /&gt;Gli anni della Fiorentina, del Verona, del Torino, dello stesso Napoli, della Roma, della Lazio da scudetto, ma persino del Perugia o del Vicenza di Rossi, piazze ormai ignorate dai giornali. Avevamo un campionato forte, combattuto, unico. Poi sono arrivati i soldi della tv, il dominio dei top club, le cene lussuose. E ora, ricoperti da una quantità di soldi mai vista, siamo retrocessi a quarto campionato d'Europa per bellezza e importanza.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Premier ci ha quasi raddoppiato nei ricavi, la Germania ha una capienza negli stadi che noi ci gustavamo negli anni Ottanta. Questa è la realtà. Speriamo soltanto che il campionato in partenza il 27 agosto, al quale dedichiamo gran parte del numero e il poster-calendario, sia quello della riscossa. In questo, mi ripeto, la vittoria finale del Napoli avrebbe un significato enorme. Come la rinascita della città servirebbe all'intero Paese, che sui rifiuti campani ha misurato la crisi del sistema. Mazzarri, esempio tangibile di professionalità, non vale meno di un sindaco nella sfida di Napoli. E dell'Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4496979022067325229?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4496979022067325229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/il-guerino-tifa-napoli-per-lo-scudetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4496979022067325229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4496979022067325229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/il-guerino-tifa-napoli-per-lo-scudetto.html' title='il &quot;guerino&quot; tifa napoli per lo scudetto 2011-2012!!!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-iwUnTnhpO1s/TkVS3dMmdpI/AAAAAAAACC0/pMx4i_bH3g8/s72-c/copertina-settembre-540x732.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8531913321604769358</id><published>2011-08-04T18:36:00.005+02:00</published><updated>2011-08-16T20:31:41.065+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>gli auguri del presidente napolitano per gli 85 anni del napoli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'inizio di agosto il Napoli ha compiuto 85 anni. Era il 1 agosto del 1926, infatti, quando l'allora presidente dell'Internaples, Giorgio Ascarelli, riunì i soci del suo club e annunciò la nascita di un nuovo soggetto sportivo: l'Associazione Calcio Napoli.&lt;br /&gt;Nel giorno della ricorrenza, all'attuale presidente Aurelio De Laurentiis sono state recapitate anche le felicitazioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "Con sentimento e partecipazione, rivolgo al Napoli - ha scritto il partenopeo verace Napolitano - l'augurio di poter offrire ai tanti appassionati nuovi momenti di emozioni e di successi". Speriamo che questi auguri siano di buon auspicio. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(d.d.p.)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8531913321604769358?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8531913321604769358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/gli-auguri-del-presidente-napolitano-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8531913321604769358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8531913321604769358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/gli-auguri-del-presidente-napolitano-al.html' title='gli auguri del presidente napolitano per gli 85 anni del napoli'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4141908462913368927</id><published>2011-08-02T19:27:00.003+02:00</published><updated>2011-08-12T00:14:29.379+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>ronaldinho diventa un cartone animato per i più piccini</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per consolare i calciofili che, durante l’estate, sono costretti a fare a meno della loro mania preferita (anche se quest’anno la Coppa America è stata un buon surrogato…) voglio parlare di una nuova e già attesissima serie a cartoni animati che ha proprio il calcio come argomento e uno tra i campioni più amati dai tifosi di tutto il mondo come protagonista. La serie in questione s’intitola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ronaldinho Gaucho’s Team&lt;/span&gt; e il tito&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Tet0qc0ibZ8/TkRT0aXVTXI/AAAAAAAACCk/3jCEDSxrPw0/s1600/ronaldinho.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 293px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Tet0qc0ibZ8/TkRT0aXVTXI/AAAAAAAACCk/3jCEDSxrPw0/s400/ronaldinho.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639724793270193522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lo fa capire già di chi si sta parlando.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ronaldinho Gaucho’s Team&lt;/span&gt; è stata presentata in anteprima mondiale nell’ambito di Cartoons on the Bay, il festival dell’animazione televisiva che s’è tenuto nel mese di aprile in Liguria, tra Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. La storia di questo originale progetto d’animazione inizia qualche anno fa, quando il celebre Ronaldinho - Pallone d’Oro nel 2009 ai tempi del Barcellona, passato anche per il Milan con alterne fortune e attualmente in rosa nel Flamengo di Rio de Janeiro - incontra Mauricio De Sousa, autentico guru del fumetto e dell’animazione carioca, con più di mezzo secolo di carriera sulle spalle e una produzione densissima che lo fa considerare dagli appassionati una sorta di Walt Disney brasiliano (tra l’altro, De Sousa è stato premiato proprio a Cartoons on the Bay con un Pulcinella Award alla carriera).  Dall’incontro tra due brasiliani tanto famosi, idoli dei fans nei rispettivi settori di appartenenza, nasce un fumetto vendutissimo nel quale il calciatore originario di Porto Alegre racconta un po’ tutta la sua vita, con particolare attenzione agli anni difficili dell’infanzia, caratterizzati dalla perdita del papà a soli quattro anni e da una smisurata passione per il calcio, abbinata alla voglia di diventare un campione. De Sousa disegna un piccolo Ronaldinho simpatico, allegro, curioso, già con i suoi tipici dentoni; e lo circonda di una vivace e variopinta banda di amici. Attraverso le spiritose avventure di questo gruppo di ragazzini, l’autore - d’accordo col Ronaldinho in carne e ossa - fa passare il messaggio legato all’etica più autentica dello sport: una morale fondata anzitutto sull’amicizia e, soprattutto, sui valori della sana competizione, nella quale l’avversario è un amico da affrontare e superare lealmente e mai un nemico.&lt;br /&gt;Il successo della serie è clamoroso, tanto che nel giro di qualche anno il Brasile è letteralmente invaso da strisce giornaliere e domenicali serializzate sui principali quotidiani, da una rivista mensile, da una collana di volumi a fumetti e di manuali, tra i quali un vendutissimo manuale calcistico per i più piccini.  Il passo successivo, dunque, è quasi automatico e si concretizza quando Mauricio De Sousa entra in contatto con Giovanni Giuliano, un giovane imprenditore campano che lavora come amministratore delegato presso la GIG Italia, casa di produzione romana specializzata in prodotti per bambini e ragazzi. E’ così che, grazie a questo fruttuoso incontro tra Brasile e Italia, il fumetto si trasforma in cartone animato. La prima serie, composta da cinquantadue episodi di undici minuti ciascuno, è ancora in corso di realizzazione e sarà terminata entro dicembre. Dopo il grande interesse suscitato con l’anteprima a Cartoons on the Bay, però, ha già trovato numerosi acquirenti in Europa e in Sudamerica, mentre in Italia sarà trasmessa dalla Rai a partire dall’inizio del prossimo anno, sul canale per bambini Rai Yo Yo.&lt;br /&gt;Protagonista del cartoon, come già quello del fumetto, non è il campione affermato e vincente, ma il bimbo ingenuo e sognatore, che fa già il fenomeno con la palla al piede e sogna di diventare un grande calciatore. Accanto a Ronaldinho, nel suo Gaucho’s Team, ci sono anche altri personaggi divertenti, ispirati ai familiari e agli amici di gioventù dell’asso brasiliano: il piccolo Diego (nome onnipresente quando si parla di calcio e Sudamerica), i fratellini Asis e Daisy, la mamma Miguelina, i cagnolini Champ e Fireball. Come già il fumetto di riferimento, anche la serie animata è rivolta principalmente a un pubblico di bambini che stanno per passare nella fascia dell’adolescenza e, dunque, approfondisce valori come la solidarietà e l’amicizia, veicolandoli attraverso una sana e, in questo caso, divertente competizione sportiva.&lt;br /&gt;Certo, a questo punto siamo davvero tutti curiosi di capire se Ronaldinho potrà ripercorrere sul piccolo schermo le orme di due miti del calcio a cartoni animati come Holly e Benji…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4141908462913368927?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4141908462913368927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/ronaldinho-diventa-un-cartone-animato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4141908462913368927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4141908462913368927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/08/ronaldinho-diventa-un-cartone-animato.html' title='ronaldinho diventa un cartone animato per i più piccini'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Tet0qc0ibZ8/TkRT0aXVTXI/AAAAAAAACCk/3jCEDSxrPw0/s72-c/ronaldinho.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3741888393978593113</id><published>2011-07-31T01:07:00.005+02:00</published><updated>2011-07-31T01:18:00.547+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>ligue 1: i soldi del paris saint-germain shockano la francia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Alberto Mattioli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/calcio/lstp/413710/"&gt;&lt;em&gt;La Stampa&lt;/em&gt; - 30 luglio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E otto. Dopo Gameiro, Matuidi, Ménez, Douchez, Bisevac, Sissoko e Sirigu, il neodirettore sportivo Leonardo porta al Paris Saint-Germain anche l'argentino del Palermo, Javier Pastore. L'ultimo botto è quello più rumoroso. L'annuncio ufficiale è arrivato ieri: per vincere l'asta con Chelsea e Milan, il Psg ha messo sul piatto 42 milioni di euro. Mai una squadra francese aveva pagato tanto un calciatore. Pastore, che firmerà per 5 stagioni, di milioni ne intascherà quattro e mezzo l'anno. Finora lo shopp&lt;a href="http://www.ilbardellosport.it/wp-content/uploads/2011/06/leonardo_paris_saint_germain_getty-255x300.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://www.ilbardellosport.it/wp-content/uploads/2011/06/leonardo_paris_saint_germain_getty-255x300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ing del Psg è costato ai nuovi padroni del Qatar, che non hanno evidentemente problemi di liquidità, circa 82 milioni, nuovo record per il mercato locale (quello precedente apparteneva all'Olympique Lyonnais che, nel 2009, ne spese 72 per Lisandro, Bastos, Gomis e Cissokho).&lt;br /&gt;Per il calcio francese, meno spendaccione del nostro, attento a valorizzare i vivai, apostolo del fair play finanziario predicato anche dal suo più illustre rappresentante, il presidente dell'Uefa Michel Platini, è una rivoluzione simile a quella che fu, dall'altra parte delle Alpi, l'avvento di Berlusconi. I giornali non sanno se gioire o scandalizzarsi. &lt;em&gt;Le Parisien&lt;/em&gt;, le cui pagine sportive raccontano tutto il Psg minuto per minuto, commenta con &lt;em&gt;Hallucinant!&lt;/em&gt;. La nouvelle vague ha un nome: Leonardo. I francesi in generale e i tifosi del Psg in particolare ne vanno pazzi.&lt;br /&gt;Intanto, Leonardo era stato a Parigi da giocatore per un'unica memorabile stagione &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(qui, in una foto d'epoca)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, finita in gloria il 27 agosto 1997 con un reboante 5-0 alla Steaua Bucarest, quindi il suo ritorno sembra quello del figliol prodigo. Ma poi i francesi adorano i calciatori che oltre al pallone sanno maneggiare anche i congiuntivi. E Leonardo è capace di farlo in sei lingue: oltre alla sua, lo spagnolo, l'italiano, l'inglese, il francese e il giapponese. Oltre le gambe c'è di più. Colleghi e commentatori si estasiano perché il brasiliano a Parigi frequenta musei e teatri: "E' tutt'altro che un idiota - spiega Jean-Michel Moutier, direttore sportivo del Psg dal 1991 al 1998 -. Ama coltivarsi". Piace che piaccia alle donne ("E' un po' il genero ideale, uomo di classe, calmo e caloroso", stavolta a parlare è l'ex compagno di squadra Benoit Cauet), ma anche che abbia fondato insieme all'amico Rai un'associazione caritativa per i ragazzini delle favelas. Insomma, Leonardo entusiasma i francesi di oggi quanto il suo omonimo da Vinci quelli di ieri. La Leonardo-mania è così forte da aver contagiato anche il primo tifoso del Psg e di Francia. "Leonardo è la classe assoluta": Nicolas Sarkozy ha approvato così il gran ritorno a Parigi. Ma pare che non gli sia estraneo. Secondo Jean-Michel Aulas, presidente dell'Olympique Lyonnais, l'arrivo dei qatariani e, a ruota, di Leonardo "si è fatto con la benedizione del Presidente della Repubblica". Di più Aulas non ha detto: misteri della fede calcistica.&lt;br /&gt;Di certo, la costruzione del nuovo Psg va avanti a un ritmo indiavolato. L'arruolamento di Pastore è un grande successo di Leonardo che, 48 ore prima di lui, ha comprato dal Palermo Salvatore Sirigu prendendo due piccioni con un portiere: Sirigu è uno dei migliori amici di Pastore e il numero uno titolare, Nicolas Douchez, è attualmente infortunato. I rivali sono spaventati ma cercano di non farlo vedere. L'allenatore del Lilla campione di Francia, Rudi Garcia, spiega che "è bene che il Psg chiami dei grandi giocatori in Ligue 1. La L1 ne ha bisogno". Il suo collega dell'Olympique de Marseille, Didier Deschamps, non è meno stupefatto dei giornalisti: "Il Psg? Sono uno spettatore come voi. Con l'arrivo di Leonardo, la squadra diventa ancora più competitiva". Forse troppo. Ormai l'allenatore Antoine Kombouaré, unico sopravvissuto della gestione pre-Leonardo, deve vincere o sparire. O, come scrive minaccioso il solito &lt;em&gt;Parisien&lt;/em&gt;, "con una rosa così, qualsiasi risultato che non sia il titolo di campione sarebbe una sconfitta".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3741888393978593113?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3741888393978593113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/ligue-1-i-soldi-del-paris-saint-germain.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3741888393978593113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3741888393978593113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/ligue-1-i-soldi-del-paris-saint-germain.html' title='ligue 1: i soldi del paris saint-germain shockano la francia'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2534885431940836393</id><published>2011-07-30T12:59:00.005+02:00</published><updated>2011-07-30T13:12:11.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>aldo grasso su de laurentiis: "siamo al calciopanettone?"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Di Aldo Grasso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;(&lt;a href="http://www.corriere.it/sport/11_luglio_29/grasso_0beda77a-b9a3-11e0-9ceb-ac21c519f82b.shtml"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt; - 29 luglio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A furia di produrre cinepanettoni, Aurelio De Laurentiis ha agito secondo copione: solo il Boldi di&lt;/em&gt; S.P.Q.R&lt;em&gt; avrebbe potuto prendersela con il cervellone della Lega, solo il De Sica di &lt;/em&gt;Vacanze a...&lt;em&gt;, quando interpreta il borghesuccio che si destreggia fra moglie e amante, avrebbe potuto dire "È tutto pilotato, teste di c...o, siete delle mer..."; solo i giovani Propizio e Fremont avrebbero potuto fuggire in motorino, senza casco.&lt;br /&gt;Da consumato protagonista del mondo del cinema, il produttore napoletano sa come conquistare la scena. Con una sola piccola, decisiva differenza: nel mondo del cinema il produttore agisce dietro le quinte, la sua forza sta nel non apparire mai; nel mondo del calcio, invece, sono i presidenti a calcare il palcoscenico. Ogni giorno in tv e sui giornali, ogni giorno un'intervista per una trattativa di calciomercato, ogni giorno una visita in pompa magna ai "ragazzi" che sudano in qualche ritiro. Enrico Preziosi, presidente del Genoa, ha sentito il bisogno di avvertirlo: "Non è ancora entrato nel nostro mondo, probabilmente continua a fare ciò che fa nel mondo dello spettacolo. Ma il calcio è diverso dal cinema".&lt;br /&gt;Siamo sicuri che il calcio sia così differente dal cinema? La più diffusa giustificazione sociologica, a proposito dei cinepanettoni, è che metterebbero a nudo l'Italia cialtrona in cui viviamo. Dietro la facile risata, ci sarebbe una riflessione grottesca. E il calcio, non quello giocato, ma quello parlato (nelle risse televisive, nella gestione e nelle esternazioni di certi presidenti, nello scandalo scommesse) non è parte integrante della cialtroneria italica? Come ha detto una volta Christian De Sica, "i cinepanettoni sono ordinari, molte volte ripetitivi, orgogliosamente grossolani". È una definizione che calza a pennello per alcuni personaggi che girano attorno al pallone. Siamo al calciopanettone?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2534885431940836393?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2534885431940836393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/aldo-grasso-su-de-laurentiis-siamo-al.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2534885431940836393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2534885431940836393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/aldo-grasso-su-de-laurentiis-siamo-al.html' title='aldo grasso su de laurentiis: &quot;siamo al calciopanettone?&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7529047452365692309</id><published>2011-07-30T12:53:00.005+02:00</published><updated>2011-07-30T13:17:40.417+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: il "de laurentiis show" secondo il "corriere della sera"</title><content type='html'>&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Di Fulvio Bufi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;(&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/luglio/29/Che_cinema_co_9_110729053.shtml"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt; - 29 luglio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Abituato a leggere soggetti e sceneggiature che altri gli sottopongono, evidentemente Aurelio De Laurentiis aveva una voglia matta di scriverla lui una storia tutta sua, e di interpretarla senza comprimari, da solo sulla scena, come quella che si è preso mercoledì in Lega, sempre in primo piano, nel bene e nel male, che poi dal suo punto di vista è solo bene.&lt;br /&gt;A questo gli sta servendo il calcio, oltre che a fare business, perché con il Napoli se ne fa eccome, anche se a lui non basta, e se Moratti, Galliani e Florentino Perez e Abramovich e tutti gli altri padroni del pallone fossero stati a sentirlo, avrebbe già messo in piedi la Lega europea, e allora addio trasferte a Cesena, Ver&lt;a href="http://www.napolidavivere.it/wp-content/uploads/2011/07/de-laurentiis-furia-290x241.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 290px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" alt="" src="http://www.napolidavivere.it/wp-content/uploads/2011/07/de-laurentiis-furia-290x241.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ona o Bari, solo grandi match da una nazione all'altra, stadi pieni e diritti televisivi da vendere in tutto il mondo per spartirsi tra pochi potenti cifre che con gli accordi italiani te le sogni. Aveva questo in mente De Laurentiis quando nell'estate del 2004 restituì il calcio a una Napoli depressa dal fallimento della società che fu di Ferlaino e prima ancora di Lauro, e incapace di mettere in fila quattro o cinque imprenditori che evitassero il disastro dove l'aveva portata Totò Naldi. Aveva idee innovative e metodi rivoluzionari: ingaggi contenuti, rispetto rigoroso dei contratti da parte di tutti, anche di chi ha fatto benissimo come Mazzarri, giocatori obbligati a cedere i diritti d'immagine senza sconti a nessuno, nemmeno a Lavezzi, Hamsik e Cavani, gli ultrà tenuti alla larga. Sette anni dopo la società ha i bilanci in regola e la squadra è in Champions, e chi la governa può vantarsi di questo, di essere vincente come uomo d'affari e anche come uomo di calcio, pure se di pallone De Laurentiis capiva niente quando è arrivato e ci capisce poco anche adesso.&lt;br /&gt;All'inizio faceva sempre i paragoni con il mondo del cinema: i calciatori come gli attori, i diritti tv e lo stadio come il botteghino. Poi ha smesso e si poteva credere che fosse un segno di maturità, che non avesse più bisogno di mettere nel calcio anche l'altra metà della sua vita. Non era così. Il De Laurentiis di oggi non parla più di cinema in rapporto al calcio perché è riuscito a fare del suo ruolo di presidente del Napoli una grande e continua rappresentazione. De Laurentiis che abbandona i sorteggi della prossima stagione insultando tutti - pure Cellino, che è uno dei pochissimi in Lega a non detestarlo - solo perché il Napoli giocherà con Inter e Milan a ridosso degli impegni in Champions (come se Inter e Milan invece con la Champions non avessero a che fare); De Laurentiis che caccia l'inviato del &lt;/em&gt;Mattino&lt;em&gt; dal ritiro di Dimaro perché non gli è piaciuto un articolo; De Laurentiis che scarica maleparole su chiunque lo critichi è la rappresentazione, ormai fuori controllo, de&lt;/em&gt; Il presidente del Borgorosso Football Club&lt;em&gt; senza l'immensità di Alberto Sordi e con la pretesa di essere preso sul serio.&lt;br /&gt;Dice Alessandro Siani che nel suo lavoro di produttore cinematografico "Aurelio è una persona molto a modo" e che evidentemente se come presidente del Napoli "qualche volta sbotta è perché ci tiene davvero, è tifoso". Eppure non sembra esserci niente di spontaneo nelle uscite di De Laurentiis. Forse spontaneo lo era tanto tempo fa, quando le sparate le faceva nel chiuso degli spogliatoi, dove poi arrivò a un passo dal fare a botte con Edy Reia, l'allenatore che riportò il Napoli in A. Ora invece fa tutto in funzione di microfoni e telecamere, come fermare un ragazzo in moto e farsi portar via (senza casco, e si becca pure una lezioncina di educazione civica dal leghista Salvini) "perché ho voglia di tornare al cinema". Sembra un po' quello che in&lt;/em&gt; Mezzogiorno e mezzo di fuoco&lt;em&gt;, di Mel Brooks, sale a cavallo e dice: "Portatemi via da questo film". Ma Aurelio - nonostante qualche suo collega, come Preziosi, se lo auguri - non si farà mai portar via dal mondo del calcio per tornare solo al cinema. Lì, pure se guida un impero, resterà sempre il nipote di Dino. Nel Napoli, invece, De Laurentiis è solo lui.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7529047452365692309?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7529047452365692309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/napoli-il-de-laurentiis-show-secondo-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7529047452365692309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7529047452365692309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/napoli-il-de-laurentiis-show-secondo-il.html' title='napoli: il &quot;de laurentiis show&quot; secondo il &quot;corriere della sera&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-786865591906408780</id><published>2011-07-28T00:13:00.005+02:00</published><updated>2011-07-30T21:19:22.751+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie a'/><title type='text'>serie a 2011-2012: ecco il calendario completo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sorteggio svoltosi a Milano ha definito il calendario della Serie A 2011-2012. Come già annunciato, si partirà nell'ultimo week-end di agosto, quando l'Inter ospiterà a San Siro il Lecce mentre il Milan, campione d'Italia in carica, affronterà la trasferta di Cagliari. La Roma esordirà in trasferta a Bologna, la Lazio all'Olimpico col Chievo. Derby toscano fra Siena e Fiorentina, mentre le due siciliane giocheranno lontane dall'isola: il Catania a Parma e il Palermo in casa del neopromosso Novara. L'Atalanta, in attesa degli sviluppi dell'inchiesta sul calcioscommesse, aspetta a Bergamo il Cesena, mentre il Genoa affronterà il Napoli al San Paolo. Il match clou, però, sarà senz'altro quello in programma al Friuli tra Udinese e Juventus.&lt;br /&gt;Dopo la prima pausa per le gare di qualificazione a Euro 2012, poi, il campionato riprenderà a settembre inoltrato. E bisognerà attendere la terza giornata per i primi scontri diretti tra le grandi: nel week-end del 18 settembre, infatti, andranno in scena Inter-Roma e Napoli-Milan. Nel sesto turno, quindi, i partenopei saranno impegnati a San Siro per sfidare l'Inter del nuovo tecnico Gasperini, mentre i rossoneri se la vedranno con la Juventus.&lt;br /&gt;Il primo derby cittadino del campionato sarà quello romano: alla settima giornata, il 16 ottobre, Lazio-Roma. Derby d'Italia al decimo turno, quando nell'ultimo week-end di ottobre a San Siro arriverà la Juventus targata Conte per sfidare l'Inter. Anno nuovo subito impegnativo per le milanesi, che il 15 gennaio saranno impegnate nel derby della Madonnina: Milan-Inter sarà, infatti, la sfida di cartello della diciottesima giornata. I nerazzurri, dunque, ospiteranno nella diciannovesima e ultima giornata i biancocelesti di Edy Reja.&lt;br /&gt;I turni infrasettimanali della Serie A, in tutto cinque, si disputeranno il 21 settembre, il 26 ottobre, il 1 febbraio 2012, l'11 aprile 2012 e il 2 maggio 2012. Oltre al 4 settembre, infine, il campionato di Serie A si fermerà il 9 ottobre e il 13 novembre, per le gare di qualificazione ai prossimi Campionati Europei. &lt;em&gt;(d.d.p.)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PNgQ7qh4hqs/TjCO8fj9gVI/AAAAAAAACB0/VdBml5x-QO0/s1600/SerieA20112012-Calendario%2Bcopia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634160303756116306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-PNgQ7qh4hqs/TjCO8fj9gVI/AAAAAAAACB0/VdBml5x-QO0/s400/SerieA20112012-Calendario%2Bcopia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Per leggere il calendario della Serie A 2011-2012, tratto dal sito del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/2011/07/27-185897/Calendario+Serie+A+2011+2012+-+Calcio+-+Tim"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-size:85%;" &gt;Corriere dello Sport&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, basta cliccarci sopra)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-786865591906408780?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/786865591906408780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/serie-2011-2012-ecco-il-calendario.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/786865591906408780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/786865591906408780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/serie-2011-2012-ecco-il-calendario.html' title='serie a 2011-2012: ecco il calendario completo'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PNgQ7qh4hqs/TjCO8fj9gVI/AAAAAAAACB0/VdBml5x-QO0/s72-c/SerieA20112012-Calendario%2Bcopia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4924983630162192884</id><published>2011-07-27T23:43:00.002+02:00</published><updated>2011-07-27T23:50:27.157+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: è asciut' pazz' 'o padrone...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="510" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jIGJwz8OFPI?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jIGJwz8OFPI?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="510" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ps:&lt;/span&gt; Quella che si può ammirare qui sopra nel video è la sobria reazione del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis dopo che dal sorteggio della serie A 2011-2012 sono emersi avversari a suo dire complicati nei turni che precedono e seguono le partite di Champions League degli azzurri. Così, dopo aver gridato "cretino" in Mondovisione a Lionel Messi, adesso De Laurentiis urla "merde" ai vertici del calcio italiano. Certo che, se continua così, farà avere al Napoli nemici ovunque...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4924983630162192884?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4924983630162192884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/napoli-e-asciut-pazz-o-padrone.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4924983630162192884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4924983630162192884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/napoli-e-asciut-pazz-o-padrone.html' title='napoli: è asciut&apos; pazz&apos; &apos;o padrone...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8048179077338494444</id><published>2011-07-25T22:36:00.006+02:00</published><updated>2011-07-25T23:19:47.981+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>uruguay: si rinnova il "miracolo" nel paese del "dio calcio"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il paese del calcio: in Uruguay si respira &lt;em&gt;futbol&lt;/em&gt; dalla mattina alla sera. Basta andare a Montevideo, e sarà inevitabile notare che da una spiaggia all'altra è un'interminabile serie di partite, roba da far invidia a Copacabana e Ipanema. Che poi i brasiliani si considerino superiori è un altro discorso, teorico per chi è innamorato dei colori della &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt;, che non si sente affatto inferiore alla &lt;em&gt;Selecao&lt;/em&gt; e all'Argentina.&lt;br /&gt;Se il Brasile è l'unica nazionale ad aver vinto cinque titoli mondiali, l'Uruguay esibisce orgoglioso la sua maglia con quattro stelle nello stemma, come l'Italia. Nell'albo d'oro della Coppa Rimet, diventata poi Fifa World Cup, i celesti sono presenti solo nel 1930, finale vinta in casa a spese dei "cugini" argentini, e nel 1950, con la "tragedia" del match perso al Maracanà dal Bras&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-H4SyIiV60sM/Ti3dw_9uVbI/AAAAAAAACBc/j_c3sQ91ReY/s1600/C_3_Media_1305662_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-H4SyIiV60sM/Ti3dw_9uVbI/AAAAAAAACBc/j_c3sQ91ReY/s400/C_3_Media_1305662_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633402542784140722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ile che a Rio provocò un'ondata di suicidi e la perenne messa al bando del portiere Barbosa. Ma in realtà gli uruguayani sostengono che hanno valore di titolo mondiale anche le due Olimpiadi vinte nel 1924 e nel 1928 quando la Coppa del Mondo ancora non esisteva e ai Giochi si presentava il meglio, o quasi, del pianeta calcistico. E' una teoria che non tutti condividono, ma è un fatto che la Fifa non abbia mai imposto all'Uruguay di togliere dalle sue maglie due delle quattro stelle.&lt;br /&gt;Dopo aver ricordato che l'Uruguay va forte anche a livello di nazionali giovanili, visto che l'Under 17 si è appena piazzata seconda nel Mondiale di categoria, battuta in finale 2-0 dal Messico padrone di casa, ci sono anche i numeri a far capire la grandezza del fenomeno uruguayano e quale sia il paese dove il dio pallone regna come sovrano assoluto, e di cui i vari Andrade, Schiaffino, Ghiggia, Varela, Pedro Rocha, Mazurkiewicz, Forlan e Suarez sono stati e sono ancora i "grandi sacerdoti". In Uruguay la federcalcio locale (Auf) ha oltre 110mila tesserati. Se si considera che il numero degli abitanti di tutta la nazione è 3.431.000, vuol dire che circa il 3% dell'intera popolazione è tesserata per un club calcistico. E questo spiega molto. Nella Primera Division locale ci sono 16 squadre, che impiegano in tutto 453 calciatori professionisti per un valore complessivo di mercato stimato dagli esperti in 107 milioni di euro, ovvero l'importo dei soli ingaggi della rosa del Real Madrid. Negli ultimi dieci anni l'Uruguay, pur così piccolo, ha esportato calciatori in tutto il mondo, dall'Argentina all'Italia, dall'Iraq alla Romania. Dal 2001 a oggi se ne sono andati all'estero in 1.414, 111 (più 14 allenatori) nel solo 2010. E' il numero più basso della decade e forse sembrano pochi rispetto ai 1.674 "esportati", sempre nel 2010, dal Brasile. Ma va tenuto conto che la popolazione del paese che ospiterà i prossimi Mondiali è di 60 volte superiore a quella uruguayana, quindi "ai punti" vince comunque la &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Quello dell'Uruguay è ancora un calcio alla "pane e frittata", in cui, come raccontò l'ex laziale e interista Ruben Sosa, ci sono calciatori della massima serie che vanno ad allenarsi con i mezzi pubblici. Ora, come ha scritto &lt;em&gt;O Globo&lt;/em&gt;, ''abituato a emozionarsi per le glorie del passato, può farlo con il presente''. A spese del Paraguay travolto in finale, ma anche del Brasile e dell'Argentina, loro sì grandi decadute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2011/07/25/visualizza_new.html_781452224.html"&gt;Ansa&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8048179077338494444?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8048179077338494444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/uruguay-si-rinnova-il-miracolo-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8048179077338494444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8048179077338494444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/uruguay-si-rinnova-il-miracolo-nel.html' title='uruguay: si rinnova il &quot;miracolo&quot; nel paese del &quot;dio calcio&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-H4SyIiV60sM/Ti3dw_9uVbI/AAAAAAAACBc/j_c3sQ91ReY/s72-c/C_3_Media_1305662_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6385548841176443146</id><published>2011-07-25T22:34:00.007+02:00</published><updated>2011-07-25T23:15:56.992+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>copa america: è l'uruguay la regina del subcontinente</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Adriano Seu&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/copa-america/24-07-2011/coppa-america-atto-finale-802171305546.shtml"&gt;&lt;em&gt;Gazzetta.it&lt;/em&gt; - 24 luglio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessuna sorpresa nell'atto finale della Coppa America "mas loca" della storia, che incorona l'Uruguay per la quindicesima volta (primato assoluto). Una volta tanto, rispettati i pronostici della vigilia, con la &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt; che si è meritatamente imposta sul Paraguay per 3-0. Decisivi i due bomber di Tabarez, Suarez e Forlan, che chiudono i giochi già nel primo tempo con un gol a testa. Nella ripresa arriva il secondo gol del centravant&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Ipzyja9i414/Ti3cajTbdlI/AAAAAAAACBM/he-yiikC_l0/s1600/C_3_Media_1305659_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ipzyja9i414/Ti3cajTbdlI/AAAAAAAACBM/he-yiikC_l0/s400/C_3_Media_1305659_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633401057621800530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;i dell'Atletico Madrid per la festa celeste.&lt;br /&gt;L'Uruguay parte con il piede sull'acceleratore, puntando deciso alla porta difesa da Villar, mentre l'&lt;em&gt;Albirroja&lt;/em&gt; aspetta chiusa nella propria metà campo attuando il più classico dei contropiedi. A testimoniare la grande pressione iniziale della celeste i tre calci d'angolo nei primi cinque minuti, con il brivido di un rigore reclamato da Lugano, sul cui colpo di testa ravvicinato interviene Ortigoza con un tocco di mano. Ma la superiorità della squadra di Tabarez è così netta che il gol non tarda ad arrivare, ancora una volta grazie al goleador della &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt;, Luis Suarez, che dopo essersi ritrovato la palla tra i piedi in seguito a un rimpallo fortunoso, dribbla in area il diretto marcatore e trafigge Villar con un rasoterra deviato sul palo lontano (11'). L'immediata rezione paraguaiana è affidata ad Haedo Valdez, pronto a raccogliere un lungo lancio in profondità, ma il tocco al volo in acrobazia termina di poco alto (16'). Dopo aver fatto breccia nelle strette maglie della difesa &lt;em&gt;albirroja&lt;/em&gt;, la &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt; diminuisce la pressione e la squadra di Martino riesce ad affacciarsi nella metà campo avversaria, ma quando l'Uruguay decide di affondare sono dolori e la difesa paraguaiana fa fatica a tenere a bada la coppia Suarez -Forlan. Prima di andare al riposo è proprio il centravanti dell'Atletico Madrid a far nuovamente esplodere di gioia i circa 20mila tifosi uruguaiani presenti sugli spalti del Monumental con una botta secca di sinistro appena dentro l'area che lascia Villar immobile (41'). La &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt; crea altre tre buone occasioni da rete, prima con Suarez (35') e subito dopo con Forlan (37') e Maxi Pereira (39') ma le conclusioni sono imprecise.&lt;br /&gt;Al rientro in campo si presenta un Uruguay meno arrembante, e il Paraguay prova timidamente a imbastire qualche azione offensiva, esponendosi inevitabilmente alle ripartenze avversarie. Il primo pericolo è per la porta difesa da Villar, ma Suarez sbaglia l'ultimo assist per Forlan piazzato a centro area (50'). Poco dopo il Paraguay riesce quasi a ridurre le distanze con un tiro di Haedo Valdez dal limite dell'area che scavalca Muslera e si stampa sulla traversa (53'). &lt;em&gt;Albirroja&lt;/em&gt; nuovamente pericolosa pochi minuti dopo, con un&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-N42Qtu7jBCY/Ti3cpAyKA-I/AAAAAAAACBU/h774fPI9pRk/s1600/C_3_Media_1305660_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-N42Qtu7jBCY/Ti3cpAyKA-I/AAAAAAAACBU/h774fPI9pRk/s400/C_3_Media_1305660_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633401306053477346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; tiro di Riveros bloccato a terra da Muslera (62'). Prima di giungere a metà ripresa il "Maestro" Tabarez dà spazio anche a Cavani, che dimostra subito di essere perfettamente recuperato dall'infortunio al ginocchio. La squadra di Martino non si arrende e prova a premere in cerca del gol che potrebbe riaprire i giochi, ma non riesce ad andare oltre una sterile supremazia territoriale, con Muslera che non corre eccessivi pericoli. Chi non può concedersi distrazioni è invece il portiere paraguaiano, chiamato a un nuovo intervento miracoloso su tocco ravvicinato di Eguren servito da Cavani (73'). A meno di un quarto d'ora dal termine Martino si gioca la carta Barrios, ma contro questo Uruguay non c'è nulla da fare, e a festeggiare (meritatamente) sono gli uomini del "Maestro" Tabarez, che chiudono in bellezza con il secondo sigillo personale di Forlan, che chiude l'incontro sul 3-0 e regala all'Uruguay un trofeo che mancava dal 1995. Questa Coppa America ha ribadito il responso degli ultimi Mondiali: la regina del Sud America è la &lt;em&gt;Celeste&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;L'appuntamento adesso è per il 2015 in Brasile, dove dovrebbe svolgersi la 44° edizione del torneo, ma c'è la possibilità che la federazione brasiliana ceda il passo a quella cilena visto che nel Paese del &lt;em&gt;jogo bonito&lt;/em&gt; si disputeranno i Mondiali un anno prima e le Olimpiadi nel 2016. La prossima edizione, inoltre, potrebbe cambiare formula, con la partecipazione di 16 squadre al posto delle 10 attuali, e in questo caso si aggiungerebbero 6 nazionali appartenenti alla Concacaf secondo un meccanismo di qualificazione ancora da stabilire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;URUGUAY-PARAGUAY 3-0&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Primo tempo 2-0)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;MARCATORI:&lt;/span&gt; Suarez (U) al 11' pt, Forlan (U) al 41' pt e al 43' st.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;URUGUAY (4-4-2):&lt;/span&gt; Muslera; M. Pereira, Lugano, Coates, Cáceres; González, Pérez (dal 24' st Eguren), Arévalo Rios, Á. Pereira (dal 18' st. Cavani); Forlán, Suárez. All. Tabarez&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PARAGUAY (4-4-2):&lt;/span&gt; Villar; Verón, Da Silva, Marecos, Piris (dal 19' st Perez); Ortigoza, Riveros, Caceres, Vera (dal 19' st Estigarribia); Valdez, Zeballos (dal 32' st. Barrios). All. Martino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ARBITRO:&lt;/span&gt; Salvio Spinola Fagundes Filho (Brasile)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NOTE:&lt;/span&gt; Spettatori 70 mila (circa). Ammoniti M. Caceres (U), Perez (U), A. Pereira (U), Coates (U), V. Caceres (P), Vera (P). Espulsi. Tiri in porta 7-2. Tiri fuori 4-2. Calci d'angolo 9-1. Fuorigioco 0-2. Recuperi 2' pt, 2' st.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6385548841176443146?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6385548841176443146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/copa-america-e-luruguay-la-regina-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6385548841176443146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6385548841176443146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/copa-america-e-luruguay-la-regina-del.html' title='copa america: è l&apos;uruguay la regina del subcontinente'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ipzyja9i414/Ti3cajTbdlI/AAAAAAAACBM/he-yiikC_l0/s72-c/C_3_Media_1305659_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8707624167882573174</id><published>2011-07-23T23:56:00.003+02:00</published><updated>2011-07-24T01:10:57.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>buon compleanno a gargano, che il napoli non deve vendere</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Furio Zara&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.corrieredellosport.it/625/2011/07/23-185051/Gargano%2C+il+motorino+perpetuo+del+Napoli"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corrieredellosport.it&lt;/span&gt; - 23 luglio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;El Mota&lt;/span&gt;. Uruguaiano, un moto perpetuo in mezzo al campo dove con i suoi  strappi, i suoi recuperi, i tackle sempre opportuni si è guadagnato la stima dei  tifosi partenopei. E' a Napoli dalla stagione 2007-08, segna poco (gli unici due  gol risalgono al primo anno), ma uno come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;El Mota&lt;/span&gt; è sempre meglio averlo dalla  tua parte. E' sposato con Mikaela Hamsik, la sorella di Marek Hamsik. 132  presenze con il Napoli fino ad oggi. Arrivava dal Danubio, fucina di  talenti.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.africa-2010.com/resources/files/plantillas/equipos/uruguay/img/foto_walter_gargano.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 600px; height: 366px;" src="http://www.africa-2010.com/resources/files/plantillas/equipos/uruguay/img/foto_walter_gargano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8707624167882573174?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8707624167882573174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/buon-compleanno-gargano-che-il-napoli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8707624167882573174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8707624167882573174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/buon-compleanno-gargano-che-il-napoli.html' title='buon compleanno a gargano, che il napoli non deve vendere'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4975936769113672055</id><published>2011-07-20T00:00:00.003+02:00</published><updated>2011-07-20T00:26:21.815+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>la macron presenta le maglie del napoli 2011-2012</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/e416yo6uoaw" allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" width="640"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4975936769113672055?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4975936769113672055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/la-macron-presenta-le-maglie-del-napoli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4975936769113672055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4975936769113672055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/la-macron-presenta-le-maglie-del-napoli.html' title='la macron presenta le maglie del napoli 2011-2012'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/e416yo6uoaw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8241698136883940480</id><published>2011-07-18T19:36:00.008+02:00</published><updated>2011-07-31T01:06:54.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punture'/><title type='text'>il mancato incontro tra il napoli del passato e del presente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Strano e un po' malinconico incontro mancato, sabato sera a Ischia. Il luogo è l'Albergo della Regina Isabella di Lacco Ameno, dove a pochi metri di distanza si sfiorano, senza mai incontrarsi, il Napoli del passato e quello del presente.&lt;br /&gt;Mentre nella baia dell'hotel, infatti, è in corso di svolgimento il galà conclusivo dell'Ischia Global Film &amp;amp; Music Fest, che vede l'attuale presidente degli azzurri, Aurelio De Laurentiis, tra i massimi animatori, nell'adiacente ristorante del medesimo albergo cena Gianfranco Zola con qualche amico e con lo storico procuratore Marrucco. L'ex fantasista che nel Napoli scudettato fu riserva e poi erede di Maradona è in vacanza in barca nel mai dimenticato golfo di Napoli e approfitta semplicemente per salutare qualche vecchio amico. Ma, riservato com'è sempre stato, si guarda bene dal farsi coinvolgere dalle rumorose mondanità in atto a pochi metri da lui. A differenza dell'attuale presidente del Napoli, il quale da uomo di spettacolo in quell'ambiente è a proprio agio... Finita la cena, invece, Zola - con moglie e figlio minore al seguito - torna semplicemente a casa assieme agli amici veri.&lt;/em&gt; (d.d.p.)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8241698136883940480?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8241698136883940480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/il-mancato-incontro-ischia-tra-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8241698136883940480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8241698136883940480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/il-mancato-incontro-ischia-tra-il.html' title='il mancato incontro tra il napoli del passato e del presente'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-2023382124157790574</id><published>2011-07-16T20:28:00.009+02:00</published><updated>2011-07-31T00:39:03.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='made in england'/><title type='text'>inghilterra: ecco il calendario della premier league 2011-2012</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Premier League 2011-2012 inizierà già il 12 agosto, con la prima di trentotto giornate che si disputeranno fino al 13 maggio 2012. Ai nastri di partenza ci saranno anche le neopromosse Queens Park Rangers (il team londinese che manca dalla Premier dal 2004), Norwich City e i gallesi dello Swansea, che hanno conos&lt;a href="http://www.giocaevincisicuro.com/immagini/PremierLeague.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 426px" alt="" src="http://www.giocaevincisicuro.com/immagini/PremierLeague.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ciuto il calcio d'elite per l'ultima volta addirittura nel 1982 e vi ritornano dopo aver vinto la finale play-off della Championship contro il Reading.&lt;br /&gt;Il calendario propone alla prima giornata l'interessante scontro tra Newcastle e Arsenal (4-4 l'anno scorso), con i &lt;em&gt;Gunners&lt;/em&gt; chiamati a fugare subito le forti perplessità che li circondano. Gli uomini di Arsène Wenger, però, rischiano seriamente di restare senza punti dopo tre giornate, dato che la partenza contro il già citato Newcastle, il Liverpool e il Manchester United non è certo tra le più facili. Poi, però, il calendario dei londinesi dovrebbe essere in discesa, con gli incontri contro Swansea, Blackburn e Bolton.&lt;br /&gt;Inizio piuttosto impegnativo anche per il Manchester United, che dopo l'abbordabile trasferta inaugurale contro il West Bromwich Albion dovrà giocare in casa contro Tottenham (seconda giornata), Arsenal (terza) e Chelsea (quinta), mentre il derby contro il Manchester City di Roberto Mancini arriverà alla nona giornata, sempre all'Old Trafford. Avvio in discesa, invece, per il Liverpool, con un calendario che proporrà ai &lt;em&gt;Reds&lt;/em&gt; i match casalinghi con Sunderland, Bolton e Wolverhampton, anche se meritano la giusta attenzione le trasferte contro Arsenal (seconda giornata), Tottenham (quinta) nonché il derby con l'Everton (settima).&lt;br /&gt;Chi sembra avere un buon calendario, almeno sulla carta, è il Chelsea, che dovrà attendere la quinta giornata per il primo incontro al vertice: quello già citato contro i campioni in carica allenati da Sir Alex Ferguson. Il derby londinese contro l'Arsenal, poi, arriverà per i &lt;em&gt;Blues&lt;/em&gt; soltanto alla decima giornata, mentre gli uomini di Villas Boas giocheranno contro il Manchester City addirittura alla quindicesima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-2023382124157790574?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/2023382124157790574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/inghilterra-ecco-il-calendario-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2023382124157790574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/2023382124157790574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/inghilterra-ecco-il-calendario-della.html' title='inghilterra: ecco il calendario della premier league 2011-2012'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-593422749845483985</id><published>2011-07-14T20:42:00.005+02:00</published><updated>2011-07-31T00:33:38.527+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>germania: ecco il calendario della bundesliga 2011-2012</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre le altre potenze calcistiche europee saranno ancora alle prese col calciomercato, la Bundesliga tedesca ripartirà già da venerdì 5 agosto, col match inaugurale dei campioni in carica del Borussia Dortmund. L'i&lt;a href="http://scommesse.calciomercato.it/wp-content/uploads/2010/10/bundesliga-logo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 284px; CURSOR: hand; HEIGHT: 345px" alt="" src="http://scommesse.calciomercato.it/wp-content/uploads/2010/10/bundesliga-logo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nizio così anticipato servirà, come da tradizione, per permettere la lunga sosta invernale. Anche quest'anno, ai nastri di partenza ci saranno diciotto squadre, che si affronteranno lungo trentaquattro giornate fino al 5 maggio 2012. Dopo un solo anno di assenza torna nella massima serie tedesca l'Hertha Berlino allenata da Markus Babbel, mentre la vera grande novità è rappresentata dall'Augusta, alla prima partecipazione assoluta in Bundesliga.&lt;br /&gt;Il calendario proporrà una prima giornata davvero scoppiettante. L'esordio, come detto, sarà affidato ai campioni in carica gialloneri allenati da Jurgen Klopp, attesi da un match particolarmente insidioso contro l'Amburgo. Due trasferte insidiose, poi, attendono il Borussia Dortmund anche a ottobre, contro Werder Brema (nona giornata) e Stoccarda (undicesima), anche se i veri match clou per i campioni arriveranno in seguito: alla tredicesima contro il Bayern Monaco e subito dopo nell'incandescente derby della Ruhr contro lo Schalke 04.&lt;br /&gt;Inizio di Bundesliga non proprio abbordabile anche per il Bayern Monaco che, se si tralascia il debutto casalingo soft col Borussia Moenchengladbach, avrà subito di fronte match impegnativi contro Wolfsburg e Amburgo. Tra sesta e ottava giornata, poi, i bavaresi sono attesi da un trittico di fuoco, opposti a Schalke 04, Bayer Leverkusen e Hoffenheim. Chi cercherà di ambire a posizioni di vertice partendo da non favorito, invece, è il Werder Brema, che potrà contare su un inizio abbordabile contro il Kaiserslautern, anche se alla seconda giornata dovrà affrontare una trasferta infuocata a Leverkusen, contro quell'autentica mina vagante che è il Bayer. Gli incontri attesi con maggiore trepidazione a Brema, però, si giocheranno alla nona giornata contro il Dortmund e alla quindicesima contro il Bayern.&lt;br /&gt;Infine, il già citato Bayer Leverkusen avrà un avvio abbastanza complicato, con l'esordio in trasferta a Mainz, la sfida al Werder alla seconda giornata, un impegno proibitivo a Stoccarda alla terza e lo scontro con i campioni in carica del Borussia Dortmund alla quarta. In attesa di incontrare, alla settima giornata, il Bayern Monaco all'Allianz Arena.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-593422749845483985?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/593422749845483985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/germania-ecco-il-calendario-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/593422749845483985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/593422749845483985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/germania-ecco-il-calendario-della.html' title='germania: ecco il calendario della bundesliga 2011-2012'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4478448288542276164</id><published>2011-07-12T20:31:00.004+02:00</published><updated>2011-07-31T01:04:18.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>argentina: ecco i calendari dei tornei di apertura e clausura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per la prima volta nella storia, il torneo che prenderà il via il prossimo 7 agosto non vedrà in Primera Division una delle grandi d'Argentina: il River Plate. Fra le venti squadre che daranno vita alle 19 giornate dell'Apertura, con conclusione prevista per il 18 dicembre, ci saranno infatti le neopromosse Atletico de Rafaela (alla seconda apparizione in Primera Division), Union Santa Fè (veterana del torneo), San Martin San Juan e Belgrano, mentre scendono di categoria il Quilmes, l'Huracan, il Gimnasia La Plata e appunto &lt;em&gt;los millionarios&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Già alla prima giornata dell'Apertura si trovano scontri interessanti come Godoy Cruz - Velez Sarsfield, vale a dire la terza contro la prima dell'ultimo Clausura, con i padroni di casa tra le rivelazioni dell'ultima stagione condita anche da una buona partecipazione alla Coppa Libertadores. Altro match subito interessante è quello che mette di fronte l'Olimpo di Bahia Blanca, reduce da un ottimo semestre, a un Boca Juniors privo dell'idolo dei tifosi Martin Palermo (ritiratosi) ma in netta ripresa dopo un avvio stentato.&lt;br /&gt;Ultima giornata del torneo Apertura con possibili incontri decisivi: il Velez riceve, infatti, il Racing Avellaneda di Simeone, possibile candidata al titolo se corregge la tradizionale discontinuità, mentre un'altra gara interessante potrebbe essere Argentinos Juniors - Olimpo. Avvio impegnativo per i campioni del Velez, con tre trasferte su campi difficili come Godoy Cruz (alla prima), Arsenal (terza) e Olimpo (quinta) nelle prime giornate. Gli incontri con le altre big sono previsti nella parte finale del torneo, con Velez - San Lorenzo all'ottava e il Boca alla quattordicesima. Proprio il Boca Juniors ha un calendario agevolato dal fatto di affrontare tutte le neopromosse alla Bombonera. In mancanza del superclasico, poi, spiccano le gare con le altre grandi d'Argentina: alla quarta contro il San Lorenzo, la settimana dopo in casa dell'Independiente e all'ultima contro l'All Boys.&lt;br /&gt;Il calendario del Clausura, invece, prevede le giornate disposte nello stesso ordine con gare invertite, ma le date saranno rese note soltanto a inizio 2012.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4478448288542276164?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4478448288542276164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/argentina-ecco-i-calendari-dei-tornei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4478448288542276164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4478448288542276164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/argentina-ecco-i-calendari-dei-tornei.html' title='argentina: ecco i calendari dei tornei di apertura e clausura'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5301512327716967273</id><published>2011-07-10T21:38:00.004+02:00</published><updated>2011-08-16T18:36:27.950+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>una rara maglia da trasferta del napoli d'inizio anni ottanta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-xaMMbeHT16g/Tkqbe8kd7LI/AAAAAAAACDE/qVBv77pi4ss/s1600/MagliaTrasfertaNapoliPrimiAnniOttanta.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 304px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xaMMbeHT16g/Tkqbe8kd7LI/AAAAAAAACDE/qVBv77pi4ss/s400/MagliaTrasfertaNapoliPrimiAnniOttanta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641492439192431794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questo periodo, tutte le squadre italiane ed estere presentano le nuove maglie con le quali affronteranno l'imminente stagione calcistica.&lt;br /&gt;Ebbene, spulciando attraverso la Rete, ho trovato questa maglia da trasferta del Napoli d'inizio anni Ottanta, pochissimo utilizzata e presto dimenticata. Non c'è che dire: davvero molto molto originale... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(d.d.p.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5301512327716967273?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5301512327716967273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/una-rara-maglia-da-trasferta-del-napoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5301512327716967273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5301512327716967273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/07/una-rara-maglia-da-trasferta-del-napoli.html' title='una rara maglia da trasferta del napoli d&apos;inizio anni ottanta'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xaMMbeHT16g/Tkqbe8kd7LI/AAAAAAAACDE/qVBv77pi4ss/s72-c/MagliaTrasfertaNapoliPrimiAnniOttanta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6188260168601918532</id><published>2011-06-30T22:10:00.006+02:00</published><updated>2011-07-02T12:05:55.619+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punture'/><title type='text'>napoli: il "caso hamsik" e le trappole di mino raiola</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Chi segue il calcio con un minimo di attenzione dovrebbe conoscere, ormai, le strategie del procuratore-squalo italo-olandese Mino Raiola per forzare la mano a un club calcistico e provocare, in maniera a volte persino innaturale, la cessione al miglior offerente di un determinato calciatore da lui assistito. Sul mercato italiano e in anni recenti, infatti, ciò si è verificato in modo eclatante prima con Ibrahimovic e poi con Balotelli, in entrambi i casi con l'Inter a interpretare (bene) il ruolo di società "gabbata". Adesso, invece, Raiola sta lavorando con grande impegno e notevole spiegamento di mezzi alla fiction che rischia di caratterizzare l'intera estate 2011 del calcio italiano: il trasferimento, possibilmente a buon mercato, di Marek Hamsik (del quale si occupa da qualche mese) dal Napoli al Milan, con consistente aumento dell'ingaggio per il calciatore e conseguente provvigione &lt;/em&gt;monstre&lt;em&gt; per se stesso.&lt;br /&gt;La strategia è quella nota: destabilizzare l'ambiente intorno al club di appartenenza del giocatore, ammorbandolo con interviste pilotate su testate italiane o straniere più o meno autorevoli, sue dichiarazioni sibilline a giornalisti amici, interventi criptici dello stesso calciatore. In questo modo, Raiola mette in moto un meccanismo perverso che pian piano stressa l'ambiente, fa montare in modo artificioso la rabbia dei tifosi nei confronti di chi fino a poche settimane prima era un loro idolo, costringe la società a chiedersi se il clima negativo attorno al calciatore non rischi di pregiudicare i risultati futuri della squadra.&lt;br /&gt;Insomma, col suo perverso&lt;/em&gt; modus operandi&lt;em&gt;, Raiola crea le condizioni ideali per far sì che un'eventuale offerta per l'acquisto del suo assistito venga valutata dal club di appartenenza con occhi diversi e minori capacità di resistenza: e, in questo modo, dopo un iter che solitamente si prolunga nel tempo in modo logorante, la società nella quale gioca il calciatore tende ad accettare persino somme di denaro inferiori rispetto a quelle che magari aveva preventivato in un primo momento per perfezionare quella determinata operazione di mercato. Ed è ovvio che i soldi risparmiati per l'acquisto del suo cliente potranno poi essere utilizzati dal club acquirente per gonfiare l'ingaggio del nuovo acquisto e, conseguentemente, la percentuale dovuta al suo procuratore.&lt;br /&gt;Ecco, nel "Caso Hamsik" si sta verificando proprio questo. Tutto è partito con una serie di lusinghe milaniste, strategicamente buttate lì, quasi per caso, dall'allenatore Allegri e dal boss Galliani; e subito raccolte e "pompate" da alcune autorevoli testate sportive. Appena il buon Marek ha solleticato il proprio giovane ego con tali lusinghe e ha aperto timidamente all'ipotesi di una sua partenza verso lidi rossoneri - pur senza specificare se la cosa potrà verificarsi quest'estate o in futuro - il bulldozer Raiola ha iniziato a fare fuochi d'artificio attraverso un'abile campagna mediatica orchestrata assieme al principale quotidiano sportivo italiano, poi rilanciata dalle televisioni e rafforzata dall'immancabile intervista esclusiva a un quotidiano slovacco. In questo modo, Hamsik è stato abilmente trasformato in un "traditore" agli occhi dei suoi tifosi, che ovviamente sono cascati subito nella trappola tesa da Raiola. Ai "mal di pancia" non siamo ancora arrivati, ma c'è tempo, poiché s'è capito che il Milan porterà avanti questa storia per tutta l'estate prima di assestare il colpo decisivo.&lt;br /&gt;Rispetto ai succitati precedenti interisti, però, stavolta c'è una differenza sostanziale: la personalità vulcanica e da "masaniello" del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, molto meno signore, per esempio, di un Massimo Moratti e, dunque, meno propenso a farsi prendere per i fondelli da un procuratore. Così, De Laurentiis ha denunciato pubblicamente la manovra milanista-raiolesca, iniziando a rispondere colpo su colpo al procuratore, utilizzando a sua volta i media per smascherare fino in fondo il giochetto dell'ex pizzaiolo e lanciare messaggi ai vertici rossoneri, per far capire loro che - come si dice sotto al Vesuvio -&lt;/em&gt; 'cca nisciun' è fesso&lt;em&gt;. Per come conosco De Laurentiis, dunque, mi aspetto una logorante guerra di nervi, con sparate contrapposte "a chi ce l'ha più lungo" e, soprattutto, mi aspetto una presa di posizione del presidente azzurro sulle questioni di principio, forte di un contratto che, volente o nolente, Hamsik dovrà rispettare senza fiatare almeno per un altro anno. Credo, infatti, che De Laurentiis provi enorme fastidio di fronte all'idea di farsi prendere in giro da Galliani e Raiola, pronto magari anche a perdere un po' di soldi pur di far capire a tutti che i rapporti di forza nei confronti della sua società (sempre più emergente e ambiziosa) devono essere quantomeno riconsiderati da parte dell'intero ambiente del calcio italiano e internazionale.&lt;br /&gt;In tutto questo bailamme, da parte sua Hamsik ha fatto sapere che a Napoli sta molto bene e che non ha alcuna intenzione di andare via domattina, ma che, come ogni professionista che si rispetti, di fronte a qualche offerta di club importanti, italiani o stranieri, si siederà a un tavolo col Napoli e con l'eventuale acquirente per capire meglio i temini delle proposte. E non mi pare che in queste dichiarazioni vi sia nulla di particolarmente scandaloso... A meno che qualcuno non voglia strumentalizzarle...&lt;br /&gt;Comunque, nonostante tutto, io sono abbastanza sicuro che alla fine dell'estate Marek Hamsik vestirà ancora la maglia azzurra e che, da professionista serio qual è, onorerà al meglio il contratto che lo lega al Napoli. Fino a prova contraria...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6188260168601918532?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6188260168601918532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/napoli-il-caso-hamsik-e-le-trappole-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6188260168601918532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6188260168601918532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/napoli-il-caso-hamsik-e-le-trappole-di.html' title='napoli: il &quot;caso hamsik&quot; e le trappole di mino raiola'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4281006797633398531</id><published>2011-06-29T23:55:00.005+02:00</published><updated>2011-07-01T00:01:26.064+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>argentina: river, il peggio deve ancora arrivare...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Valerio Clari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/28-06-2011/maradona-soccorso-river-801786777704.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 28 giugno 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il peggio, forse, deve ancora venire. Il River Plate, dopo la storica caduta in  serie B, continua a vivere i giorni più difficili della sua ultracentenaria  storia. Dopo i disastri sp&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-G59ksD0AdkQ/Tgzxwmy4NLI/AAAAAAAAB_8/LSneoUzOh9U/s1600/0LNGNMWL--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-G59ksD0AdkQ/Tgzxwmy4NLI/AAAAAAAAB_8/LSneoUzOh9U/s400/0LNGNMWL--300x145.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624135852028867762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ortivi, ora c'è da affrontare quelli economici,  risultato di quasi un decennio di gestione del club per lo meno discutibile. Il  grande imputato per la situazione attuale, che vede la società più vincente  d'Argentina sull'orlo del fallimento è José Maria Aguilar, l'ex presidente. Ma  anche l'attuale, Daniel Passarella, è decisamente contestato ("Ma non me ne  vado, dovranno portarmi via da cadavere" ha dichiarato ieri).&lt;br /&gt;In soccorso di Passarella arriva l'intervento di Diego  Armando Maradona: primo tifoso del Boca Juniors, arci-rivale del River, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ibe  de Oro&lt;/span&gt; si è comunque mosso in prima persona per denunciare il malgoverno del  River e della federazione, anche per ricambiare il gesto di Passarella che lo  aveva appoggiato nella sua battaglia contro i vertici federali. Ha quindi  presentato presso la magistratura un esposto per amministrazione fraudolenta  contro ex dirigenti del club e contro il presidente della Federcalcio argentina  (AFA), Julio Grondona. Attraverso il suo avvocato, Maradona ha fatto pervenire  la denuncia "per atti illeciti commessi dalla dirigenza del River Plate con la  complicità, in accordo o per omissione, della federcalcio argentina". Tali  illeciti - afferma Maradona - "avrebbero portato all'attuale situazione di  indebitamento del club e alla crisi calcistica sfociata nella recente e  drammatica retrocessione. Di fronte a tale situazione risulta imprescindibile  l'intervento della giustizia".&lt;br /&gt;In attesa di un eventuale interv&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-mUc3Ql5-ZUE/TgzxfgISkgI/AAAAAAAAB_0/jiefiUh-xUk/s1600/riverplaate-large.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 195px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mUc3Ql5-ZUE/TgzxfgISkgI/AAAAAAAAB_0/jiefiUh-xUk/s320/riverplaate-large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624135558181851650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ento della magistratura,  resta da gestire l'emergenza: ieri sono arrivate puntuali le dimissioni del  tecnico JJ Lopez, che con ogni probabilità tornerà a gestire le giovanili. Al  suo posto è stato subito indicato come tecnico Matias Almeyda, 37 anni e simbolo  di questa squadra. Tornato a giocare da un paio d'anni rientrando dal ritiro,  Almeyda è tornato subito idolo dei tifosi per volontà e orgoglio "riverista",  mostrato anche polemicamente nel derby perso col Boca. Problema panchina risolto  praticamente a costo zero, ma forse era il problema minore. Il club ora deve  fare cassa con alcune cessioni, prima che parte dei giocatori chiedano la  rescissione per mancati pagamenti. Gli stipendi infatti sono indietro di  parecchi mesi. Erik Lamela è il tesoretto da vendere sul mercato, il primo a  partire dovrebbe essere uno fra Roberto Pereyra o Facundo Affranchino (4 milioni  di dollari), mentre Carrizo, Ferrero, Arano, Caruso, Pavone e Ballón se ne  andranno a fine contratto. Maidana e Roman potrebbero finire altrove perché il  River li ha comprati, ma è in tremendo ritardo con i pagamenti per i cartellini,  Funes Mori avrebbe già chiesto di avere il suo gratis. Insomma, Il "Millo"  potrebbe trovarsi a giocare la B Nacional con i ragazzi delle giovanili, sempre  che riesca a puntellare le finanze, su cui incombono anche multe e lavori dopo i  disordini del Monumental. Il peggio, forse, deve ancora venire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4281006797633398531?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4281006797633398531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/argentina-river-il-peggio-deve-ancora.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4281006797633398531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4281006797633398531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/argentina-river-il-peggio-deve-ancora.html' title='argentina: river, il peggio deve ancora arrivare...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G59ksD0AdkQ/Tgzxwmy4NLI/AAAAAAAAB_8/LSneoUzOh9U/s72-c/0LNGNMWL--300x145.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-813260986608250882</id><published>2011-06-27T00:29:00.008+02:00</published><updated>2011-06-27T00:50:28.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>argentina: il dramma del river, prima retrocessione in 110 anni</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Adriano Seu&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/26-06-2011/dramma-river-retrocesso-801770683775.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 26 giugno 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'incubo si è materializzato e per i tifosi del River da  pochi minuti la serie B non è più un semplice fantasma, ma una cruda  realtà con cui d&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-AI9_S-QPsb4/Tge2aomyWaI/AAAAAAAAB_k/_vXH-cHBWiI/s1600/RIV_01_672-458_resize.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AI9_S-QPsb4/Tge2aomyWaI/AAAAAAAAB_k/_vXH-cHBWiI/s400/RIV_01_672-458_resize.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622663228488309154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;over fare i conti. Il pareggio del Monumental contro il  Belgrano non è infatti stato sufficiente a ribaltare le sorti di uno  spareggio per la verità già compromesso all'andata dal 2-0 incassato a  Cordoba. Niente da fare per Lamela e compagni nonostante la spinta e il  tifo sfrenato dei quasi 70mila sugli spalti del Monumental.&lt;br /&gt;Il River parte subito all'attacco, con Pavone e Caruso supportati alle  spalle da Lamela, e i primi 45 minuti sono a senso unico. Le occasioni  per i padroni di casa arrivano numerose, anche se raramente si tratta di  opportunità cristalline. Dopo il grande spavento per un gol degli  ospiti annullato per sospetto fuorigioco, il River passa in vantaggio al  5' con Pavone, abile a piazzare alle spalle di Olave un angolato  rasoterra da posizione centrale. Il vantaggio dovrebbe dare ai padroni  di casa la spinta necessaria per raggiungere il raddoppio, che  significherebbe la permanenza nella massima divisione, ma con il passare  dei minuti il pallone diventa sempre più pesante e ingestibile. A metà  del primo tempo, il Monumental grida allo scandalo per un netto rigore  su Caruso non concesso dall'arbitro Pezzotta, e negli ultimi 10 minuti  prima dell'intervallo Pavone e Caruso sprecano tre opportunità sparando  alto da buona posizione.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-qYznABBlmjs/Tge2lym6GiI/AAAAAAAAB_s/QCUnpYp0udE/s1600/C_3_Media_1284228_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 258px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-qYznABBlmjs/Tge2lym6GiI/AAAAAAAAB_s/QCUnpYp0udE/s320/C_3_Media_1284228_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622663420151732770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno in campo per i secondi 45 minuti  tutti si aspettano l'arrembaggio dei padroni di casa ma, dopo una  clamorosa opportunità da gol fallita dagli ospiti, è Farré a far  sprofondare il popolo millonario nella disperazione: scontro a centro  area tra Ferrero e Manuel Diaz, e il giocatore del Belgrano si avventa  sul rimpallo per trafiggere Carrizo in tutta libertà da posizione  ravvicinata. Alla metà della ripresa Pavone ha la possibilità di  riportare avanti il River e riaccendere le speranze con un calcio di  rigore, ma spara sul portiere e per la gente sugli spalti scende la  notte.&lt;br /&gt;Il River (che nella sua storia ha conquistato 33 titoli nazionali, una  Intercontinentale e 2 Libertadores) avrebbe bisogno di segnare altri due  gol, ma il pareggio del Belgrano è una batosta a cui è impossibile  reagire.&lt;br /&gt;E nel frattempo esplodono la rabbia e le lacrime dei tifosi. Mentre fuori dallo stadio scoppiano incidenti tra ultrà e polizia, i  giocatori si radunano a centrocampo abbandonandosi alla disperazione.  Nessuno sembra capacitarsi dell'accaduto, e c'è spazio solo per le  lacrime e la disperazione, mentre fuori dalla mura dello stadio esplode  la guerriglia, con venticinque feriti (bilancio che rischia di esere  provvisorio) e assalti ai mezzi delle emittenti televisive. Alcuni  gruppi di ultrà hanno costruito barricate intorno all'impianto per   rendere impossibile l'uscita dallo stadio dei giocatori. Il clima è da  guerriglia, la polizia è in difficoltà. I feriti a decine tra gli agenti  e gli ultrà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param value="bgColor=black&amp;amp;autostart=false&amp;amp;keyT=&amp;amp;key=&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2011/06/riverplate260611.mp4&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=0&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;videoTitle=Il River Plate retrocede in B: scoppia il caos&amp;amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/il-river-plate-retrocede-in-b-scoppia-il-caos/71532?video=&amp;amp;ref=HRESS-1&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;pub=sport###" name="flashvars"&gt;&lt;embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" flashvars="bgColor=black&amp;amp;autostart=false&amp;amp;keyT=&amp;amp;key=&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2011/06/riverplate260611.mp4&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=0&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;videoTitle=Il River Plate retrocede in B: scoppia il caos&amp;amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/il-river-plate-retrocede-in-b-scoppia-il-caos/71532?video=&amp;amp;ref=HRESS-1&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;pub=sport###" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-813260986608250882?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/813260986608250882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/argentina-il-dramma-del-river-plate.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/813260986608250882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/813260986608250882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/argentina-il-dramma-del-river-plate.html' title='argentina: il dramma del river, prima retrocessione in 110 anni'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AI9_S-QPsb4/Tge2aomyWaI/AAAAAAAAB_k/_vXH-cHBWiI/s72-c/RIV_01_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-947605378593502064</id><published>2011-06-23T20:39:00.005+02:00</published><updated>2011-06-23T23:26:13.365+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>libertadores 2011: il santos torna sul tetto del sudamerica</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Luca Calamai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/23-06-2011/magica-notte-santos-801720888162.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;G&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/23-06-2011/magica-notte-santos-801720888162.shtml"&gt;&lt;span&gt;azzetta.it&lt;/span&gt; - 23 giugno 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È la notte del Santos. La squadra di Ramalho conquista la Coppa Libertadores  battendo per 2-1 il Penarol. Era dal 1963 che la società cara a Pelè non  conquistava questo prestigioso trofeo. Una vita. Il calcio brasiliano si  aspettava un acuto da Neymar &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(qui nella foto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, l'ultimo fenomeno. E il ragazzino terribile non ha  tradito le attese sbloccando il risultato in avvio di ripresa con un diagonale  da dentro l'area di rigore. Neymar, classe '92, ha ribadito una volta di più di  essere un vero fuoriclasse. Non deve sorprendere che il Real sia pronto a  sborsare una montagna di soldi per portarlo al Bernabeu.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4-qXlIaSNIs/TgOupF6OHqI/AAAAAAAAB9U/oJRzqcCjOyI/s1600/lib_07_672-458_resize.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 260px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4-qXlIaSNIs/TgOupF6OHqI/AAAAAAAAB9U/oJRzqcCjOyI/s400/lib_07_672-458_resize.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621528780872752802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il raddoppio arriva al 24' grazie a una discesa travolgente di Danilo conclusa  con un tocco che lascia immobile il portiere uruguaiano Sosa. Partita chiusa?  No. Il Santos sbaglia un paio di facili contropiedi e gli avversari tornano in  gara con una rete di Estoyanoff favorita da una deviazione di Durval. Il finale  è un assalto all'arma bianca degli ospiti che ci provano con un paio di  conclusioni di Martinuccio. Al  fischio finale dell'arbitro argentino Pezzotta si scatena una furibonda rissa in  campo. Protagonisti i giocatori e alcuni tifosi. La polizia impiega alcuni  minuti per riportare la situazione sotto controllo.&lt;br /&gt;Nel Santos molto positiva la  prova di Ganso che tornava in campo dopo più di un mese di assenza a causa di un  infortunio muscolare. Il talento brasiliano, nel mirino del Milan, ha dimostrato  di avere qualità e grande senso del gioco. I dirigenti rossoneri faranno bene a  non perderlo di vista. A centrocampo preziosa anche la prova di Arouca, altro  elemento corteggiato dal mercato italiano e autore dell'assist che ha propiziato  il gol di Neymar. Alla fine grande festa del popolo del Santos. Con il mitico  Pelè presente alla premiazione.&lt;br /&gt;Pelè ha avuto parole di elogio per l'ottimo gioco mostrato dal gioiello Neymar.  Tuttavia ha voluto tenere a distanza ogni paragone e ha voluto mandare un  messaggio al fuoriclasse argentino Leo Messi. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Neymar è un giocatore di grande  talento. Nel primo tempo non ha fatto bene, perché la difesa del Penarol è molto  forte. Ora speriamo che nel Brasile possa fare buone prestazioni, quello che non  accade a Messi, perché gioca bene nel Barcellona ma in nazionale  non fa bene&lt;/span&gt;". A una domanda precisa se Neymar potrà arrivare ai livelli di Pelè,  l'ex campione brasiliano ha risposto seccamente: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per riuscirci dovrà fare più  di 1282 gol...&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-947605378593502064?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/947605378593502064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/libertadores-2011-il-santos-torna-sul.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/947605378593502064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/947605378593502064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/libertadores-2011-il-santos-torna-sul.html' title='libertadores 2011: il santos torna sul tetto del sudamerica'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4-qXlIaSNIs/TgOupF6OHqI/AAAAAAAAB9U/oJRzqcCjOyI/s72-c/lib_07_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1635832106798167316</id><published>2011-06-22T11:53:00.022+02:00</published><updated>2011-07-01T00:30:50.000+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macchina del tempo'/><title type='text'>venticinque anni fa il gol più bello della storia del calcio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Paolo Condò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/giugno/22/1986_mondo_inchina_capolavoro_Diego_ga_10_110622025.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - 22 giugno 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diego Maradona assume l'incarico di c.t. dell'Argentina nel novembre 2008,  pochi giorni prima di un'amichevole in Scozia. Sul momento nessuno lo sa, ma  appena si sbarca a Glasgow i tabloid avvisano di un'incredibile coincidenz&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-tUmBhmQYU1U/Tgz4K7rQWwI/AAAAAAAACAE/kb7Q3Ynj_l0/s1600/PA-541938.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-tUmBhmQYU1U/Tgz4K7rQWwI/AAAAAAAACAE/kb7Q3Ynj_l0/s400/PA-541938.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624142901380406018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a: il  viceallenatore degli scozzesi è Terry Butcher, in ordine di apparizione il  secondo dei sei inglesi che il 22 giugno 1986 cercarono di fermare l'irresistibile corsa di Maradona verso il gol più bello della storia del calcio.  Ventidue anni dopo Butcher, ex stopper dai modi bruschi come racconta il suo  cognome (vuol dire macellaio), è ancora furente con Diego. Così furente da  convocare i giornalisti per annunciare: "Non gli stringerò la mano".&lt;br /&gt;L'episodio finisce lì, interpellato in proposito a Maradona basta replicare con  candore finto e feroce "Scusate, chi è Butcher?" per deridere una seconda volta  l'antico avversario. Ma nei meandri della sua rabbia un pò sconnessa, il  vecchio Terry ha il tempo di spiegare nel profondo il suo odio: non è tanto la  slealtà della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mano de Dios&lt;/span&gt; ad avergli rovinato la vita, quanto la perfidia  maradoniana di coprire quell'infamia col massimo capolavoro della storia. Senza  il gol del 2-0 tutto il mondo avrebbe schifato per sempre Diego e la disonestà  dell'1-0, restituendo agli inglesi, se non la qualificazione alla semifinale,  l'onore dei battuti perché truffati, non soverchiati. Quel gol portentoso -  equivalente di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guernica&lt;/span&gt; per la pittura o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Dark Side of the Moon&lt;/span&gt; per la musica -  derubrica il colpo di mano a sghiribizzo di un genio in fase di riscaldamento,  prima del momento della creazione dell'opera d'arte. Ed è questo che Butcher  non è riuscito a mandare giù.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="510" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RiYYSradplU?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RiYYSradplU?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="510" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La coincidenza fra Maradona e il diavolo  ha fatto capolino molte volte, ma in quel pomeriggio di 25 anni fa balena nella  maniera più chiara, con l'inganno diabolico - imputato per di più a Dio -  riscattato da una gemma paradisiaca. Ben dentro la sua metà del campo, Diego fa  un piroetta tra Reid e Butcher e parte verso Shilton con l'allegria di un  ragazzo in gita. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RiYYSradplU"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;YouTube&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; permette di rivedere quel viaggio all'infinito, se vi  capita di trovarlo con la radiocronaca del grande Victor Hugo Morales la goduria  sarà totale. Maradona stacca Butcher, dribbla Sansom che si gira subito per  inseguirlo, salta Fenwick al limite dell'area, accarezzando il pallone evita l'uscita di Shilton e la scivolata estrema di Sansom, e infine lo spedisce nella  porta vuota dove il furbo Stevens si sta dirigendo.&lt;br /&gt;Tra le migliaia  di fotografie scattate durante la cavalcata, ce n'è una bellissima che ferma  per sempre il momento magico. La palla è in rete e non si vede, Maradona si sta  rialzando da terra per correre verso il corner a esultare, ma a colpire sono le  reazioni. Trascinato dalla foga Stevens sta finendo contro il palo, Sansom a  terra ha il volto amaro della sconfitta, Shilton in piedi è una statua di  rassegnazione, Burruchaga è il fratello che per primo scatta ad abbracciare  Diego. Valdano, il più sensibile e intelligente, sta allargando le braccia in un  gesto che non è di esultanza, ma di meraviglia. Sono una felice comparsa dentro  alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gioconda&lt;/span&gt;, è il suo pensiero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1635832106798167316?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1635832106798167316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/inter-uno-di-loro-andra-la-panchina-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1635832106798167316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1635832106798167316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/inter-uno-di-loro-andra-la-panchina-dei.html' title='venticinque anni fa il gol più bello della storia del calcio'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tUmBhmQYU1U/Tgz4K7rQWwI/AAAAAAAACAE/kb7Q3Ynj_l0/s72-c/PA-541938.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3310338129567823083</id><published>2011-06-20T00:32:00.003+02:00</published><updated>2011-07-01T00:14:25.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punture'/><title type='text'>inter: a uno di loro andrà la panchina dei nerazzurri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-TIYzMjAkx2k/TgO1paq6PfI/AAAAAAAAB_E/5fyvWwLDAnc/s1600/%2528120909160859%2529The_Girlfriend_Experience_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 291px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-TIYzMjAkx2k/TgO1paq6PfI/AAAAAAAAB_E/5fyvWwLDAnc/s400/%2528120909160859%2529The_Girlfriend_Experience_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621536483027074546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Dt1NXREOcQY/TgO1WYGCi7I/AAAAAAAAB-8/kORjYKM7tKI/s1600/ligabue2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Dt1NXREOcQY/TgO1WYGCi7I/AAAAAAAAB-8/kORjYKM7tKI/s400/ligabue2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621536155918044082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-IV_DsJJSD_o/TgO1ET1hOWI/AAAAAAAAB-0/hQThcW2AIto/s1600/shrek-e-vissero-felici-e-contenti-film.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IV_DsJJSD_o/TgO1ET1hOWI/AAAAAAAAB-0/hQThcW2AIto/s400/shrek-e-vissero-felici-e-contenti-film.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621535845537364322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-pxv0tUuQ1-o/TgO08WKvXPI/AAAAAAAAB-s/rXyzs3AWSk0/s1600/Elisabetta-Canalis4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-pxv0tUuQ1-o/TgO08WKvXPI/AAAAAAAAB-s/rXyzs3AWSk0/s400/Elisabetta-Canalis4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621535708724288754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-HgnjqTS1-TE/TgO0271k2FI/AAAAAAAAB-k/0ynO2j_5TZk/s1600/sulleylook.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 216px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HgnjqTS1-TE/TgO0271k2FI/AAAAAAAAB-k/0ynO2j_5TZk/s400/sulleylook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621535615756851282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-l-FaXzMCURw/TgO0yCCoewI/AAAAAAAAB-c/IgYEc_t7H6c/s1600/recoba_280x390_568919a.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 390px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-l-FaXzMCURw/TgO0yCCoewI/AAAAAAAAB-c/IgYEc_t7H6c/s400/recoba_280x390_568919a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621535531522882306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5Ng2kH3CfKw/TgO0q2lL7dI/AAAAAAAAB-U/lwpfmQcCVoU/s1600/Lina_Wertm%2525C3%2525BCller_1989.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 336px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5Ng2kH3CfKw/TgO0q2lL7dI/AAAAAAAAB-U/lwpfmQcCVoU/s400/Lina_Wertm%2525C3%2525BCller_1989.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621535408187502034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-lXCajll078o/TgO0eyNKgLI/AAAAAAAAB-M/e_K12AvDVvE/s1600/lucifero.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 313px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lXCajll078o/TgO0eyNKgLI/AAAAAAAAB-M/e_K12AvDVvE/s400/lucifero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621535200854573234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-5rNYd_UhMKM/TgO0MmvSt_I/AAAAAAAAB98/mINuqR1YCJs/s1600/films-beetlejuice.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5rNYd_UhMKM/TgO0MmvSt_I/AAAAAAAAB98/mINuqR1YCJs/s400/films-beetlejuice.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621534888538847218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-uhu4__S_Jyc/TgO0DryOdkI/AAAAAAAAB90/HdYML_9u18w/s1600/Bobo-Vieri.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 353px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-uhu4__S_Jyc/TgO0DryOdkI/AAAAAAAAB90/HdYML_9u18w/s400/Bobo-Vieri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621534735274505794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-E5hyj1Gy6Hc/TgOzxqPeAcI/AAAAAAAAB9s/QPYGowKeQpE/s1600/batman_6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-E5hyj1Gy6Hc/TgOzxqPeAcI/AAAAAAAAB9s/QPYGowKeQpE/s400/batman_6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621534425622643138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-YtkQKnMl0BI/TgOzL7GHgKI/AAAAAAAAB9k/z_DcD-xhcCY/s1600/9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YtkQKnMl0BI/TgOzL7GHgKI/AAAAAAAAB9k/z_DcD-xhcCY/s400/9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621533777311793314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3310338129567823083?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3310338129567823083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/inter-uno-di-loro-andra-la-panchina-dei_20.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3310338129567823083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3310338129567823083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/06/inter-uno-di-loro-andra-la-panchina-dei_20.html' title='inter: a uno di loro andrà la panchina dei nerazzurri'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TIYzMjAkx2k/TgO1paq6PfI/AAAAAAAAB_E/5fyvWwLDAnc/s72-c/%2528120909160859%2529The_Girlfriend_Experience_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5033165080635365146</id><published>2011-05-30T01:14:00.003+02:00</published><updated>2011-05-30T01:25:35.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>barcellona stellare: un ciclo che può durare a lungo</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Stefano Cantalupi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/29-05-2011/barca-inno-vita-calcio-801384485048.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 29 maggio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Dobbiamo giocare meglio di quanto abbiamo fatto due anni  fa a Roma o stavolta perderemo", aveva detto Pep Guardiola alla vigilia  della finale di Champions League a Wembley. Bene, l'hanno fatto. E  adesso questi chi li ferma? Il Barcellona ha strapazzato un pur  dignitoso Manchester United molto più di quanto non fosse accaduto  all'Olimpico: ancora due gol di scarto, da 2-0 a 3-1, ma con ben altra  dimostrazione di forza &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto, le due squadre schierate prima del fischio d'inizio)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Quello romano era un Barça che aveva ribaltato  un inizio difficile con un gol di Eto'o e il conseguente super-possesso  palla, quello di ieri è una versione addirittura più evoluta, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Barça  2.0&lt;/span&gt; capace di premere a tal punto da poter fronteggiare ogni situazione  di punteggio. Tanto&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-i_BA3_mwRmE/TeLVhGWnd6I/AAAAAAAAB84/EmEpX1vMSUs/s1600/C_3_Media_1268397_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-i_BA3_mwRmE/TeLVhGWnd6I/AAAAAAAAB84/EmEpX1vMSUs/s400/C_3_Media_1268397_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612282850274932642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; da far dire a Ferguson, uno che due o tre partite  in carriera le ha viste, "questo è l'avversario più forte che abbia mai  affrontato". Ora la domanda è: chi li ferma questi marziani? Chi li  trattiene dal raggiungere subito il Liverpool a quota cinque Champions  League/Coppe dei Campioni nell'albo d'oro? E dall'andare a caccia di  Milan (sette) e Real Madrid (nove)?&lt;br /&gt;Proviamo a immaginare i fattori negativi che potrebbero incidere sul  rendimento di questa squadra nei prossimi anni. Punto primo: un  possibile addio di Guardiola, il direttore di questa orchestra  miracolosa, che non ha fatto mistero di non credere ai lunghissimi cicli  di un tecnico sulla stessa panchina (con buona pace di sir Alex).  Secondo: Xavi, il fulcro del gioco catalano, è ormai "over 30" e non è  detto che l'eventuale ritorno in patria di Fabregas, in futuro, lo  sostituisca al meglio. Terzo: varie ed eventuali, come mega-cessioni sul  mercato (ma un club così importante può fare a meno di privarsi dei  suoi gioielli) o implosione dello spogliatoio, situazione al momento  impronosticabile. Per il resto, è dura immaginare quali ostacoli possa  incontrare questo Barcellona nel cammino verso l'etichetta di "miglior  squadra di sempre".&lt;br /&gt;In tre anni di gestione Guardiola, il Barça ha perso la miseria di 13  volte in 180 partite: le uniche sconfitte "sanguinose" di questa esigua  lista sono quelle col Rubin Kazan e soprattutto con l'Inter nella scorsa  Champions League, le due in Copa del Rey (Siviglia nell'edizione  2009-10, Real Madrid l'anno seguente) e quella con l'Arsenal in questa  Champions, poi ribaltata nel ritorno degli ottavi. Le altre riguardano  partite di campionato disputate a torneo appena iniziato o già deciso. E  ancora nessuno ha davvero capito come si batte una simile macchina da  guerra, senza ricorrere a barricate o almeno al sistematico tentativo di  distruggere il gioco &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blaugrana&lt;/span&gt;. Mourinho c'è riuscito con l'Inter in  una di quelle stagioni in cui il destino sembra portarti per mano verso  il trionfo, ma la verità è che se appena qualcuno prova a metter fuori  il naso dal bunker e a giocarsela a viso aperto… finisce come il  Manchester United a Wembley. O come il Real Madrid della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;manita&lt;/span&gt; al Camp  Nou.&lt;br /&gt;Siccome questo Barcellona nasce da una filosofia, prima ancora che da  un progetto, obbligare l'avversario a concentrarsi solo sulla fase  difensiva e a sperare in colpi estemporanei è già una prima vittoria &lt;span style="font-style: italic;"&gt;culé&lt;/span&gt;. E un altro successo è vedere i maggiori rivali impreparati a un  confronto di questo livello: se si scoprono è un disastro, se si  chiudono è umiliante ed è quasi peggio. Non basta nemmeno aprire  l'ombrello e attendere che passi la tempesta, perché il Barça è  mediamente un gruppo giovane e continua a immettere talento fresco in  prima squadra, ragazzi destinati a diventare i campioni di domani: di  Messi, Xavi e Iniesta ne nascono pochi, ma il valore tecnico dei  prodotti della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cantera&lt;/span&gt; della Masia lascia pensare che questo ciclo &lt;span style="font-style: italic;"&gt; blaugrana&lt;/span&gt; non si esaurirà tanto in fretta, come è capitato ad altre  squadre mitiche del passato. La presenza di un progetto a lungo termine  lo farà durare a lungo, obbligando in pratica chi insegue a fare  altrettanto, a migliorare il proprio calcio, a fare programmi a lunga  scadenza, ad alzare il livello per rimettersi al passo. Ognuno col suo  stile, ovviamente. Aver costretto gli avversari a crescere per tornare  competitivi è forse la cosa più importante che il Barcellona di  Guardiola lascerà in eredità alla storia di questo sport. Perché implica  un salto in avanti generale, con benefici per tutti. Ma siamo lontani:  il presente è una distanza siderale. E per fortuna è anche Abidal che  alza la coppa a Wembley: un inno alla vita infinitamente più importante  di ogni teorema calcistico di ieri, oggi e domani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5033165080635365146?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5033165080635365146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/barcellona-stellare-un-ciclo-che-puo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5033165080635365146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5033165080635365146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/barcellona-stellare-un-ciclo-che-puo.html' title='barcellona stellare: un ciclo che può durare a lungo'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-i_BA3_mwRmE/TeLVhGWnd6I/AAAAAAAAB84/EmEpX1vMSUs/s72-c/C_3_Media_1268397_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3852428615199829866</id><published>2011-05-30T00:50:00.006+02:00</published><updated>2011-06-30T23:49:37.417+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>champions: il barcellona di guardiola entra nella storia</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Stefano Cantalupi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/28-05-2011/barca-show-campione-801379360083.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta.it&lt;/span&gt; - 28 maggio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vince il Barcellona perché continua a essere la squadra più  forte che esista. Vince il Barcellona perché manda in gol tutto il suo  tridente e costruisce almeno un'altra decina di palle-gol. Vince il  Barcellona perché contro questa squadra, se te la giochi a viso aperto,  torni negli spogliatoi con dignità, ma immancabilmente sconfitto. A  Wembley, i marziani di Guardiola fanno loro anche la rivincita della  finale del 2009: il Manchester United cede 3-1 e resta fermo a quota tre Champions League/Coppe dei Campioni vinte, mentre i catalani salgono a  quattro, agganciando Ajax e Bayern nell'albo d'oro. Di questo passo, Real  Madrid, Milan e Liverpool (i club più titolati) se li ritroveranno col  fiato sul collo molto presto.&lt;br /&gt;Contrariamente alle previsioni dell&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6DXlK9NSays/TeLQM2eFHVI/AAAAAAAAB8w/8lvGsdSh11M/s1600/C_3_Media_1268674_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6DXlK9NSays/TeLQM2eFHVI/AAAAAAAAB8w/8lvGsdSh11M/s400/C_3_Media_1268674_immagine_obig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612277004855745874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a vigilia, nel Barça che si dispone  in campo al fischio d'inizio c'è un'assenza pesante: quella di capitan  Puyol (la fascia va a Xavi), che siede in panchina e lascia il posto da  terzino sinistro ad Abidal, con Mascherano confermato centrale accanto a  Piqué. In attacco, il tridente vede Messi partire centrale e Villa a  destra, mentre Pedro è naturalmente sul lato opposto. Grande curiosità  c'era sull'altro fronte, quello dei campioni d'Inghilterra: centrocampo  infoltito per lo United o coppia di punte Rooney-Hernandez? Ferguson dà  subito un segnale chiaro: niente barricate, ad aiutare i centrali di  centrocampo Carrick e Giggs ci pensa un Rooney "tuttofare", che parte in  posizione leggermente più arretrata rispetto a Chicharito.&lt;br /&gt;L'avvio di gara sembra dare ragione a sir Alex, perché Valdes deve  intervenire due volte in uscita fuori dall'area per fermare le volate  dei due attaccanti dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red Devils&lt;/span&gt;. Ma esattamente come a Roma 2009, il  Barça lentamente entra nel match e prende il sopravvento. Se due anni fa fu  il gol di Eto'o a mutare radicalmente il volto della gara, stavolta il  cambio d'inerzia avviene in maniera più graduale, a colpi di triangoli  stretti che "prendono in mezzo" l'avversario diretto e lanciano gli  incursori &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blaugrana&lt;/span&gt; verso Vidic e Ferdinand. Percussioni centrali con  allargamento a destra che fruttano due tiri per Villa, obbligano i  centrali a un paio di scivolate miracolose e poi, alla lunga, portano al  gol di Pedro. Minuto 27: Xavi allarga con l'esterno, la copertura di  Vidic è tardiva e Van der Sar non può nulla sulla stoccata dell'1-0.  "Adesso nascondono il pallone e gli inglesi non lo vedono più", si  comincia a sospettare sulle tribune di Wembley. Invece no. Lo United  vacilla, ma regge e pareggia alla prima chance degna di questo nome:  Rooney va via sulla destra, duetta prima con Carrick e poi con Giggs, in  fuorigioco per pochi centimetri, si presenta davanti a Valdes e lo  fulmina con un gran destro. E' l'1-1 che rinfranca il pubblico in maglia  rossa, in netta maggioranza, e soprattutto restituisce agli amanti del  calcio la possibilità di gustare un secondo tempo più equilibrato.  Almeno in teoria.&lt;br /&gt;La ripresa, dopo una fiammata di Rooney, vede però il Barça ripartire  in pressione. E se su Alves Van der Sar riesce a chiudere lo specchio,  il portiere olandese (all'ultima partita in carriera) non è altrettanto  pronto a bloccare il sinistro di Messi, liberato da un appoggio di  Iniesta. Nove minuti sul cronometro, 2-1 Barcellona. E il Pallone d'oro  fa un altro balzo (non certo da Pulce) nella storia. Stavolta i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blaugrana&lt;/span&gt; non accusano il minimo calo di tensione, anzi, continuano a  spingere. Van der Sar quasi capitola ancora su una deviazione in area di  Messi dopo aver parato un altro tentativo dell'argentino, poi dice di  no alle bordate di Xavi e Iniesta. Ma proprio mentre Ferguson si gioca  la carta offensiva di Nani al posto di Fabio, arriva il 3-1 del Barça.  Nani è difettoso in disimpegno, Ferdinand non esce in tempo dall'area e  Villa inventa un destro a giro da favola, che di fatto chiude i conti.  Rooney è ammirevole, ci prova e ci riprova fino alla fine, tutto lo  United mette in campo l'orgoglio che fa di questa squadra una leggenda  del calcio europeo. Ma non basta. Al fischio finale, i giocatori del  Barça si abbracciano per la conquista di una Champions League  strameritata. E parte la festa catalana: prima con sfottò dalle tribune  all'ex detentore Mourinho, poi con la coppa alzata al cielo da Abidal &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto in alto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   su concessione di capitan Puyol, a due mesi e dieci giorni dall'intervento  chirurgico per il tumore al fegato, e infine più in là, per le strade, nella notte di Londra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iLQ4HcyKdfE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iLQ4HcyKdfE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3852428615199829866?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3852428615199829866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/champions-il-barcellona-di-guardiola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3852428615199829866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3852428615199829866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/champions-il-barcellona-di-guardiola.html' title='champions: il barcellona di guardiola entra nella storia'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6DXlK9NSays/TeLQM2eFHVI/AAAAAAAAB8w/8lvGsdSh11M/s72-c/C_3_Media_1268674_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-414806339268637312</id><published>2011-05-27T19:50:00.002+02:00</published><updated>2011-07-27T00:01:37.617+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>neanche stavolta la juve riesce a battere il napoli: 2-2!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="510" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eqyVNX0mj6g?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eqyVNX0mj6g?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="510" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-414806339268637312?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/414806339268637312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/neanche-stavolta-la-juve-riesce-battere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/414806339268637312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/414806339268637312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/neanche-stavolta-la-juve-riesce-battere.html' title='neanche stavolta la juve riesce a battere il napoli: 2-2!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/con-linter-basta-un-pari-il-napoli-e-in.html' title='con l&apos;inter basta un pari: il napoli è in champions!!!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1715309103634724480</id><published>2011-05-19T23:56:00.005+02:00</published><updated>2011-05-20T16:34:13.869+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>il porto di villas boas trionfa anche in europa league</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pronostico rispettato: va al Porto l'edizione numero due dell'Europa  League, che consacra anche a livello continentale la squadra di André  Villas Boas, il tecnico più desiderato d'Europa. All'ex assistente di  Mourinho riesce la doppietta che il suo "maestro" ottenne nel 2003,  quando conquistò il titolo nazionale e l'allora Coppa Uefa. Poi rimase  a Oporto e l'anno seguente centrò il colpo grosso, ovvero la Champions  League. E' questa la strada che il "discepolo" potrebbe voler  ripercorrere, ma in attesa che Villas Boas decida sul proprio futuro  bisogna registrare il successo di questa squadra travolgente, capace di realizzare ben 130  gol in 52 partite giocate prima di ieri sera.&lt;br /&gt;Ma quello visto in finale di Europa League non è  stato un Porto brillante, più a causa dell'atteggiamento dello Sporting Braga che per colpe proprie.  La formazione biancorossa allenata da quel Domingos che da calciatore  fu una stella - ironia della sorte - proprio del Porto ha pensato, infatti, soprattutto a non far giocare&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://d.yimg.com/i/ng/sp/eurosport/20110518/25/7aaca5292557ea1f8a5ad02203020e07.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 377px; height: 196px;" src="http://d.yimg.com/i/ng/sp/eurosport/20110518/25/7aaca5292557ea1f8a5ad02203020e07.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; gli avversari, tentando di ripetere quanto  le era già riuscito nelle semifinali contro il Benfica. Così i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dragoni&lt;/span&gt;  sono rimasti invischiati in questa sorta di ragnatela, con il Braga  impegnato soprattutto a contenere e a chiudere tutti gli spazi,  operando continui raddoppi di mercatura per bloccare i rifornimenti ai  temuti Falcao &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(qui, nella foto, il suo gol decisivo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e Hulk, micidiale coppia d'attacco del Porto. La squadra di Villas Boas non è stata, quindi, lucida come sempre,  perché gli avversari le hanno impedito di giocare e quello dell'Aviva  Stadium di Dublino non è stato certo calcio-spettacolo.&lt;br /&gt;Nei primi 45 minuti il  Porto, con la difesa molto alta come sempre, è spesso andato a sbattere  contro un muro e soltanto nel finale, a un minuto dall'intervallo, è riuscito a passare contro  la squadra la cui porta era difesa dall'ex romanista Artur e alla  quale nella classifica del campionato portoghese ha inflitto ben 38  punti di distacco. La rete che ha deciso il match è arrivata grazie a un errore di Rodriguez, il quale ha permesso a Guarin di andarsene in  ripartenza e di pennellare un bel cross dalla destra sul quale,  scattando sul filo del fuorigioco, Falcao ha colpito di testa segnando  il suo diciassettesimo gol in Europa League, per regalare un altro trofeo ai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dragoni&lt;/span&gt;, che  domenica avranno la possibilità di conquistare anche la coppa nazionale.&lt;br /&gt;E' stato quindi, ancora una volta, l'attaccante colombiano che  ricorda Pippo Inzaghi e porta il nome dell'ex &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Divino&lt;/span&gt; della Roma a fare da mattatore in questa finale di Europa League che il Porto ha vinto  meritatamente. Nella ripresa il Braga ha inserito forze fresche, con  Kakà, Mossorò (che ha subito sprecato l'unica palla gol degli uomini di  Domingos) e poi anche l'ex ravennate Meyong, attaccante del Camerun  finito spesso in fuorigioco. Ma la situazione non è cambiata, anche  perché lo stesso Braga ha continuato quasi soltanto a contenere e a fare  collezione di cartellini gialli. Per il Porto c'è stata un'unica palla-gol, con un colpo di testa da posizione favorevole di Alvaro Pereira,  poi la formazione di Villas Boas ha cercato soprattutto il possesso  palla fino al novantesimo. E, alla fine, si è goduta il momento del trionfo, con la  Coppa consegnata da Michel Platini al portiere brasiliano e capitano  Helton.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2011/05/18/visualizza_new.html_868120911.html"&gt;Ansa&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1715309103634724480?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1715309103634724480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/il-porto-di-villas-boas-trionfa-anche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1715309103634724480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1715309103634724480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/il-porto-di-villas-boas-trionfa-anche.html' title='il porto di villas boas trionfa anche in europa league'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-997764194806645574</id><published>2011-05-18T01:09:00.005+02:00</published><updated>2011-05-20T00:16:17.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punture'/><title type='text'>il tifoso javier marias si è stancato del real mourinho</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durissimo attacco a José Mourinho, da parte del noto scrittore madrileno e madridista Javier Marias. L'autore di &lt;em&gt;Domani nella battaglia pensa a me&lt;/em&gt;, infatti, ha pubblicato un commento infuocato (dal titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uno sciamano da sagra&lt;/span&gt;) sulle colonne del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pais Semanal&lt;/span&gt;, dove, partendo dai ricordi dei tempi andati, s'è lanciato in una durissima critica ai metodi, allo stile e alla personalità del discusso tecnico portoghese, reo di aver rovinato l'immagine del Madrid e di averne contaminato i nobili valori avvelenando tutto ciò che lo circonda.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Florentino Perez&lt;/span&gt; - ha scritto Marias - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sarà una lince nei suoi affari, però sta dimostrando di essere un uomo poco intelligente per essersi consegnato a uno sciamano da sagra come Mourinho, una persona ancora meno intelligente di lui. Un individuo che non sa di calcio e che tratta il Madrid senza attenzione, che non ha remore nel tradire la sua centenaria tradizione né nello sporcarlo con una macchia che sarà difficile cancellare. Il suo Madrid è una squadra con buoni giocatori ai quali chiede di giocare in maniera brutta e cattiva; con attaccanti eccellenti ai quali, nelle partite chiave, non permette di attaccare; con giocatori d'onore - la maggioranza - che obbliga a comportarsi in maniera brutale e disonesta; giocatori che, grazie al suo noto e infinito risentimento e al suo potere quasi assoluto, schiaccia sotto un regime di terrore&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;E Marias è arrivato persino a prospettare, un po' provocatoriamente, una drastica soluzione finale per evitare di compromettere la propria passione calcistica: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mourinho &lt;/span&gt;- ha concluso, infatti, lo scrittore -&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è arrivato a rovinarmi persino le vittorie. Non penso che ci riesca, però è certo che se lui continua qui dovrò provare a diventare tifoso di un'altra squadra, provvisoriamente. E sono indeciso tra l'Athletic Bilbao, la Real Sociedad o l'inimmaginabile: l'Atletico Madrid&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-997764194806645574?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/997764194806645574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/il-tifoso-javier-marias-si-e-stancato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/997764194806645574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/997764194806645574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/il-tifoso-javier-marias-si-e-stancato.html' title='il tifoso javier marias si è stancato del real mourinho'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7016875948954505956</id><published>2011-05-17T23:54:00.007+02:00</published><updated>2011-05-20T00:02:53.819+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latinoamericana'/><title type='text'>un bell'articolo sul "dribbling post mortem" di garrincha</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Piero Mei&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=149337&amp;amp;sez=TITOLIDICODA"&gt;&lt;em&gt;Il Messaggero&lt;/em&gt; - 16 maggio 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;"Quando lo vidi mi sembrava uno scherzo, con quelle gambe storte, l'andatura da zoppo e il fisico di uno che può fare tante cose nella vita meno una: giocare al calcio. Come gli passano la palla gli vado incontro cercando di portarlo verso il fallo laterale per prendergliela con il sinistro, come facevo sempre. Lui invece mi fa una finta, mi sbilancia e se ne va. Nemmeno il tempo di girarmi per riprenderlo e ha già crossato. La seconda volta mi fa passare la palla in mezzo alle gambe e io lo fermo con un braccio e gli dico: senti ragazzino, certe cose con me non farle più. La terza volta mi fa un pallonetto e sento ridere i pochi spettatori che assistono all'allenamento. Mi incazzo e quando mi si ripresenta di fronte cerco di sgambettarlo, ma non riesco a prenderlo. Alla fine vado dai dirigenti del Botafogo e dico: tesseratelo subito, questo è un fenomeno...". Così parlò Nilton Santos, uno dei più grandi terzini di tutti i tempi, quando in un provino gli misero di fronte Garrincha diciannovenne, che beveva da 15 anni e fumava da 10, aveva una gamba più corta dell’altra di 6 centimetri, un ginocchio piegato all'interno e l'altro all'esterno e lo sguardo strabico. Da piccolissimo andava a caccia di una specie di passerotti e, siccome non correva ma saltellava come quelli, la sorella Rosa lo ribattezzò Garrincha, appunto quell'uccellino. Il nomignolo gli sarebbe rimasto per sempre.&lt;br /&gt;Garrincha dribblò tutto nella sua vita: ogni avversario, anche una squadra tutta di fila, e ogni regola. Fu due volte campione del mondo con il Brasile a cavallo del 1960, lui che era diventato professionista al prezzo di 27 dollari. Faceva impazzire i tifosi e le donne: ha avuto 14 figli da varie compagne. Quando tornò campione del mondo da Svezia '58 pagò al bar che frequentava tutti i debiti dei suoi tantissimi compagni di bevute. Alla fine dribblò anche se stesso, morendo a 49 anni, vivendo gli ultimi tempi da barbone. Sulla sua tomba è scritto: fu la gioia del popolo.&lt;br /&gt;Ma anche da morto non vuole arrendersi: come non bastava nessun difensore a metterlo giù, che anzi erano quelli a finire spesso con il sedere per terra, non sono bastati 250 chili di esplosivo a far cadere la tribuna che gli è stata dedicata nello stadio di Brasilia che stanno ricostruendo per i mondiali del 2014. S'è sentito un gran botto, ma, irridente come il campione che le ha dato il nome, la tribuna è rimasta su. Garrincha è sempre grande.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7016875948954505956?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7016875948954505956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/un-bellarticolo-sul-dribbling-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7016875948954505956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7016875948954505956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/un-bellarticolo-sul-dribbling-post.html' title='un bell&apos;articolo sul &quot;dribbling post mortem&quot; di garrincha'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5947393734730735803</id><published>2011-05-13T20:22:00.002+02:00</published><updated>2011-08-15T23:34:13.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>napoli: speriamo che non rovinino tutto!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è una strana aria attorno al Napoli. Speriamo che non abbiano deciso di rovinare tutto...&lt;/span&gt; (d.d.p.)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5947393734730735803?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5947393734730735803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/napoli-speriamo-che-non-rovinino-tutto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5947393734730735803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5947393734730735803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/napoli-speriamo-che-non-rovinino-tutto.html' title='napoli: speriamo che non rovinino tutto!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5905322945007274220</id><published>2011-05-11T23:52:00.007+02:00</published><updated>2011-07-05T18:45:36.669+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>alessandro siani commenta le scelte politiche di de laurentiis</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mattino&lt;/span&gt; - 11 maggio 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alessandro Siani non ha molta voglia di commentare la dichiarazione di voto di Aurelio De Laurentiis a favore di Gianni Lettieri, “perché si tratta di scelte personali, sulle quali non mi sembra giusto dire nulla”. In realtà, l’attore del film campione d’incassi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Benvenuti al Sud&lt;/span&gt; sembra molto più preoccupato per le attuali difficoltà del De Laurentiis presidente di calcio, incarnate da un Napoli che, nelle ultime settimane, sta rischiando di compromettere, seppure parzialmente, l’ottimo campionato disputato finora.&lt;br /&gt;Per Siani, però, Aurelio De Laurentiis non è, ovviamente, soltanto il presidente della sua squadra del cuore, ma anche un importante produttore cinematografico col quale ha avuto modo di lavorare nel 2006 e nel 2007, quando il patròn della Filmauro lo scelse per far parte del cast dei due cinepanettoni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Natale a New York&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Natale in crociera&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dunque, Siani, che effetto le fa l’appoggio pubblico che De Laurentiis ha dato a Lettieri?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Come dicevo, non mi va di commentarlo, perché si tratta di una scelta privata. E poi, fino a domenica preferisco tenermi lontano dalla politica…”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E dopo domenica?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Dopo pure. Anche se per me domenica è un giorno importante pure per un altro motivo”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si riferisce al match di Serie A tra Napoli e Inter?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Certo. Anche perché i recenti sviluppi della stagione del Napoli mi stanno facendo un po’ preoccupare”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Immagino che si riferisca alla “guerra fredda” in atto tra il presidente De Laurentiis e l’allenatore Walter Mazzarri? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Sì, è una situazione piuttosto spiacevole. Addirittura, ho letto che domenica scorsa, dopo la partita col Lecce si sono scambiati un semplice “ciao”, molto freddo e formale, durante il viaggio di ritorno in aereo. E questo non mi sembra per niente bello, dopo due anni di lavoro assieme”.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma come pensa che si possa evolvere, nei prossimi giorni, il loro rapporto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Spero che se arrivano a una separazione – conclude scherzando – possa almeno essere consensuale…”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5905322945007274220?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5905322945007274220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/alessandro-siani-commenta-le-scelte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5905322945007274220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5905322945007274220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/alessandro-siani-commenta-le-scelte.html' title='alessandro siani commenta le scelte politiche di de laurentiis'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7045929426326541146</id><published>2011-05-08T20:42:00.003+02:00</published><updated>2011-07-26T23:56:29.062+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>a lecce ancora un passo falso: napoli, che succede?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="510" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1gNKyS3ofsQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1gNKyS3ofsQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="510" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7045929426326541146?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1765790517730361702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1765790517730361702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/05/meno-male-che-ce-il-genoa-il-napoli.html' title='meno male che c&apos;è il genoa: il napoli ritrova la vittoria'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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zitto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8541607325183335119?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8541607325183335119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/mourinho-porque.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8541607325183335119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8541607325183335119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/mourinho-porque.html' title='mourinho, porqué?'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7647738613346329839</id><published>2011-04-25T18:35:00.002+02:00</published><updated>2011-07-26T23:44:31.466+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>sconfitto anche a palermo, il napoli rischia di crollare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8rGbpOkzBn0?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed 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type='html'>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Gokhan Inler è davvero un gran centrocampista, oltre che un professionista serissimo. Lo ha dimostrato anche sul prato del San Paolo, suggellando una prestazione maiuscola con un eurogol contro quella che, con ogni probabilità, sarà la sua prossima squadra. E la mancata esultanza del capitano della nazionale svizzera è un segnale chiarissimo che lascia ben sperare in tal senso...&lt;br /&gt;Certo, se magari l'ottimo Gokhan si fosse limitato semplicemente alla prestazione di qualità nessun tifoso azzurro se ne sarebbe rizelato...&lt;br /&gt;Comunque, nessuno è perfetto...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5042765354116849497?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5042765354116849497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/inler-core-ngrato-preventivo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5042765354116849497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5042765354116849497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/inler-core-ngrato-preventivo.html' title='inler &quot;core &apos;ngrato&quot; preventivo?'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4156016350426479585</id><published>2011-04-18T23:58:00.002+02:00</published><updated>2011-07-26T23:37:41.549+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>l'udinese espugna il san paolo e spegne i sogni azzurri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/T4ng_PI3QD0?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/T4ng_PI3QD0?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4156016350426479585?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4156016350426479585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/ludinese-espugna-il-san-paolo-e-spegne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4156016350426479585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4156016350426479585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/ludinese-espugna-il-san-paolo-e-spegne.html' title='l&apos;udinese espugna il san paolo e spegne i sogni azzurri'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8388407867505949992</id><published>2011-04-15T13:32:00.004+02:00</published><updated>2011-04-15T13:57:45.445+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>il week-end calcistico europeo, tra "clasico" e derby di f.a. cup</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Champions League hanno regolato rispettivamente Tottenham e Shakhtar Donetsk, assicurandosi così un doppio scontro diretto in semifinale. Prima, però, Real Madrid e Barcellona si affronteranno in campionato per fare chiarezza sulla Liga spagnola &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(qui, una foto della "manita" dell'andata: 5-0 al Camp Nou)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 600px; height: 431px; text-align: center;" alt="" src="http://sportsvideo24.com/wp-content/uploads/2010/11/Barcelona-5-0-Real-Madrid-5.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA -&lt;/strong&gt; Le &lt;em&gt;merengue&lt;/em&gt; di Mourinho, infatti, hanno otto punti da recuperare ai &lt;em&gt;blaugrana&lt;/em&gt; e, se non dovessero vincere sabato sera al Bernabeu, lascerebbero quasi matematicamente il titolo nelle mani della formazione di Guardiola. Trasferta decisamente meno insidiosa rispetto a quella del Barca attenderà invece il Valencia (terzo) che, sempre sabato, sarà di scena sul campo del fanalino di coda Almeria, mentre il Villarreal (quarto) lunedì sera aprirà le porte dello Stadio Madrigal al Saragozza. Per quanto riguarda la corsa alle posizioni che valgono l'Europa League, poi, Siviglia (quinto) e Athletic Bilbao (sesto) dovranno fare attenzione alla voglia di Getafe e Osasuna di allontanarsi dalla zona retrocessione. L'Atletico Madrid (settimo), invece, sarà impegnato nello scontro diretto sul campo dell'Espanyol (ottavo). Infine, le chance salvezza di Malaga ed Hercules passeranno inevitabilmente attraverso gli incontri che le vedranno opposte rispettivamente a Maiorca e Levante. A completare il programma della trentaduesima giornata del campionato spagnolo saranno, quindi, le gare di Deportivo La Coruna e Real Sociedad, che ospiteranno Racing Santander e Sporting Gijon.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INGHILTERRA -&lt;/strong&gt; Mentre la capolista è impegnata nella semifinale di Coppa d'Inghilterra, le sue dirette inseguitrici possono approfittarne per accorciare, almeno per qualche giorno, il distacco in classifica. Domani, infatti, il Manchester United è di scena a Wembley, contro i cugini del City: in palio l'accesso alla finale di F.A. Cup per continuare a sognare il &lt;em&gt;treble&lt;/em&gt;. Reduci dalla vittoria sul Chelsea, che ha spalancato le porte delle semifinali di Champions League, i &lt;em&gt;Red Devils&lt;/em&gt; di Sir Alex Ferguson recuperano la trentatreesima giornata di Premier League martedì sera a St James' Park, ospiti del Newcastle. Virtualmente salvi a quota 39, i &lt;em&gt;Magpies&lt;/em&gt; hanno rallentato nelle ultime quattro settimane, subendo tre sconfitte. Nello United rientra Wayne Rooney dopo la squalifica di due giornate. Alle spalle del Manchester United insegue staccato sette lunghezze l'Arsenal, che però ha una partita da recuperare e lo scontro diretto il primo maggio in casa. Domenica è all'Emirates stadium l'incontro di cartello, con i &lt;em&gt;Gunners&lt;/em&gt; che ricevono la visita del Liverpool. Dopo tre pareggi consecutivi, gli uomini di Arsene Wenger sono tornati alla vittoria nell'ultimo turno in casa del Blackpool, così come i Reds, a -8 dalla Champions League ma saldamente in corsa per un posto in Europa League. Sfida tra bomber: da una parte Robin Van Persie, dall'altra Andy Carroll che nell'ultima vittoria contro il Manchesetr City ha messo a segno la sua prima doppietta con la nuova maglia. Ancora traumatizzato per l'uscita dall'Europa il Chelsea, terzo a -11 dallo United, fa visita al West Bromwich Albion per mantenere accese le ultimissime speranze di rimonta: un'impresa disperata per i &lt;em&gt;Blues&lt;/em&gt; di Carlo Ancelotti, i quali pure hanno disputato una partita in meno (recupero mercoledì prossimo, in casa contro il Birmingham City). Intanto prosegue il digiuno al gol di Fernando Torres, salito a 693 minuti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA -&lt;/strong&gt; Il Borussia Dortmund viaggia ormai a marce ridotte mentre il Bayer Leverkusen corre spedito, ma a cinque giornate dal termine sono ancora cinque le lunghezze che separano le due battistrada della Bundesliga. Un vantaggio rassicurante, anche se nelle ultime quattro giornate la squadra allenata da Jürgen Klopp ha mostrato di avere il fiato corto, vincendo solo una volta. E il Leverkusen ne ha approfittato, recuperando sette punti in virtù di quattro vittorie. Ma Jupp Heynckes, che domenica è atteso all'Allianz Arena, preferisce restare sottotraccia e giura di non pensare alla clamorosa rimonta. Certo è che qualora il Borussia, che ospita tra le mura amiche il Friburgo (quattro vittorie esterne in questa stagione), dovesse accusare l'ennesimo passo falso, la corsa al campionato resterebbe aperta fino alla fine, con un epilogo ancora tutto da scrivere. Soprattutto se il Bayer saprà confermare il suo attuale stato di grazia anche contro il Bayern Monaco, ancora sotto shock per il licenziamento di Louis Van Gaal. Reduce da una striscia di otto risultati utili consecutivi, con una vittoria il Leverkusen metterebbe al sicuro il secondo posto, compromettendo viceversa l'approdo alla prossima Champions dei bavaresi. Ma ora che è stato esonerato Van Gaal, la società di Monaco di Baviera si aspetta una reazione dai suoi giocatori, fermi al quarto posto, una lunghezza dietro all'Hannover. La squadra di Mirko Slomka è di scena ad Amburgo mentre il Mainz, staccato otto lunghezze dalla zona Champions, ospita il fanalino di coda Borussia Monchengladbach. Appuntamento a Brema per lo Schalke 04, ormai senza obiettivi in campionato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA -&lt;/strong&gt; Il ko in casa del Monaco tutto sommato non ha provocato particolari danni. Le principali inseguitrici non ne hanno, infatti, approfittato e adesso la capolista Lilla avrà l'opportunità di dilatare il proprio vantaggio sulla coppia formata da Olympique Marsiglia e Lione. Per riuscirci, i &lt;em&gt;mastini&lt;/em&gt; di Rudi Garcia dovranno superare sabato sera in casa l'ostacolo Bordeaux, formazione che non espugna il campo del Lilla dal 2002 (poi due pari e ben 5 sconfitte). Se Hazard e compagni dovessero riuscire a fare bottino pieno, domenica OM e Lione si ritroverebbero costretti a vincere. Per entrambe, però, l'avversario sarà tutt'altro che facile, e per giunta in trasferta: i campioni uscenti di Deschamps, staccati di tre punti dalla vetta, andranno a far visita al Montpellier, mentre gli uomini di Puel (a cinque punti dal Lilla) saranno ospitati dal Paris Saint-Germain. Ad avvantaggiarsi potrebbe quindi essere anche il Rennes, che in casa non dovrebbe avere troppi problemi a regolare il Lorient. Per quanto riguarda la lotta per non retrocedere, invece, saranno ben cinque le partite a mettere in palio punti pesanti per conquistare la salvezza. Il Valenciennes avrà l'occasione più ghiotta per prendere una bella boccata d'ossigeno, visto che sarà di scena sul campo del fanalino di coda Arles, squadra che ormai non ha più nulla da chiedere alla stagione. Per il Lens, invece, il match interno col Brest potrebbe essere l'ultima occasione per continuare a sperare ancora nella salvezza. Trasferte insidiose attendono poi Monaco, Caen e Auxerre: i monegaschi, dopo aver fermato la prima in classifica, tenteranno di ripetersi in casa del Nizza, il Caen sarà ricevuto dal Sochaux, mentre l'Auxerre affronterà il Tolosa. A completare il programma della trentunesima giornata di Ligue1 sarà, quindi, l'impegno casalingo del Saint-Etienne col Nancy.&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte: &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2011/04/14/visualizza_new.html_902292955.html"&gt;Ansa&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8388407867505949992?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8388407867505949992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-week-end-calcistico-europeo-tra.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8388407867505949992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8388407867505949992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-week-end-calcistico-europeo-tra.html' title='il week-end calcistico europeo, tra &quot;clasico&quot; e derby di f.a. cup'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-202395599965828790</id><published>2011-04-10T23:02:00.002+02:00</published><updated>2011-04-10T23:06:13.157+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>serie a: napoli a - 3, ma va bene così... per ora...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-6AWPUCrEHlo/TaIba9auLoI/AAAAAAAAB7g/3keFEDwmKWs/s1600/dalla.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 262px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6AWPUCrEHlo/TaIba9auLoI/AAAAAAAAB7g/3keFEDwmKWs/s400/dalla.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594063837124767362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="640" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hjLqhgmUYBI?fs=1&amp;amp;hl=en_US"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hjLqhgmUYBI?fs=1&amp;amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-202395599965828790?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/202395599965828790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/serie-napoli-3-ma-va-bene-cosi-per-ora.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/202395599965828790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/202395599965828790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/serie-napoli-3-ma-va-bene-cosi-per-ora.html' title='serie a: napoli a - 3, ma va bene così... per ora...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6AWPUCrEHlo/TaIba9auLoI/AAAAAAAAB7g/3keFEDwmKWs/s72-c/dalla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-4289934447342265777</id><published>2011-04-10T19:03:00.009+02:00</published><updated>2011-07-26T23:39:42.799+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il napoli raggiunge la vetta, almeno fino al posticipo!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/strong&gt; &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 262px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594004333005790882" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-vCytzY8-UfE/TaHlTXTOXqI/AAAAAAAAB6w/2qtcQiArGLE/s400/dal%252520%25287%2529.jpg" border="0" /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-XcyWVygmOAU/TaHkzNMsXbI/AAAAAAAAB6Y/EG0CN0jJ22k/s1600/dal%252520%25282%2529.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 262px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594003780538228146" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-XcyWVygmOAU/TaHkzNMsXbI/AAAAAAAAB6Y/EG0CN0jJ22k/s400/dal%252520%25282%2529.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Incredibile! Almeno fino al posticipo di stasera tra Fiorentina e Milan, il Napoli è in vetta alla classifica di Serie A (a sole sei giornate dalla fine) a pari punti con i rossoneri! Chi avrebbe mai potuto immaginarlo... Oggi pomeriggio, a Bologna, gli uomini di Mazzarri hanno portato a casa una vittoria (0-2: Mascara e Hamsik su rigore&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, in alto le foto&lt;/span&gt;) col piglio della squadra di rango. E sugli spalti del Dall'Ara c'erano ben 15mila supporters azzurri al seguito della squadra &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(nella foto qui sotto)&lt;/span&gt;. Adesso può davvero succedere qualsiasi cosa. Staremo a vedere... &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 262px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594004253977941490" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-kQxf5fdJ57k/TaHlOw5hFfI/AAAAAAAAB6o/Tez4CwmtV2c/s400/dal%252520%25283%2529.jpg" border="0" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SdfUamrCWQM?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SdfUamrCWQM?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-4289934447342265777?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/4289934447342265777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-napoli-raggiunge-la-vetta-almeno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4289934447342265777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/4289934447342265777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-napoli-raggiunge-la-vetta-almeno.html' title='il napoli raggiunge la vetta, almeno fino al posticipo!'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vCytzY8-UfE/TaHlTXTOXqI/AAAAAAAAB6w/2qtcQiArGLE/s72-c/dal%252520%25287%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-8595901703685300467</id><published>2011-04-09T20:22:00.004+02:00</published><updated>2011-04-09T20:27:20.965+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie a'/><title type='text'>impresa dell'inter: 2-0 a un chievo già in vacanza...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Adesso i commentatori di regime parleranno di squadra in ripresa, di crisi superata e di rincorsa verso lo scudetto ripartita di getto.&lt;br /&gt;In realtà, invece, poco fa l'Inter è riuscita nell'impresa di battere, con due gol fortuiti giunti negli ultimi venticinque minuti di gioco, una squadra sazia e già in vacanza come il Chievo, reduce dall'amichevole di domenica scorsa contro la Sampdoria e, per giunta, guidata da un presidente tifosissimo nerazzurro.&lt;br /&gt;Però, sono pronto a scommetterci, domattina qualche commentatore parlerà persino di ritrovata solidità difensiva della truppa di Leonardo, nonostante il Chievo abbia sfiorato il gol almeno in quattro nitide occasioni...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-8595901703685300467?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/8595901703685300467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/impresa-dellinter-2-0-un-chievo-gia-in.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8595901703685300467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/8595901703685300467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/impresa-dellinter-2-0-un-chievo-gia-in.html' title='impresa dell&apos;inter: 2-0 a un chievo già in vacanza...'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-7421528934817575939</id><published>2011-04-05T18:37:00.004+02:00</published><updated>2011-04-05T18:46:03.038+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il ct prandelli si schiera col napoli nella lotta per lo scudetto</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Diego Del Pozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, dopo gli atte&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.seriescounty.it/wp-content/uploads/2010/05/prandelli.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 220px; height: 220px;" src="http://www.seriescounty.it/wp-content/uploads/2010/05/prandelli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;stati di stima delle scorse settimane, il commissario tecnico della nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha deciso di schierarsi ufficialmente a favore di una delle contendenti per la vittoria in Serie A: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per lo scudetto &lt;/span&gt;- ha fatto sapere oggi pomeriggio - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tifo Napoli&lt;/span&gt;". E ha proseguito: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In loro, rivedo la mia Fiorentina degli anni passati, per la capacità di coinvolgere i tifosi e per la  qualità della programmazione. Anche noi a Firenze volevamo lottare per questi  traguardi. Il Napoli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sta dando una risposta straordinaria in termini di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;compattezza e merita i suoi successi&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Il ct, poi, è tornato a esaltare il collega Walter Mazzarri. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ha il merito straordinario&lt;/span&gt; - ha spiegato - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di valorizzare tutti i giocatori, senza snaturare il suo modulo. Quando hai un impianto di gioco condiviso da chi scende in campo si hanno questi risultati: Walter è stato geniale nel capire le caratteristiche dei suoi calciatori e ha messo a loro disposizione un tracciato. Non danno mai riferimenti, con due giocatori tra le linee. E per le difese diventa difficile chiudere gli spazi. Insomma, Mazzarri è il Maradona di questo Napoli&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-7421528934817575939?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/7421528934817575939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-ct-prandelli-si-schiera-col-napoli.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7421528934817575939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/7421528934817575939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-ct-prandelli-si-schiera-col-napoli.html' title='il ct prandelli si schiera col napoli nella lotta per lo scudetto'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-6075007479526097048</id><published>2011-04-05T17:57:00.004+02:00</published><updated>2011-04-05T18:15:54.339+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il napoli infinito di mazzarri secondo gabriele romagnoli</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Gabriele Romagnoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://www.repubblica.it/rubriche/la-storia/2011/04/05/news/il_napoli_infinito_di_mazzarri-14510424/?ref=HRLS-6"&gt;&lt;em&gt;La Repubblica&lt;/em&gt; - 5 aprile 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Walter Mazzarri è un uomo che viene da lontano. Gli piace così: altrimenti si perderebbe, e perderebbe. Vince quando ha l'handicap, l'impossibile distanza dal successo. Per esaltarlo ci vogliono undici punti di penalizzazione, due gol di svantaggio, una faccia da sassofonista di balera in un mondo di fighetti e, soprattutto, il cronometro stremato che non ne può più e vuole smettere di correre. È lì che Mazzarri costruisce la sua estrema fortuna. Lo fa con una scaramantica cerimonia che comprende gesti, intenzioni e, come sempre nei riti, un sacco di polvere al&lt;/em&gt;&lt;em&gt;zata verso il cielo. Toglie la giacca, esibisce la camicia bianca, cosicché il colpo al cuore, dovesse arrivare, sia un fiore di sangue. Poi fa cambi che non mutano l'eterno schema di gioco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eppure ci son giornate come domenica in cui a ogni nuo&lt;/em&gt;&lt;em&gt;v&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ssc-napoli.com/wp-content/uploads/2010/12/mazzarri-da-istruzioni.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 500px; height: 307px;" src="http://www.ssc-napoli.com/wp-content/uploads/2010/12/mazzarri-da-istruzioni.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;o ingresso, per quanto non decisivo, corrisponde un gol. E allora ci si domanda dove fin&lt;/em&gt;&lt;em&gt;isce il caso e comincia l'intuizione. Il giocatore che Mazzarri non sostituisce mai è il dodicesimo: la riserva di fiato e cuore che viene dagli spalti, il pubblico del San Paolo. È a lui che pensa &lt;/em&gt;&lt;em&gt;veramente quando sillaba la frase: "Napoli infinito". E lo stadio si allarga ancora di più, a contenere orgoglio e fantasie. C'è una sintonia inedita, tra l'allenatore e la foll&lt;/em&gt;&lt;em&gt;a. Napoli in passato ha vinto con tecnici composti (Bianchi e Bigon) e giocatori folli (Maradona, Bagni, per dirne due). Quest'anno è ancora in corsa con un ossesso in panchina&lt;/em&gt;&lt;em&gt; e una squadra in cui il solo eccentrico è Lavezzi, gli altri vanno in chiesa, fanno i compiti e tutt'al più esagerano con il gel. Al boss gli originali danno la nausea. Alla Sampdoria quando comprarono Cassano li guardò come se avesse ricevuto in dono un'emicrania, poi gli mise la testa a posto per due anni, ricavandone il meglio. Preferisce giocatori essenziali. S'innamorò dell'uruguagio Gargano da avversario: da solo lottava contro cinque, sradicava la palla e via se la portava. Quando arrivò a Napoli proclamò: "Su di te fonderò la squadra". Gargano è alto 1,68, è instancabile e oltre a correre pensa, ma come base appariva pericolante. Invece il mezzo era il messaggio: una squadra di furetti con la rabbia. Ma solo sul campo. Appena Gargano ha osato esprimerla uscendo, sostituito, si è preso una ramanzina in diretta e da allora parte dalla panchina.&lt;br /&gt;Il boss è uno. Il boss è solo. Vive a Castelvolturno, casa e bottega. Si sveglia alle sei e dopo mezz'ora è al telefono con il presidente De Laurentiis a fare analisi della situazione. Magari intercettassero pure loro. Fanno duetti dal giorno della presentazione, quando l'effervescenza di Mazzarri fece evaporare la soffusa tristezza di Donadoni. Come accade ai vulcani, s'accendono a turno. Più spesso De Laurentiis, che paga e quindi erutta quando gli va. Non ha ancora digerito l'uscita dall'Europa League, affrontata con le riserve per non sottrarre energie al campionato. Ancor più di traverso gli è andata che la corte della Juventus non sia stata respinta con sdegno.&lt;br /&gt;D'altronde Mazzarri ha due limiti: si ferma poco e non ha ancora vinto niente. O ha già vinto tutto, considerando le occasioni che ha avuto. Ha portato il Livorno in serie A. Ha salvato la Reggina partendo dall'abisso, in apnea. Ha spinto la Sampdoria in Europa. A Napoli, "se succede" ha fatto più di San Gennaro, "ma se non succede" l'ha comunque eguagliato. Questa squadra è tutta sua. Si è portato il suo staff, capitanato da un preparatore atletico che ricarica le batterie a chiunque. Ha fatto il mercato. Di una cosa, anzi due gli va dato atto. Una: ha creduto che Cavani potesse essere una prima punta. E due: con il suo schema fisso il Matador ne avrà fatti già 25, ma qualsiasi centravanti (da Pazzini a Bonazzoli) l'ha sempre messa dentro.La città lo adora. Il sol pensiero che possa andare a Torino ha già provocato blocchi stradali e scritte sui muri. Se il personaggio è però anche solo lontanamente quel che appare, non è alla Juve che sta pensando. Mancano sette giornate. Non c'è recupero. È sotto di tre punti, che ne valgono quattro avendo perso gli scontri diretti. Il Milan può tenere in panchina Cassano e Robinho. Lui si gira e vede quel che resta di Lucarelli. Nel cielo sopra il San Paolo cominciano ad addensarsi come nuvole leggere i titoli di coda: è stato bello, grazie lo stesso. Qualsiasi sogno quando si sveglia, spettinato, è soltanto un ricordo. Sarà chiaro che è arrivato il suo momento dei momenti. Che adesso gira per casa con la camicia bianca e le maniche rimboccate. Invoca il pubblico anche in bagno. Manca poco, ormai niente. E l'impresa è impossibile. Che cosa può chiedere di più agli dei? &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-6075007479526097048?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/6075007479526097048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-napoli-infinito-di-mazzarri-secondo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6075007479526097048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/6075007479526097048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-napoli-infinito-di-mazzarri-secondo.html' title='il napoli infinito di mazzarri secondo gabriele romagnoli'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3255279055335752043</id><published>2011-04-04T18:13:00.003+02:00</published><updated>2011-07-26T23:42:41.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>il napoli trionfante sui quotidiani sportivi di oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SfSVk2pY8l8/TZnuXsEZM6I/AAAAAAAAB6A/ANX9C80oKQw/s1600/nazionale_prima.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 280px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591762503091172258" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-SfSVk2pY8l8/TZnuXsEZM6I/AAAAAAAAB6A/ANX9C80oKQw/s400/nazionale_prima.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FOqCkYKXkxg/TZnuRVXbIcI/AAAAAAAAB54/EbE-8wcmuls/s1600/prima_pagina_grande.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 273px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591762393917759938" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-FOqCkYKXkxg/TZnuRVXbIcI/AAAAAAAAB54/EbE-8wcmuls/s400/prima_pagina_grande.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JqrryouypQ8?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JqrryouypQ8?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3255279055335752043?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3255279055335752043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-napoli-trionfante-sui-quotidiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3255279055335752043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3255279055335752043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/il-napoli-trionfante-sui-quotidiani.html' title='il napoli trionfante sui quotidiani sportivi di oggi'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SfSVk2pY8l8/TZnuXsEZM6I/AAAAAAAAB6A/ANX9C80oKQw/s72-c/nazionale_prima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-5315809318837705695</id><published>2011-04-04T17:15:00.003+02:00</published><updated>2011-04-04T17:38:01.757+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>alchimia perfetta e un grande attaccante: il napoli secondo sconcerti</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Mario Sconcerti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://www.corriere.it/sport/11_aprile_04/commento-sconcerti_a7ee3de0-5e83-11e0-b025-06c58bf39633.shtml"&gt;&lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt; - 4 aprile 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Quella del Napoli è stata una grande vittoria, molto importante perché non meritata. La Lazio ha segnato un gol in più, ma l'arbitro non glielo ha dato. Ha subito un rigore che a me sembrava estremamente leggero, è stata sempre in vantaggio e dentro un gioco che le dava ragione. Ma è qui che arriva la differenza del Napoli, la capacità di diventare improvvisamente travolgente.&lt;br /&gt;Il Napoli non è più forte del Milan n&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fRGTSSW3FzA/TZnk4QW3NzI/AAAAAAAAB5w/dspmG87AzPE/s1600/C_3_Media_1236340_immagine_obig.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 400px; float: left; height: 240px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591752067471849266" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-fRGTSSW3FzA/TZnk4QW3NzI/AAAAAAAAB5w/dspmG87AzPE/s400/C_3_Media_1236340_immagine_obig.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;é dell'Inter. Forse nemmeno della Roma. Ma è il vero avversario di tutti. Ha tre giocatori ch&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;e sanno fare davvero la differenza. I media, giustamente, parlano molto di Eto'o e di Ibrahimovic, ma Cavani ha segnato 6 reti più di uno e 11 più dell'altro. 12 più di Pato, 15 più di Robinho, 23 più di Pandev. Sono numeri che danno un'idea di cosa significhi avere questo giocatore. Accanto a Cavani funziona come chiave d'accesso Lavezzi, l'ultimo degli attaccanti agili, un piccolo Messi senza il senso del gol del titolare, ma un po' di tutto il resto sì. E dietro entrambi, il centrocampista che meglio sa inserirsi, Hamsik, uno abituato dalla sua nazionalità a essere solo quel che serve.&lt;br /&gt;Il Napoli è allenato benissimo, altre volte ne abbiamo parlato. La mano del tecnico è sempre evidente. I difetti scompaiono domenica dopo domenica, la squadra migliora. Nessuno forse dà tanto alla sua squadra rispetto a quanto riesce a dare Mazzarri. Ma il Napoli resta un progetto quasi sfuggito di mano. Una squadra con un monte stipendi da 40 milioni lordi non può essere a questi livelli. Non per insipienza, ma perché i giocatori hanno offerte, crescono con i punti in classifica e finiscono su ingaggi impossibili.&lt;br /&gt;Il Napoli è riuscito ad anticipare di un anno o due il punto critico. Si è insinuato nella debolezza del sistema e adesso può davvero vincere il campionato. Molto più probabile gli riesca adesso che tra un anno o due. Smetterà di migliorare. È ora che si è creata l'alchimia dei fuori regola. Quanto varrà fra due mesi Cavani? Quanto costerà rimettere a nuovo una squadra che a questi livelli ha già dato il massimo? De Laurentiis pensa di aver trovato il segreto del calcio e di averlo sottomesso. Io gliel'auguro, ma non ci credo. Il Napoli non è un'eccezione. Deve vincere quando può, quando capita, anche se gli altri sono più forti e stanno solo subendo il tempo. Il momento è questo &lt;/em&gt;[...]&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-5315809318837705695?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/5315809318837705695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/alchimia-perfetta-e-un-grande.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5315809318837705695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/5315809318837705695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/alchimia-perfetta-e-un-grande.html' title='alchimia perfetta e un grande attaccante: il napoli secondo sconcerti'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fRGTSSW3FzA/TZnk4QW3NzI/AAAAAAAAB5w/dspmG87AzPE/s72-c/C_3_Media_1236340_immagine_obig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-274217400215634270</id><published>2011-04-01T23:58:00.003+02:00</published><updated>2011-07-26T22:34:19.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>due vittorie contro parma e cagliari: il napoli riprende a correre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/P5wVBwmQbG4?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/P5wVBwmQbG4?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qxsXuOX6KIs?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qxsXuOX6KIs?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-274217400215634270?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/274217400215634270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/due-vittorie-contro-parma-e-cagliari-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/274217400215634270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/274217400215634270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/04/due-vittorie-contro-parma-e-cagliari-il.html' title='due vittorie contro parma e cagliari: il napoli riprende a correre'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1634865757194121298</id><published>2011-03-27T18:22:00.002+02:00</published><updated>2011-03-27T18:26:50.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensiero della settimana'/><title type='text'>pensiero della settimana: "è spaventoso che non rida mai..."</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;i&gt;E' sempre triste e dovrebbe imparare a sorridere. Sembra che odi ogni  minuto di quello che fa. Non ho mai visto nessuno comportarsi così, è  spaventoso. Non so se qualcuno riuscirà davvero a cambiare Balotelli&lt;/i&gt;&lt;i&gt;. Lui aveva dei problemi anche all'Inter e credo che gli altri giocatori  non sopportassero il suo modo di fare. Di certo, è triste vedere un  ragazzo che guadagna tutti quei soldi e che fa un lavoro che dovrebbe  adorare, comportarsi come se stesse facendo un lavoro di routine&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;Balotelli segna un gol &lt;/i&gt;&lt;i&gt;e  ha quell'espressione arrogante in faccia: il ragazzo dovrebbe rendersi  conto di quanto fortunato sia ad essere nella posizione in cui è&lt;/i&gt;"&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(Harry Redknapp su Mario Balotelli)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1634865757194121298?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1634865757194121298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/03/pensiero-della-settimana-e-spaventoso.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1634865757194121298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1634865757194121298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/03/pensiero-della-settimana-e-spaventoso.html' title='pensiero della settimana: &quot;è spaventoso che non rida mai...&quot;'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-1789537528097124303</id><published>2011-03-22T11:25:00.003+01:00</published><updated>2011-03-22T11:32:38.858+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie a'/><title type='text'>il poeta del gol: la giornata di serie a secondo fernando acitelli</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Fernando Acitelli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2010/12/12/visualizza_new.html_1670714507.html"&gt;&lt;em&gt;Ansa&lt;/em&gt; - 21 marzo 2011&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;E' bello dedicare oggi un pensiero a Carlos Bianchi. Oggi che Totti è giunto a quota 201 reti in Serie A possiamo soltanto concludere che l'idea del mister argentino di un prestito di Francesco alla Sampdoria (non so nemmeno se con diritto di riscatto a favore della Roma oppure no) non era proprio una felice intuizione verso la metà degli anni '90; e oltretutto avrebbe macchiato la traiettoria di una bandiera. Quanto ai gol, penso che sarebbero stati dello stesso numero (E naturalmente in tutto questo nessuna offesa alla gloriosa Sampdoria).&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Nell'affermare che Krasic "ha ricominciato a saltare l'uomo" il telecronista s'è sentito felice e la sua gioia è stata anche la mia. Quasi che tutti s'erano scordati della estrosità di fascia del serbo. Ho preso così a camminare avanti e indietro per casa, felice per l'ala destra, e la mia quiete interiore era la stessa avvertita dinanzi a Salvo Randone in una replica del tutto imprevista e notturna de&lt;/em&gt; I fratelli Karamazov&lt;em&gt;.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Se ho voglia di avvistare qualcosa di Veron, naturalmente soltanto come figura, postura e abbigliamento, non posso far altro che puntare, in campo, Almiron. Per le stilosità è chiaro che mi debbo volgere altrove e fare ricorso ai vecchi filmati che riguardano Juan Sebastian. Sul tiro da lontano, però, l'immagine di quella traiettoria tesa resiste. E continua ad essere vero che la serenità torna sempre con un pulsante di "avvio" e una "scelta capitoli", ovvero con un dispiegarsi nuovamente del passato.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Quella storia ormai consolidata che il portiere Eduardo non trattenga il pallone - l'ultimo a giovarsene è stato Eto'o - ha invogliato i calciatori del Bologna a tempestare da lontano il portiere portoghese del Genoa. La speranza era che egli di nuovo eccellesse in quella goffagine. Di colpo mi sono ricordato di quando, negli anni '70, il piccolo Francesco Quintini, portiere della Roma per una manciata di partite, veniva fatto oggetto di siluri addirittura da centrocampo. In quel caso l'ardire avversario era motivato dalla altezza del portiere. Quintini, l'opposto di Peter Schmeichel a dirla tutta, era un gatto tra i pali e fu, probabilmente, il più piccolo portiere i tutti i tempi. Ma il piccolo gatto Quintini i palloni li tratteneva.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Non v'è possibilità che un'eleganza duri più di un istante in un campo di calcio. E neppure a gioco fermo. Come siamo colpiti da un bel gesto ecco che, immediatamente, siamo rigettati nell'affresco volgare. Termina il primo tempo di Udinese-Catania e un calciatore bianconero - di colore: Armero? Asamoah? - consegna all'arbitro il pallone. Quell'azione, che sembra voglia elegantemente chiudere il tempo lineare, viene subito macchiata da uno sputo in terra del calciatore; se costui avesse atteso anche soltanto mezzo minuto non avrebbe di certo compromesso il suo stato fisico. Ignoro se l'arbitro se ne sia accorto; sarebbe importante conoscere il suo parere: sono rimasto ai tempi in cui "il signor preside" entrava in classe e tutti ci si alzava in piedi.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Chi è in testa alla classifica era, da calciatore, una mezzala. Nel caso di Leonardo un fuoriclasse. Chi è ad inseguire ebbe ancora a che fare con il centrocampo. Fino a Reja tutti costruttori. Se si osserva il fondo della classifica, la pratica difensiva fu ben rappresentata e tra De Canio, Cavasin, Jachini, e Simeone i parastinchi per gli avversari furono introdotti per decreto.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Lampo della memoria: vedere d'improvviso in campo Ermanno Cristin. Che forse egli stonerebbe oggi accanto a Pozzi e Guberti? E uno come Gastaldello, in quale fase difensiva potrebbe occuparsi del vecchio centravanti sampdoriano? Con Fuffo Bernardini direttore tecnico, l'ultimo minuto a Marassi per Ermanno Cristin era il vero finale di partita, quello che donava la salvezza. Almeno evocatelo, portatelo in tribuna... servirà nelle sfide decisive in casa, in quella curva alla destra del video.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Le parole addolorate di Edi Reja, l'unico affresco puro in questi ultimi tempi, quasi in un bianco e nero da sceneggiato televisivo anni '60. Uno sguardo vero, onesto, come il grande attore Antonio Battistella. E il tutto tra multimedialità, fiction, aggressioni verbali, doppie file, volgarità in pressing e personaggi alla Quentin Tarantino.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-1789537528097124303?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/1789537528097124303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/03/il-poeta-del-gol-la-giornata-di-serie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1789537528097124303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/1789537528097124303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/03/il-poeta-del-gol-la-giornata-di-serie.html' title='il poeta del gol: la giornata di serie a secondo fernando acitelli'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8288441354628866606.post-3038630296526136482</id><published>2011-03-21T11:33:00.005+01:00</published><updated>2011-03-21T19:32:46.273+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie a'/><title type='text'>il romanista doc valerio caprara su fiorentina-roma 2-2</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di Valerio Caprara*&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(&lt;em&gt;Corriere Fiorentino&lt;/em&gt; - 21 marzo 2011)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Come tutti gli italiani (e non s&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-G7nebQjNsGA/TYcqvyeorMI/AAAAAAAAB44/60-8z6VD4T8/s1600/fi_prima_pagina_grande.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586480863268875458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 296px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-G7nebQjNsGA/TYcqvyeorMI/AAAAAAAAB44/60-8z6VD4T8/s400/fi_prima_pagina_grande.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;olo) forniti di senno, amo Firenze e la fiorentinità. Amo anche le sfide "cattive" tra la mia&lt;/em&gt; Maggica &lt;em&gt;e la &lt;/em&gt;Viola&lt;em&gt; perché, come insegnano i film come&lt;/em&gt; The Fighter&lt;em&gt;, è nell'aspro eppure leale conflitto sportivo che si misurano le migliori metafore della nostra vita.&lt;br /&gt;E anche nella partita di ieri, nonostante i cattivi presagi di un'annata alquanto misera per le aspirazioni di entrambe le squadre, la suspense non è mancata e l'attentato alle mie coronarie c'è stato.&lt;br /&gt;Asserragliato nel mio bunker napoletano, mentre la città letteralmente esplode di speranze azzurre e rabbie anti-nordiche (vorrebbero essere la nuova Roma), sarei persino disposto a dissertare col garbo di poi con i tanti e illustri amici fiorentini, magari estromettendo dal cerimoniale l'imbarazzante figura del vostro trainer serbo-laziale.&lt;br /&gt;Bravi voi, tignosi noi; certo, il vento ha condizionato le trame; che fortuna abbiamo avuto per le vostre saette che hanno incocciato traversa e palo; nel finale, però, ne avevamo di più e se Ménez ecc…. Però, in fondo, posso limitarmi a pensare d'avervi offerto una chance inestimabile.&lt;br /&gt;Sapete, la nostra vita di tifosi è scivolata accanto a quella di Francesco Totti e moltissimi dei nostri momenti felici sono dipesi da lui. Non dovrete, però, ricorrere ai servizi tv, agli articoli dei giornali, alle chiacchiere del bar.&lt;br /&gt;Ieri su terreno un po' malmesso del Franchi, il nostro campione non solo ha segnato due gol per lui "normali", ma vi ha regalato il grandissimo privilegio di assistere al compimento di una leggenda, al suggello di un mito, all'incisione di un record indelebile degno dei fregi reperibili sui marmi del Foro romano.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;* Critico cinematografico e docente universitario di Storia del cinema&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8288441354628866606-3038630296526136482?l=calciopassioni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calciopassioni.blogspot.com/feeds/3038630296526136482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/03/il-romanista-doc-valerio-caprara-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3038630296526136482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8288441354628866606/posts/default/3038630296526136482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciopassioni.blogspot.com/2011/03/il-romanista-doc-valerio-caprara-su.html' title='il romanista doc valerio caprara su fiorentina-roma 2-2'/><author><name>Diego Del Pozzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05217126375196275265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SNt9XxoC6L8/SXde6e5NOWI/AAAAAAAAAAM/CY57EtZij-E/S220/ElDi%C3%A8-Cover2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G7nebQjNsGA/TYcqvyeorMI/AAAAAAAAB44/60-8z6VD4T8/s72-c/fi_prima_pagina_grande.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
